#WikiTIM

La cultura sarà sempre più digitale, per questo occorre che ci sia un salto di qualità nei contenuti proposti sulla Rete. Con questo spirito è nato il progetto #WikiTIM, che ha lo scopo di coinvolgere gli atenei italiani nella creazione – o nella revisione – di lemmi su Wikipedia, la famosissima enciclopedia online creata ormai 15 anni fa.

La natura di Wikipedia, che non ha alle spalle un gruppo di autori “certificati” ma viene compilata dagli utenti stessi, ha acceso molti dibattiti sulla qualità dei lemmi presenti. L’iniziativa promossa da TIM mira a innalzare il livello qualitativo delle voci dell’enciclopedia online, soprattutto di quelle che riguardano la tecnologia, facendole scrivere o arricchire con il contributo del mondo universitario.

 

La fase pilota del progetto #WikiTIM è iniziata lo scorso 27 aprile e per il momento riguarda la sola Università di Urbino. Venti studenti dell’ateneo marchigiano, di età compresa tra i 20 e i 24 anni, sono stati coinvolti da TIM e Wikimedia Italia, la fondazione senza scopo di lucro che si occupa della piattaforma nel nostro Paese, nell’iniziativa che culminerà con la prossima edit-a-thon, che si svolgerà il 18 maggio. L’edit-a-thon è un evento periodico nel quale gli editor dell’enciclopedia digitale si incontrano e insieme si dedicano all’aggiornamento, alla modifica e alla creazione di lemmi riguardanti uno specifico argomento. In questo contesto gli esperti forniscono anche un training di base agli aspiranti nuovi editor di Wikipedia, con il fine di accrescere il numero di collaboratori di alto livello e creare una comunità che non sia solo puramente virtuale.

I giovani dell’ateneo urbinate che hanno preso parte al progetto #WikiTIM sono stati impegnati in un periodo di formazione con personale dell’ateneo ed esperti di Wikimedia, durante il quale sono state insegnate loro le modalità corrette per la scrittura e la revisione dei lemmi di Wikipedia. Sempre nell’ambito del progetto #WikiTIM, l’azienda di telecomunicazione ha deciso di mettere a disposizione decine di immagini appartenenti al proprio archivio fotografico, “il più grande sulla storia d’impresa nel nostro Paese”, sottolinea con orgoglio Ivan Dompé, direttore della Institutional Communication, rendendole liberamente utilizzabili con la cessione gratuita dei diritti mediante Creative Commons.

Il grande impegno collettivo per la diffusione del sapere messo in campo da TIM e Wikipedia non si fermerà a Urbino ma andrà avanti e coinvolgerà già quest’anno altri importanti atenei italiani.