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Laurea in Medicina e Chirurgia

da | Feb 2020 | Orientamento universitario | 1 commento

Sono circa 40 le università italiane che vantano nella propria offerta formativa un corso di laurea in medicina e chirurgia.

Leggendo questo articolo capirai perché iscriversi al corso di laurea in medicina e chirurgia può essere una scelta vincente sotto diversi punti di vista.

Ma non solo. Scoprirai come rientrare tra quei (pochi) studenti che superano il test di ammissione e, infine, quali sono le prospettive lavorative che questo percorso ti offre.

Al termine del post troverai anche una sezione dedicata a tutti gli atenei che al momento erogano il corso di laurea in medicina e chirurgia.

Ecco in ordine gli argomenti:

Perché iscriversi al corso di laurea in medicina e chirurgia?

Molti aspiranti medici sentono questa vocazione fin da quando erano bambini.

Altri hanno scoperto questa passione in età più adulta, magari ispirati da famose serie tv o dalle buone prospettive di lavoro.

Tu tra quali ti ritrovi?

Una cosa è certa, anzi due: il percorso di studi della laurea magistrale in medicina e chirurgia dura sei anni e mira a formare i futuri medici.

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti un’adeguata preparazione sia teorica che metodologica per poter esercitare la professione medica ai sensi della direttiva 75/363 della CEE. Ma c’è molto di più.

Studiare medicina e chirurgia riguarda tre sfere della tua vita davvero importanti:

  1. la sfera personale;
  2. la sfera sociale;
  3. e la sfera professionale.

Ragioniamo insieme.

1. La sfera personale

Nell’ambito personale, da una parte puoi appagare la tua sete di scienza e di conoscenza studiando tutti gli aspetti che riguardano il corpo umano e il suo funzionamento.

Dall’altra, non smetterai mai di imparare cose nuove. La medicina è in costante evoluzione e un medico deve tenersi sempre aggiornato sui progressi e le nuove scoperte.

Qual è il vantaggio di studiare per tutta la vita?

Ce lo spiega Henry Ford:

CHIUNQUE SMETTA DI IMPARARE È VECCHIO, CHE ABBIA VENTI OD OTTANT’ANNI. CHIUNQUE CONTINUA AD IMPARARE RESTA GIOVANE. LA PIÙ GRANDE COSA NELLA VITA È MANTENERE LA PROPRIA MENTE GIOVANE.

2. La sfera sociale

Studiare medicina ti avvicina in maniera straordinaria alle persone.

Già tra i banchi e i laboratori dell’università, impari a relazionarti meglio con gli altri, a lavorare in gruppo e ad instaurare rapporti professionali.

Tutte qualità che porterai avanti nella tua vita privata, nella tua carriera da medico e nei legami con i tuoi futuri pazienti.

E non dimentichiamo un altro aspetto davvero importante: aiutare gli altri.

Perché di questo si tratta.

La laurea in medicina ti porterà a mettere le tue competenze a servizio del prossimo e fare qualcosa che ti farà sempre sentire davvero importante nel mondo.

3. La sfera professionale

La laurea in medicina apre molte porte a livello professionale.

Potrai scegliere se lavorare negli ospedali, nei laboratori scientifici, nell’amministrazione sanitaria o in ambiti clinici privati.

Ma le opzioni non finiscono qui.

La laurea in medicina e chirurgia consente di lavorare come formatore o insegnante, come consulente, come divulgatore scientifico, etc.

Quindi, è sicuramente vero che il percorso per diventare medico richiede molto impegno, passione e anni di studio ma è altrettanto vero che offre moltissime opportunità lavorative.

Il test d’ammissione a medicina: il primo incubo dei futuri medici

Per accedere al corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia è necessario superare un rigoroso test d’ingresso.

Questo vale per tutte le università, in tutte le regioni: non c’è altro modo per accedere.

Il test d’ammissione è il primo vero imponente ostacolo che troverai nel tuo percorso per diventare medico.

La prova si svolge solitamente nei primi giorni di Settembre e, in linea con le normative ministeriali sui corsi a numero programmato, presuppone un’adeguata preparazione in diverse discipline.

In particolare, dovrai affrontare quesiti di logica e cultura generale, biologia, fisica, matematica e chimica.

Per essere d’aiuto agli studenti, molte facoltà organizzano anche dei corsi preparatori ai test d’ammissione.

Dobbiamo dirlo:

il test per medicina è davvero tremendo!

E la concorrenza è alta a fronte di un numero esiguo di posti. Ma tu puoi e devi farcela!

Quello che ti consigliamo di fare è di prendere in mano la tua vita e il tuo tempo e iniziare a studiare e ad esercitarti molto prima della data del test.

A libri di testo specifici puoi affiancare pratici eserciziari online che simulano il test di ammissione.

Puoi pensare di prendere delle ripetizioni, di studiare attraverso video lezioni o di iscriverti a corsi in aula o online di preparazione al test di medicina.

Le statistiche non mentono: chi si prepara in anticipo e segue metodi specifici, ha una percentuale di successo di rientrare tra i primi posti in graduatoria, nettamente superiore agli altri.

É vero che conciliare lo studio per la maturità con quello per il test d’ammissione è un’impresa non sempre semplice.

Per questo è importante tenere sempre a mente due parole d’ordine: costanza e tenacia.

