Come funzionano le graduatorie dei test di ammissione?
allenati con i nostri test di ammissione e orientamento gratuiti

test di ammissione
facoltà a numero chiuso

test attitudinale universitario
l’area di studio più adatta a te

test orientamento facoltà
facoltà che fa per te

test di inglese
valuta il tuo livello

Come funzionano le graduatorie dei test di ammissione? Ecco quello che devi sapere

da | Ott 2022 | Ammissione | 0 commenti

Come funzionano le graduatorie dei test di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato?

Quali sono le differenze tra le graduatorie nazionali e quelle di ogni singolo ateneo?

Che significano i termini “assegnato” e “prenotato”?

In questo articolo facciamo chiarezza riguardo alle graduatorie dei test di ammissione universitari.

Graduatorie nazionali vs graduatorie locali

Nell’articolo che riguarda il numero programmato, abbiamo già parlato del fatto che esistono due tipi di graduatorie:

  • le graduatorie locali: riguardano gli atenei che, per motivi interni all’ateneo, decidono di limitare il numero degli iscritti ad alcuni corsi di laurea.
  • le graduatorie nazionali: riguardano i corsi di laurea dove il numero di posti disponibili viene stabilito dal MUR, ovvero dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Vediamo le differenze nel dettaglio, partendo dalle seconde.

graduatorie-test-ammissione

Come funzionano le graduatorie nazionali?

Le graduatorie nazionali vengono stilate in base a dei parametri stabiliti dal MUR e interessano alcuni corsi di laurea specifici:

  • Medicina e Chirurgia
  • Odontoiatria e Protesti dentaria
  • Medicina Veterinaria

In generale, tutte le aspiranti matricole, vengono inserite in un’ unica graduatoria nazionale, dove vengono considerati sia il punteggio raggiunto grazie ai risultati del test di ammissione, sia le preferenze di sede manifestate al momento dell’iscrizione al test.

Quando vi iscrivete al test di ammissione, dunque, dovete dichiarare in ordine di preferenza, in quali sedi sareste disposti a frequentare l’università.

Prestate molta attenzione nello scegliere con cura le sedi alternative a quella preferita. Se non doveste riuscire a rientrare nella graduatoria della prima scelta, potreste avere un’altra opportunità negli altri atenei che hai segnalato.

Ma torniamo alle graduatorie.

Le candidate e i candidati che raggiungono un punteggio utile, trovano scritto, nella graduatoria, accanto al proprio numero identificativo, il termine “assegnato” oppure “prenotato”.

Che significa?

La dicitura “assegnato” significa che l’aspirante matricola è entrata nella graduatoria con un punteggio tale da permetterle di iscriversi nella sede universitaria per la quale aveva dichiarato la prima preferenza.

Se invece appare la dicitura “prenotato”, si aprono due possibilità:

  1. immatricolarsi presso l’ateneo per cui si è stati assegnati, che può essere la tua seconda, terza scelta, etc.
  2. aspettare gli scorrimenti di graduatoria, nella speranza che si liberi un posto nella sede preferita.

Per scoprire la posizione in graduatoria ottenuta, devote collegarvi al sito del MUR, secondo le date stabilite nel decreto ministeriale.

Come funzionano le graduatorie locali?

Come abbiamo detto, alcuni atenei, in base a motivazioni interne, decidono di limitare i posti disponibili per alcuni corsi di laurea.

Poiché, appunto, si tratta di una decisione presa internamente, non è possibile definire con esattezza quali siano i corsi di laurea che prevedono un test di ingresso a livello locale.

Questo significa che un ateneo può scegliere di lasciare l’accesso libero al corso di laurea in psicologia, ad esempio, mentre un altro ateneo può stabilire un numero limitato di matricole.

Inoltre, nel caso di lauree ad accesso programmato locale, ogni ateneo stabilisce non solo il numero di posti disponibili, ma anche la struttura dei test di ammissione, il numero dei quesiti, i contenuti e i criteri di valutazione che definiranno le graduatorie finali.

