Laurea in medicina: come diventare medico
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Orientamento: laurea in medicina

da | Giu 2022 | Orientamento universitario | 0 commenti

Come diventare medico

Il lavoro del medico è senza dubbio un lavoro che può dare molta soddisfazione e gratificazione. Tuttavia, è anche una professione che richiede molta preparazione, esperienza e, soprattutto, responsabilità. Non a caso, la strada per diventare medico è molto lunga e tortuosa e anche solo intraprenderla richiede un grande sforzo.

Infatti (e non a caso), la laurea in medicina e chirurgia si consegue dopo aver completato un corso di Laurea Magistrale a ciclo unico della durata di 6 anni, a cui è necessario accedere tramite un test di ingresso molto selettivo. La facoltà di medicina, di fatto, è a numero chiuso in tutta Italia.

Dopo la laurea, che fornisce in modo diretto l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, i laureati potranno accedere alle Scuole di Specializzazione in Medicina e/o ai corsi di formazione specifica in Medicina Generale.

Infatti, diversamente dal percorso che deve fare l’odontoiatra (puoi informarti sul percorso per diventare odontoiatra qui), il laureato in Medicina e Chirurgia non deve più sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione medica. Esso infatti è stato abolito dal decreto legge n.18 del 17 marzo 2020. Invece, è obbligatorio svolgere il Tirocinio pratico valutativo (TPVES). Quest’ultimo ha lo scopo di accertare che lo studente sappia fare e sappia essere medico. Si valutano, quindi, le sue conoscenze biomediche e cliniche e la sua capacità nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica. Tale tirocinio, si svolge per un numero di ore corrispondenti a 5 CFU: si pratica, quindi, in tre periodi (anche non consecutivi) della durata di 4 settimane ciascuno:

  • un mese in area chirurgica;
  • un mese in area medica;
  • un mese nello specifico ambito della Medicina Generale.

Tale tirocinio si considera superato solo nel caso del conseguimento di idoneità per ciascuno dei tre periodi.

Dopodiché, bisogna presentare la domanda per l’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di residenza. Quest’ultima sarà poi esaminata dal Consiglio Direttivo dell’Ordine (entro tre mesi dall’iscrizione). Una volta approvata tale domanda, il candidato sarà autorizzato a esercitare la professione su tutto il territorio nazionale.

La specializzazione medica

Dopo aver raggiunto il traguardo della laurea… Non è finita qui. Chi vuole intraprendere il percorso di medicina deve sapere che, dopo la laurea, deve fare almeno un corso di specializzazione.

Le aree di specializzazione sono tre:

  • medica;
  • chirurgica;
  • dei servizi clinici

e ognuna di loro offre una grande vastità di scelta, per una totalità di 50 percorsi. I corsi di specializzazione, di norma, hanno una durata di 4/5 anni.

Tuttavia, in alternativa, si può intraprendere la strada per diventare medico di base, conseguendo il diploma di formazione in Medicina generale, il cui corso ha la durata di 3 anni.

Per accedere alla specializzazione in medicina bisogna superare una prova (sulla quale potrai leggere tutte le informazioni in un bando del Ministero dell’Università). Tale prova consiste in 140 domande a risposta multipla a cui rispondere in massimo 210 minuti e che riguardano principalmente gli argomenti affrontati durante il corso di Laurea Magistrale precedentemente completato.
Il punteggio massimo che si può raggiungere attraverso la prova equivale a 140 punti. A questo possono essere aggiunti un massimo di 7 punti in base al voto di laurea e alla media dei voti degli esami sostenuti.

Ammissione al corso di laurea

Come abbiamo già detto e, come tutti sappiamo, il test di ingresso per entrare nelle facoltà di medicina è molto difficile e soprattutto selettivo.

Di norma, il test per accedere a questa facoltà conta 60 domande (che si suddividono in domande di cultura generale, logica, fisica, matematica, chimica e biologia) a cui si deve rispondere entro 100 minuti.

A seconda del fatto che le risposte siano corrette o meno, gli esaminatori assegneranno un massimo di 90 punti. Dopodiché il candidato verrà inserito in una graduatoria che privilegia sempre il punteggio: in base a ciò, più alto sarà punteggio del candidato, più quest’ultimo avrà possibilità di essere ammesso.

Per quanto riguarda le ardue prove di ammissione, noi ti consigliamo di cominciare a esercitarti già da subito. Non farti scappare i nostri test!

Sbocchi professionali

Una volta conseguito il titolo di laurea in Medicina e Chirurgia ci si può iscrivere al relativo ordine professionale come medico generico. Dopo la specializzazione, chiaramente, si potrà esercitare la professione prevista dal corso che si è portato a termine.

Nonostante siano stati fatti innumerevoli studi su quali saranno le professioni mediche più richieste in futuro, è chiaro che noi vi consigliamo di basarvi sul vostro proprio interesse e la vostra propria passione.

Il medico, infatti, qualsiasi specializzazione esso abbia, è una figura professionale che viene ricercata in continuazione. Perciò che il vostro sogno sia quello di diventare un cardiologo, un ginecologo, un oculista, un pediatra o altro, possiamo solo consigliarvi di seguirlo!

In bocca al lupo, futuri medici!

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