Continua a leggere per scoprire cosa e dove studiare medicina e gli sbocchi lavorativi.

laurea medicina e chirurgia

Tutto quello che devi sapere sulla laurea in medicina e chirurgia

Cosa si studia a medicina e chirurgia

Consideriamo che tu abbia passato il test d’ammissione a medicina:

Cosa andrai a studiare nello specifico durante i prossimi 6 anni?

Quali sono le materie e gli esami più impegnativi?

Le discipline di base risultano comuni a tutti i corsi di laurea in medicina e chirurgia presenti sul territorio nazionale: l’intento è quello di formare professionalità competenti e valide ovunque allo stesso modo.

Alle materie del ramo matematico e fisico si affiancano man mano quelle biologiche e soprattutto mediche (quali la fisiologia, cardiologia, neurologia). Il processo di approfondimento è progressivo nel corso degli anni.

Naturalmente la laurea in medicina e chirurgia, alle conoscenze teoriche deve necessariamente affiancare abilità pratiche.

In particolare: la capacità di analisi, valutazione e risoluzione dei problemi sanitari, identificando prognosi, diagnosi ed eventuale terapia.

Come aspirante medico sarai capace di individuare ed interpretare meccanismi di trasmissione delle patologie.

Comprenderai i fenomeni biomedici negli organismi viventi, i meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che regolano i processi fisiopatologici.

Se questi termini ti sembrano complessi e bizzarri, non preoccuparti, avrai modo di comprenderli in pieno durante il corso di studi.

Le materie più difficili? 

La verità è che non esiste una risposta definitiva.

La difficoltà di un esame dipende da diversi fattori: la tua attitudine a studiare una materia rispetto ad un’altra, il professore, la mole del programma, etc.

Quello che devi tenere sempre a mente è che si può fallire un esame, l’importante è rialzarsi e prepararsi ancora meglio.

L’ultima fase: la tesi di laurea

L’ultimo step nel sessennio della laurea in medicina e chirurgia è rappresentato dalla redazione sotto la guida di un relatore (ed eventualmente anche un correlatore) di una tesi.

La tesi può essere compilativa o sperimentale.

La tesi sperimentale prevede un lavoro di ricerca, indagini, e raccolta di risultati da parte dello studente. L’obiettivo è far emergere nuovi aspetti di un determinato argomento.

Questo lavoro può essere utile per approfondire dei temi ancora poco noti e, nel futuro, può rappresentare un buon punto di partenza per inserirsi nel mondo del lavoro.

La tesi di tipo compilativo invece consiste principalmente nella ricerca e nella rielaborazione di dati, studi ed esperienze già effettuati nel settore.

Una volta raccolto molto materiale si procede con la realizzazione di un testo ordinato e riassuntivo che dia una panoramica completa dell’argomento scelto.

E dopo la laurea?

Una volta conseguita la laurea in medicina e chirurgia potrai scegliere due strade: iniziare a lavorare o specializzarti.

In realtà le strade sono tre, poiché molti studenti riescono a portare avanti entrambi i percorsi parallelamente.

Ma vediamoli nel dettaglio.

Lavorare dopo la laurea in medicina e chirurgia

Nel caso decidessi di iniziare subito a lavorare, una volta conclusi i sei anni e ottenuta la laurea in medicina e chirurgia, potrai accedere all’esame di stato.

L’esame di stato è necessario per entrare a far parte dell’Ordine dei Medici.

Attenzione: l’esame di abilitazione è obbligatorio per intraprendere la professione.

Con la laurea in medicina e chirurgia è possibile trovare lavoro in vari ambiti clinici e sanitari sia pubblici che privati.

È possibile svolgere il servizio anche presso strutture della ASL e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Potrai lavorare, inoltre, in sostituzione di medici di base e di pediatri in caso di assenza o come medico per eventi sportivi, fiere e manifestazioni.

Come accennato qualche riga sopra, molti neo-laureati portano avanti questa sfera lavorativa mentre studiano (e lavorano) per specializzarsi.

Le scuole di specializzazione

Infine, l’ulteriore qualifica dipende dalle cosiddette SSM: le Scuole di Specializzazione in Medicina (es: dermatologia, cardiologia, gastroenterologia).

Ottenere la specializzazione consente di accedere ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli specializzandi sono retribuiti ma l’accesso non è semplice e prevede una selezione piuttosto rigida.

L’accesso ai corsi di specializzazione infatti, è subordinata al superamento di un concorso nazionale che prevede una graduatoria finale.

Per accedere alle scuole regionali di formazione in medicina generale invece, è necessario superare un concorso regionale.

Il percorso di specializzazione porta al definitivo conseguimento di una professionalità completa e prestigiosa, di sicura collocazione nel mercato del lavoro.

Basti pensare che il tasso di disoccupazione a 5 anni dalla laurea magistrale in medicina e chirurgia è pari al 0.8%.

Ma c’è un altro dato interessante. Il 94,1% dei laureati in medicina ha dichiarato che sta partecipando o ha partecipato ad un’attività di formazione post-laurea (dati presi da Almalaurea, anno di indagine 2018).

Speriamo che che le informazioni in questo post ti siano utili per la tua carriera di studente e, perché no, di futuro medico!

Dove studiare medicina e chirurgia

Ecco nel dettaglio dove prendere una laurea in medicina e chirurgia:

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1 Commento
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angelo
angelo
10 anni fa

scusate , ma il corso di studi da quando e’ stato ridotto da 6 a 5 anni?
grazie