Classifica Censis per l'area di Lettere 2015

L’Università di Udine si riconferma il miglior ateneo per studiare Lettere e Filosofia, bissando il primo posto del 2011: lo rivela la classifica Censis-Repubblica 2012. L’università friulana raggiunge una media di 96 punti, riportando voti elevati in tutti i parametri considerati, quali la didattica (107), la produttività (105), la ricerca e i rapporti internazionali (86).

Sul secondo e sul terzo gradino del podio si piazzano rispettivamente l’Università di Modena e Reggio Emilia, con 95,8 punti (che avanza di ben 3 posizioni rispetto al 2011), e quella di Pavia, che ottiene 95,5 punti e migliora notevolmente la sua performance rispetto all’ottava posizione dell’anno scorso.

Le seguono in graduatoria le università di Siena, Padova, Perugia, Venezia, Verona, Trieste, Macerata, Genova, Bologna, Pisa, Trento, la Statale di Milano, l’Università del Piemonte Orientale e la Seconda Università di Napoli. Nella parte centrale della classifica Censis 2012 delle facoltà di Lettere e Filosofia troviamo sia università del Centro-Nord che del Sud, quali l’Università di Urbino, quella della Calabria, gli atenei di Chieti e Parma, la Federico II di Napoli, le università di Firenze, Ferrara e Torino, l’Orientale di Napoli, l’Università del Salento, l’Università di Roma Tre e quella di Roma Tor Vergata.

Nella parte bassa della classifica vi sono, similmente all’anno scorso, le università di Sassari, Messina e Cassino, la Sapienza di Roma, l’Università di Bari, quella di Foggia e gli atenei di Salerno e Cagliari.

Le ultime posizioni sono occupate dall’Università della Basilicata, dall’Università di Catania e da quella di Palermo.

L’identikit del laureato in Lettere e Filosofia. L’indagine di Almalaurea sui laureati di I livello del 2011 rivela che si tratta soprattutto di ragazze (nel 76 per cento dei casi), provenienti prevalentemente da studi classici (25,6 per cento) o scientifici (26,8 per cento). Molti sono gli studenti che riescono a sostenere gli esami in tempo (il 31,8 per cento), ma numerosi sono anche i fuoricorso (42 per cento).

Gli sbocchi professionali. Le prospettive occupazionali dei laureati in Lettere e Filosofia sono diverse: la via maggiormente percorsa è l’insegnamento di materie umanistiche nelle scuole medie e superiori, ma è possibile intraprendere una carriera in molti altri settori, quali la gestione delle risorse culturali e ambientali, la formazione e gestione del personale, la promozione culturale e l’organizzazione di eventi. Infine, i laureati potranno trovare impiego nel settore dei servizi culturali in enti pubblici o privati.