Home Rubriche Non solo laurea Piccoli talenti creativi crescono all’Accademia di Belle Arti

Piccoli talenti creativi crescono all’Accademia di Belle Arti

0

L’Accademia di belle arti è il percorso post diploma perfetto per voi se siete appassionati di pittura, scultura, fotografia, grafica o se vi affascinano la scenografia e il restauro. Appartenenti alle istituzioni di alta cultura dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) che fa capo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), le accademie rilasciano diplomi di primo e secondo livello, che sono in tutto e per tutto equivalenti alla laurea conseguita in un ateneo.

In Italia un’Accademia di belle arti può essere pubblica o privata. Le istituzioni riconosciute dal MIUR sono in tutto 43, di cui 20 statali e 23 non statali, e sono disseminate sull’intero territorio nazionale. Tra le accademie pubbliche più note ci sono quella di Brera, a Milano, e quella di Firenze, fondata nel 1784, cosa che la rende una delle più antiche d’Europa e del mondo. Tra quelle private legalmente riconosciute, invece, una delle più famose è la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) di Milano.

I corsi dell’Accademia di belle arti sono a frequenza obbligatoria, anche perché spesso le attività che essi prevedono sono strettamente legate alla pratica. Per l’accesso è obbligatorio il possesso del diploma di scuola secondaria superiore e il superamento di un esame d’ammissione, le cui modalità variano da sede a sede. In alcuni casi si tratta di un colloquio, in altri di una prova pratica, in altri ancora la selezione si basa sull’esame di un portfolio di lavori del candidato.

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, per frequentare l’Accademia di belle arti non è strettamente necessario avere un particolare talento per le arti figurative. I corsi che questi istituti propongono, infatti, da anni non sono più legati soltanto a questo tipo di abilità e, accanto a quelli più tradizionali (pittura, scultura, scenografia, restauro, fotografia, decorazione), si moltiplicano i percorsi dedicati al mondo della grafica, del design d’arte, della moda e della progettazione d’interni, alle nuove tecnologie applicate all’arte, alla comunicazione e alla didattica dell’arte.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento qui
Inserisci il tuo nome qui