sondaggio lockdown nazionale

Il lockdown e il futuro: lo abbiamo chiesto agli studenti universitari

da | Mag 2020 | News

In questo periodo politici, medici, giornalisti, influencer e tanti altri ancora hanno detto la loro sul lockdown e sul mondo che verrà. Anche il mondo accademico attraverso la voce di rettori e docenti ha raccontato la propria reazione al lockdown e ha elogiato la velocità con la quale sono stati attivati sistemi di didattica a distanza per la quasi totalità dei corsi. Ma nessuno, almeno fino ad oggi, lo aveva chiesto a loro, agli studenti. E sì perché nessuno fino ad oggi sa se gli studenti stiano riuscendo a seguire le lezioni e se effettivamente questi corsi a distanza siano stati avviati a pieno regime. Poi ci sono glie esami, gli esoneri, le sessioni di laurea. Abbiamo realizzato questo sondaggio rivolto a tutti gli studenti universitari italiani e abbiamo raccolto più di mille risposte (1.052 per l’esattezza) distribuite su tutto il territorio nazionale. L’obietto non era solamente conoscere il punto di vista degli studenti, ma soprattutto chiedere ai ragazzi come stanno, come vivono questo momento e che cosa prevedono e sperano per il loro futuro e per quello dell’università italiana. E allora iniziamo… La prima cosa che abbiamo chiesto è stata:

Siete attrezzati a seguire le lezioni da casa?

Abbiamo scoperto che quasi il 4% degli studenti non ha una connessione internet a casa e non ha neanche a disposizione una rete mobile dal quale poter accedere per seguire le lezioni.
tipo connessione sondaggio studenti

Che tipo di connessione hai?

Ma…

Quanti studenti hanno a disposizione un proprio pc?

3 studenti su 4 hanno un proprio pc, il 15% lo deve condividere con i propri familiari, mentre il 6% degli studenti circa non ha un pc ha disposizione.
hai un pc sondaggio studenti

Hai un pc dove studiare e seguire le lezioni

Come stanno emotivamente gli studenti?

Quindi gli abbiamo chiesto se fossero emotivamente in grado di seguire le lezioni come prima o se in qualche modo la loro capacità di studiare in questa situazione si fosse ridotta. È emerso che il 72% dei ragazzi non riesce più a studiare come prima, di questi ben il 14% perché è preoccupato da ciò che sta accadendo. C’è invece un 14% di studenti che studia di più e meglio di prima perché ha più tempo.
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Riesci a studiare come prima?

Ok, questa è la dotazione informatica a disposizione degli studenti ma non basta…

Le università hanno attivato o meno le lezioni a distanza?

A fine aprile il 77% degli studenti intervistati era iscritto in un’università che aveva attivato lezioni a distanza per tutte le materie, il 22% in università che avevano attivato il servizio per alcune materie mentre il 2% degli studenti era iscritto in università che ancora non avevano attivato nessun servizio.
universita lezioni distanza sondaggio lockdown

L’università ha attivato le lezioni a distanza?

E come vengono svolte queste lezioni a distanza?

Il 74% degli studenti fruisce di lezioni dal vivo da parte dei docenti, quasi la metà ha a disposizione, anche o in alternativa, lezioni registrate. Inoltre, un 24% di studenti ha a disposizione anche appunti e testi inviati in formato pdf da parte dei professori. Quasi un 2% di studenti non riceve nulla da parte dei docenti.
come erogate lezioni sondaggio lockdown

Come vengono erogate le lezioni a distanza?

E per quanto riguarda gli esoneri, cosa è successo?

Nel 55% dei casi segnalati degli studenti gli esoneri programmati sono stati annullati. Per il restante 45% dei casi si sono utilizzate forme miste di esonero che hanno previsto anche più di una modalità all’interno dello stesso corso di laurea. In molti casi si è fatto ricorso all’esame orale da solo o in abbinamento a prove scritte di vario genere.
esoneri sondaggio lockdown

Vengono erogati gli esoneri? In che modalità?

Ma la nostra indagine non si è fermata qui.

Gli studenti terrebbero qualcosa di buono da questo strano periodo?

Abbiamo chiesto agli studenti cosa vorrebbero tenere “di buono” da questo infausto periodo e cosa invece vorrebbero cancellare al più presto. Ben il 62% degli studenti non ha dubbi, la lezione in aula è certamente migliore di quella online. Ma il 38% manterrebbe almeno una modalità mista. Di questi un 11% preferisce la lezione da remoto.
lezioni dopo emergenza lockdown

Continueresti a fare lezioni da remoto dopo l’emergenza?

Ma che sensazioni hanno gli studenti che poi sono i giovani di oggi sul futuro?

Solo il 25% di loro pensa che tornerà ad una vita normale come era prima non appena ciò sarà concesso. Un 50% degli intervistati pensa che lo farà con calma. Mentre per uno studente su quattro nulla sarà come prima e, di questi, un 10% sa già che sarà costretta a rinunciare a molte cose…
quando riaprirà sondaggio studenti

Se pensi a quando riaprirà tutto…

E come vivranno gli spostamenti?

Un tema sensibile è quello degli spostamenti che potranno condizionare la nostra vita e quella dell’intera società dove viviamo. Un 37% degli intervistati dichiara che non cambierà le sue abitudini, mentre un 50% eviterà i mezzi pubblici se troppo affollati. Un 15% di studenti eviterà i mezzi pubblici anche se vuoti.
spostamenti sondaggio lockdown studenti

Pensi che le tue abitudini riguardo agli spostamenti cambieranno?

Parliamo di vita sociale…

In generale il 52% degli studenti pensa che farà una valutazione attenta dei luoghi dove andrà e come si muoverà in futuro. Il 16% eviterà luoghi affollati ed eventi di gruppo mentre solo per il 16% non cambierà nulla.
vita sociale sondaggio studenti

Pensi che la tua vita sociale cambierà?

Infine, l’ultima domanda ha riguardato le prossime vacanze estive.

Viaggeranno la prossima estate (se sarà consentito)?

Un ragazzo su tre pensa che non viaggerà la prossima estate anche se sarà consentito, il 45% degli studenti dichiara che viaggerà in Italia e solo un 24% è disposta a viaggiare all’estero.
prossima estate sondaggio-studenti

Come immagini la prossima estate?

Tra due settimane pubblicheremo qualche approfondimento regionale interessante. Perché se questo è il quadro nazionale i dati ci mostrano delle differenze sostanziali tra alcune regioni. Alla prossima puntata… Se vuoi informazioni o approfondimenti scrivi a: info@universita.it
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