diventare architetto

L’identikit dell’architetto

L’architetto è l’esperto della progettazione architettonica, e sebbene il suo lavoro venga spesso ricondotto all’edilizia in realtà le sue specializzazioni spaziano dall’arredamento, al design, fino alla grafica. Diventare architetto significa intraprendere un percorso formativo che, attraverso il conseguimento della laurea, passa necessariamente per l’abilitazione professionale attraverso l’Esame di Stato per diventare architetto.

La formazione

In Italia la professione è regolata dal DPR 328/2001, che richiede, per diventare architetto, una laurea in architettura o laurea in ingegneria edile/architettura (classe 4/S). Dal punto di vista normativo infatti le due figure professionali, purché siano iscritte nell’albo professionale corrispondente, sono equipollenti, e solamente chi vuole diventare architetto per lavorare su manufatti storico-architettonici deve invece ricorrere alla laurea specifica o alla Scuola di specializzazione in restauro, istituite presso alcune università sul territorio italiano.

 

Conseguire un titolo di laurea specialistica o quinquennale (Vecchio Ordinamento) significa poter sostenere l’esame di abilitazione professionale per diventare architetto, ovvero l’esame di stato da architetto. Sono incluse dopo la recente riforma anche le figure professionali dei pianificatori (urbanisti), i paesaggisti e i conservatori dei beni storico-architettonici.

Fermarsi al titolo di laurea triennale permette comunque di iscriversi all’albo professionale tenuto dall’Ordine nazionale degli architetti, ma alla sezione B, riservata ai cosiddetti “Architetti junior”, che potranno svolgere l’attività professionale limitatamente ad alcune tipologie di progetti e ad alcune responsabilità, una figura professionale che è stata introdotta in Italia in seguito alla riforma iniziata con il DPR 328/2001, preparata per analizzare e interfacciarsi nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica.

Curiosità
Il Premio Pritzker è un importante riconoscimento che rappresenta il “Nobel” nel campo dell’architettura,  nel 2010 la vincitrice è stata la giapponese Kazuyo Sejima che è l’”autrice”, oltre che del New Museum of Contemporary Art di New York, anche del Serpentine Pavilion di Londra, il Christian Dior Building di Omotesando a Tokyo, e il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa.