equipollenza titoli esteri

Quale iter va seguito per richiedere l’equipollenza dei titoli esteri conseguiti da chi ha svolto un percorso di studio all’estero?

L’equipollenza dei titoli esteri prevede un riconoscimento accademico volto a verificare il livello e il contenuto di un titolo di studio straniero, per poterlo definire equivalente (equipollente appunto) dal punto di vista giuridico.

In particolare per ottenere il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli esteri, è necessario presentare domanda al Rettore dell’Ateneo nel cui statuto è presente un corso di studi simile a quello per cui si inoltra la richiesta.

La domanda deve includere:

  • originale del titolo della scuola secondaria superiore frequentata, giudicato valido per l’ammissione al corso di laurea frequentato nel paese estero;
  • traduzione ufficiale in italiano del suddetto certificato;
  • dichiarazione di valore riferita al medesimo titolo, rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica e Consolare Italiana del paese in cui conseguito il diploma stesso;
  • originale del titolo accademico ottenuto, con allegata traduzione italiana ufficiale e dichiarazione di valore;
  • certificato originale con l’elenco dei corsi accademici frequentati per il conseguimento della laurea e rispettiva traduzione in italiano confermata dalla Rappresentanza Diplomatica o Consolare italiana del posto;
  • programma di studio stampato su carta intestata o recante timbro validante dell’università straniera frequentata, con relativa traduzione e dichiarazione di valore.

A questo punto, tramite decreto rettorale, verrà dichiarata l’equipollenza dei titoli esteri o la specifica degli esami da sostenere, ad integrazione di quelli così riconosciuti per ottenere il titolo accademico.

Maggiori informazioni vengono di norma fornite dalle segreterie studenti o dalle autorità diplomatiche italiane all’estero.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande per richiedere l’equipollenza dei titoli esteri scade, per i cittadini comunitari residenti in Italia, di norma il 31 dicembre di ogni anno; mentre per i cittadini comunitari residenti all’estero e gli extra comunitari residenti all’estero o residenti in Italia, ma sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, il 31 agosto.

Esiste inoltre un Centro Informazione sulla Mobilità e le Equipollenze Accademiche (C.I.M.E.A), ovvero il Centro Nazionale di Informazione sul riconoscimento delle qualifiche.

Il CIMEA fornisce infatti ulteriori informazioni sull’equipollenza dei titoli esteri relativamente all’ammissione alle università, al riconoscimento del dottorato, delle professioni ed ai concorsi pubblici.

L’idoneità del titolo di studio è prevista anche per questioni legate all’equipollenza della laurea italiana ai fini di concorso pubblico.

Nella situazione inversa, in cui è lo studente italiano con titolo conseguito in Italia a richiedere l’equipollenza con i titoli esteri, sarà necessario fare riferimento alla Sezione Culturale dell’ambasciata in Italia del paese presso cui si intende inoltrare la richiesta.