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Lettere e Filosofia, la facoltà migliore è all’Università di Siena

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Università Siena classifica Censis 2009
Università Siena classifica Censis 2009
È Siena l’Università italiana con la migliore facoltà di Lettere e Filosofia tra le 41 che offrono questo corso di laurea. Questo è quanto emerge dalla classifica Censis Repubblica che ha stilato una graduatoria per giudicare il rendimento dell’offerta formativa nel settore umanistico.

L’ateneo senese con 99,3 punti rimonta la classifica rispetto allo scorso anno, quando occupava il terzo posto. L’Università di Modena Reggio Emilia passa invece al secondo posto dal primo con 98,5 punti, mentre Trento scende dal secondo del 2008 al terzo di quest’anno con 95,3 punti.

Tra i grandi atenei Bologna conquista il decimo posto con 91,3 punti, rimontando dal 14 esimo posto. Fanalino di coda della classifica sono invece Napoli II con 73 punti e La Sapienza con 74 punti.

La preparazione di Lettere e Filosofia è la più varia a seconda del piano di studi: dal classico insegnamento all’accesso al mondo della comunicazione, dalla gestione di risorse culturali e ambientali allo studio antropologico delle diverse culture e società.

Sbocchi professionali recenti con una laurea in Lettere e filosofia sono anche formazione e gestione del personale, servizi pubblici e privati di marketing, pubbliche relazioni, promozione culturale e pubblicità creativa

4 Commenti

  1. i migliori trafficanti d’armi sono laureati in filosofia, poi ci sono i prestigiatori, i politici, che fanno parte di prestigiatori, gli organizzatori di eventi, incluse le truffe, gli attori di import export, i giocatori di poker, i ciclisti professionisti, i maestri di kung fu, i pittori informali, i galleristi falsari, gli gigolo, insomma, ci sono un sacco di possibilità, fino al golpe. Cosa pensate, che un ingegnere potrebbe fare anche una sola di queste cose?

  2. Vorrei rispondere a Intromai. Il luogo comune che vuole i lauretati in lettere come futuri disoccupati, è del tutto approssimativo e per nulla indicativo. In questo discorso non si tiene in conto il fatto che ognuno di noi ha, o puo avere, capacità che ben lo distinguono, e che possono generare risultati differenti da individuo a individuo. La preparazione non è un elemento da sottovalutare ! Inoltre Lettere è associata a moltissimi curricula che propongono percorsi diversi: l’editoria, giornalimso, le pubbliche relazioni, mediazione linguistica e culturale ecc. Questo per dire che non è vero che l’unico sbocco che Lettere offra sia l’insegnamento; anzi l’insegnamento è l’obiettivo su cui la maggioranza ripiega perché pensa di non poter far nient’altro per riuscire ed avere di meglio. Ancora una volta, si ritorna al discorso delle capacità del singolo….

  3. Bene; ma a prescindere dalla facoltà, il destino dei laureati in lettere è, sempre e comunque, quello della disoccupazione.

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