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Test di Medicina 2018, aumentano i posti disponibili. In totale saranno quasi 11mila

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Finalmente è stata pubblicata l’attesissima tabella contenente il numero dei posti disponibili per il test di Medicina 2018 e la loro ripartizione tra i vari atenei. A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni online sul portale UniversItaly non si sapeva ancora quale sarebbe stato il contingente autorizzato dal MIUR per l’immatricolazione all’anno accademico 2018-2019 per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria. Adesso, però, l’attesa è finita. E ci sono buone notizie.

Test di Medicina 2018: posti in aumento

Dai decreti ministeriali n. 523 e n. 524 del 28 giugno 2018 si apprende che il numero totale dei posti che i candidati si contenderanno attraverso il test di Medicina 2018 è pari a 10.875 unità. Di questi ben 9.779 sono destinati al solo corso di laurea in Medicina e Chirurgia. I restanti 1.096, invece, spetteranno a quello in Odontoiatria e Protesi dentaria.

Per Medicina si registra un aumento delle disponibilità  di 677 unità rispetto all’anno scorso, quando le matricole autorizzate dal MIUR furono 9.100. Per Odontoiatria i posti sono cresciuti di 188 unità. A meno di clamorosi aumenti nel numero di aspiranti, quindi, le possibilità di superare il test di Medicina 2018 dovrebbero essere meno risicate rispetto al passato.

I posti disponibili in ogni ateneo per l’a.a. 2018-2019 (Medicina / Odontoiatria)

Bari 297 / 23
Bari (in lingua inglese) 42 / –
Bologna 320 / 30
Bologna (in lingua inglese) 50 / –
Brescia 205 / 20
Cagliari 190 / 40
Catania 299 / 24
Catanzaro “Magna Graecia” 210 / 20
Chieti “G. D’Annunzio” 212 / 54
del Molise 75 / –
Ferrara 183 / 20
Firenze 304 / 33
Foggia 79 / 39
Genova 235 / 20
L’Aquila 116 / 50
Messina 215 / 25
Messina (in lingua inglese) 35 / –
Milano Bicocca 108 / 25
Milano Bicocca (in lingua inglese) 20 / –
Milano Cattolica “S. Cuore” 270 / 25
Milano Cattolica “S. Cuore” (in lingua inglese) 20 / –
Milano Humanitas (in lingua inglese) 100 / –
Milano San Raffaele 160 / 50
Milano San Raffaele (in lingua inglese) 36 / –
Milano Statale 350 / 60
Milano Statale (in lingua inglese) 34 / –
Modena e Reggio Emilia 137 / 18
Napoli “Federico II” 420 / 50
Napoli “Federico II” (in lingua inglese) 15 / –
Napoli “Luigi Vanvitelli” 400 / 35
Napoli “Luigi Vanvitelli” (in lingua inglese) 8 / –
Padova 320 / 25
Palermo 350 / 25
Parma 201 / 24
Pavia 198 / 20
Pavia (in lingua inglese) 60 / –
Perugia 204 / 12
Pisa 240 / 15
Politecnica delle Marche 150 / 20
Roma “La Sapienza” 833 / 70
Roma “La Sapienza” Policlinico (in lingua inglese) 35 / –
Roma “Tor Vergata” 220 / 40
Roma “Tor Vergata” (in lingua inglese) 20 / –
Roma Campus Bio-Medico 120 / –
Salerno 130 / 20
Sassari 120 / 23
Siena 221 / –
Siena (in lingua inglese) – / 26
Torino 378 / 40
Torino (in lingua inglese) 70 / –
Trieste 153 / 30
Udine 120 / –
Varese “Insubria” 169 / 20
Vercelli “Avogadro” 145 / –
Verona 177 / 25
TOTALE 9.779 / 1.096

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2 Commenti

  1. Sono contento una volta tanto di apprendere che ci si rende conto della difficoltà a reperire medici oggigiorno dopo la drastica riduzione che ha apportato il test di ingresso troppo difficile, troppo pochi posti per coprire il fabbisogno attuale e con l’esito di mandare all’estero i nostri studenti .
    Mi auguro che sulla base del numero degli iscritti venga ulteriormente preseo in esame questo problema importante e sottovalutato finora.
    Grazie

  2. Buongiorno,
    finalmente qualcuno si è accorto dell’urgenza di trovare medici che ormai mancano , anche in considerazione del numeroso numero di medici che stanno andando in pensione e non parlo solo dei MMG ma di tutti ormai con una certa anzianità di servizio.
    Il numero chiuso attualmente è tropo “chiuso” e i test molto complicati per i ragazzi che escono dal liceo tanto da indurli a trasferirsi in Romania (dove non c’è test di ingresso ma solo un colloquio conoscitivo) o in Spagna , rancia e Inghilterra.
    Noi ci ritroviamo con medici indiani, peruviani che non hanno la nostra stessa preparazione e proprietà di linguaggio tecnico non per loro colpa.
    Questo test andrebbe addirittura abolito poiché spesso un ragazzo molto motivato a diventare un bravo medico si ritrova a dover frequentare una facoltà parallela (es odontoiatria o psicologia, frarmacia . biologia) ma non a essere libero come lo sono stata io di rincorrere e raggiungere il mio sogno di indossare il famigerato camice bianco e curare i malati.