universita' palermo tassa iscrizione anche per vincitori borsa studio

Università di Palermo, tassa d’iscrizione anche per idonei o vincitori di borsa di studio. Gli studenti protestano

da | Lug 2014 | News | 0 commenti

Studenti vincitori di borsa di studio (e idonei)? L’Università di Palermo chiede il pagamento della contribuzione anche a loro. Addio esonero dalla tassa d’iscrizione all’ateneo per gli studenti meno abbienti e meritevoli: l’ha deciso il consiglio di amministrazione. E i sindacati universitari protestano.

La decisione dell’abolizione degli esoneri dal pagamento della tassa d’iscrizione – circa 200 euro – anche per gli idonei e i beneficiari di borsa di studio è stata presa in una delle più recenti sedute del CdA dell’Università di Palermo e sta creando parecchi malumori nell’ateneo siciliano.

Secondo quanto affermano gli studenti presenti alla riunione, il rettore Roberto Lagalla avrebbe indicato come obbligatoria la scelta di eliminare l’esonero e far pagare la tassa d’iscrizione anche a idonei e vincitori della borsa di studio, in seguito a un parere dell’Avvocatura di Stato sulla sua illegittimità. Pena il rischio per l’ateneo di sanzioni da parte del Miur. A nulla sarebbe valso il tentativo degli studenti di ottenere un rinvio alla votazione, per approfondire la questione.

Lo stop all’esonero dal contributo di iscrizione –  esonero che viene applicato in tutte le università italiane, eccetto Palermo e Messina – ha subito fatto scattare le proteste, che chiedono l’annullamento della delibera. Le associazioni studentesche si richiamano alle attuali norme in materia di diritto allo studio. Che prevedono – ai sensi dell’art. 8 comma 1 DPCM 9 Aprile 2001 e art. 9 comma 2 D.Lgs n. 68/2012 – che le università “esonerino dalla tassa d’iscrizione e dal contributo d’Ateneo tutti gli studenti idonei e/o vincitori di borsa di studio”.

Rete Universitaria Nazionale, Studenti Universitari, UDU Palermo – Unione degli Universitari, UniAttiva, Uni%cento Vivere Ateneo e altre associazioni hanno indirizzato a rettore e CdA una diffida legale, perché facciano dietrofront e ripristinino l’esonero per gli idonei o beneficiari di borsa di studio l’esonero dalla tassa di iscrizione. “Tutto lascia sembrare che la decisione del CdA sia una scelta politica dell’amministrazione, – ha commentato l’UDU – che grava sugli studenti più disagiati e meritevoli. Se non dovesse arrivare l’annullamento della delibera, agiremo per vie legali”.

Intanto il malumore tra gli iscritti è palpabile. Il commento più diffuso? A Palermo, tra le ultime università d’Italia nelle più recenti classifiche, le tasse sono già abbastanza alte.

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