Per arrivare preparati, fate sempre riferimento ai bandi specifici sui siti di ogni singolo ateneo.

Volete scoprire come vengono calcolati i punteggi? Proseguite la lettura.

Le graduatorie dei test di ammissione

Come si calcolano i punteggi per le graduatorie dei test di ammissione?

In genere vengono assegnati dei punti alle risposte esatte, non vengono assegnati alle risposte nulle e vengono penalizzate quelle errate.

Ovviamente, ogni facoltà regolata tramite numero chiuso locale, può decidere autonomamente se attenersi a questa regola o meno.

Inoltre, a volte, contribuiscono a fare punteggio, anche altri titoli, come ad esempio il possesso di un certificato di inglese (almeno livello B1) oppure il voto di maturità.

Tutti i dettagli sono consultabili di anno in anno, sui singoli bandi di università.

Per quanto riguarda le graduatorie nazionali invece, in genere, i punteggi sono:

  • 1 punto per risposta esatta;
  • – 0,4 punti per risposta errata;
  • 0 punti per risposta non data.

Anche in questo caso, è bene sempre fare riferimento al bando ufficiale.

Di fatto, sia che vi stiate preparando per un test di ammissione con graduatoria nazionale sia per uno con graduatoria locale, in generale, se avete dubbi sulla risposta, è meglio lasciarla in bianco piuttosto che rischiare di perdere punti.

Dove trovare le graduatorie dei test di ammissione?

Pochi giorni dopo il test uscirà l’esito delle graduatorie sui siti specifici di riferimento.

Nel caso stiate aspettando le graduatorie del test di ammissione di un corso di laurea ad accesso programmato locale, dovrete tenere d’occhio il sito dell’università stessa o la bacheca della segreteria studenti.

Se, invece, la graduatoria che state aspettando appartiene ad un corso di laurea ad accesso programmato nazionale, troverete i risultatati direttamente sul sito del MUR, nei tempi definiti nel bando ministeriale.

graduatorie-test-ammissione-come-funzionano

Non siete in graduatoria? Ecco le alternative

Ci sono molti elementi che possono giocare a sfavore delle aspiranti matricole in un giorno come quello del test di ammissione: l’ansia, le notti insonni, etc.

Se non siete per qualche motivo rientrati nella graduatoria avete due possibilità.

La prima: aspettare il ripescaggio o lo scorrimento di graduatoria. 

Questa opzione è realistica solo nel caso in cui il vostro punteggio si trovi comunque in una posizione abbastanza alta nella graduatoria.

Tra gli ammessi molto probabilmente ci sarà chi rinuncia all’immatricolazione o perché sono rientrati anche in un’altra graduatoria che magari gli interessa di più, o magari perché hanno deciso di fare tutt’altro.

Quindi, tenete d’occhio il sito dell’ateneo o del MUR nel caso fosse una graduatoria nazionale.

Opzione numero due: trovare un corso di laurea alternativo.

Non perdetevi d’animo e trovate un corso di laurea che abbia alcuni esami in comune con il corso di laurea per cui non avete superato il test di ammissione. Grazie all’articolo 6, inoltre, avete la possibilità di sostenere fino a due esami di un altro corso di laurea dello stesso livello e che appartenga alla stessa università e allo stesso ordinamento.

Il prossimo anno potrete ritentare il test di ingresso e, nel caso di esito positivo, potrete farvi convalidare gli esami. Potreste scoprire anche che vi piace di più della prima scelta.

Da precisare che c’è la possibilità di iscriversi a un altro corso di laurea anche mentre si è in attesa di uno scorrimento di graduatoria. Chi dovesse essere ripescato dovrà semplicemente fare la rinuncia agli studi.

Se volete esercitarvi per il test di ammissione, provate le simulazioni gratuite di universita.it

FacebookTwitterEmailWhatsAppLinkedInTelegram
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments