rappresentante degli studenti dell'Università di Venezia

Si laureano prima di tutti. Secondo la XVI indagine AlmaLaurea sul profilo dei laureati italiani, si tratta degli studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove più elevate sono anche la regolarità negli studi e la percentuale di quanti hanno svolto stage e tirocini. “Sono risultati molto buoni – dichiara il rettore Carlo Carraro – che premiano le scelte dell’ateneo in campo didattico e l’intenso lavoro svolto per potenziare l’esperienza di stage, soprattutto all’estero, un’offerta formativa interdisciplinare e strettamente connessa con le tendenze del lavoro, e – aggiunge – un insieme di servizi e incentivi volti a premiare il merito, la velocità e la regolarità degli studi”.

Stando ai dati di Almalaurea, gli studenti dei corsi triennali dell’Università Ca’ Foscari si laureano a 24,4 anni, un anno prima della media nazionale (25,5 anni). Inoltre, la percentuale di quanti conseguono il titolo in corso è pari al 54 per cento, mentre la media nazionale è del 41,5 per cento. Più elevato è anche il numero dei laureati che frequentano regolarmente le lezioni: quelli che hanno seguito oltre i tre quarti degli insegnamenti costituiscono il 74 per cento, contro il 68 per cento del dato nazionale.

I laureati magistrali della Ca’ Foscari, invece, nel 2013 hanno conseguito la laurea a un’età media di 26,8 anni (la media nazionale è 27,8 anni), con il 57 per cento che ha concluso gli studi in corso, cinque punti percentuali in più rispetto al 52 per cento del complesso dei laureati di II livello italiani. Consistente è anche la percentuale di chi intende proseguire la formazione dopo quella di tipo magistrale, ovvero il 28 per cento. Il 13 per cento di questi, in particolare, desidera proseguire il proprio percorso universitario con il dottorato di ricerca.

Dalla XVI indagine AlmaLaurea è emerso, inoltre, che i cafoscarini non solo raggiungono la meta della laurea prima rispetto agli altri studenti italiani, ma in numero maggiore vengono coinvolti in stage e tirocini. I laureati di primo livello che nel 2013 hanno preso accesso a questo tipo di esperienze costituiscono il 60 per cento, in linea pressappoco alla media nazionale, pari al 61 per cento. Per quanto riguarda i corsi di laurea magistrale, invece, i laureati che frequentano stage e tirocini sono 73,5 su cento, un dato nettamente superiore a quello generale (56 per cento).