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Laurea honoris causa a Liliana Segre

da | Gen 2024 | News | 0 commenti

Il 27 Gennaio, giorno della memoria, l’Università Statale di Milano ha conferito la laurea honoris causa in Scienze storiche a Liliana Segre. Il conferimento è avvenuto alle ore 11 nell’aula magna dell’ateneo in via Festa del Perdono.

La Senatrice è una sopravvissuta ad Auschwitz e fra i principali testimoni della realizzazione del Memoriale della Shoah. Nata e cresciuta nella città meneghina, a soli 13 anni venne arrestata e deportata al campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia, dal quale fece ritorno alla fine della seconda guerra mondiale. Impiegò anni a raccontare la sua testimonianza dell’Olocausto e a partire dagli anni novanta inizio a raccontare pubblicare il vissuto di quei terribili anni. La sua missione è quella di sensibilizzare e far conoscere il dramma della Shoah alle nuove generazioni.

Il 19 gennaio 2018 fu nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale».

Dal 15 aprile 2021 è Presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

Il 13 ottobre 2022 ha presieduto la seduta inaugurale del Senato della Repubblica, all’inizio della XIX legislatura, ricoprendo la carica di presidente provvisorio dell’assemblea, per motivi di anzianità.

Liliana Segre e il Memoriale della Shoah

Il 19 gennaio 2018, anno in cui ricadeva l’80º anniversario delle leggi razziali fasciste, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in base all’art. 59 della Costituzione, ha nominato Liliana Segre senatrice a vita “per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”. Negli anni precedenti la Senatrice aveva collaborato al Memoriale delle Shoah, per non dimenticare le atroci avvenimenti antisemiti nei confronti degli ebrei.

Nel 1945 dopo che l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento Malchow fu tra i 25 dei 776 bambini italiani sopravvissuti. Un trauma quello della prigionia che la porterà a raccontera della sua esperienza solo molti anni dopo.

Le onoreficenze accademiche

Distintasi sempre per la sua preparazione e per la lucidità con la quale raccontava gli accaduti della guerra.

Molte Università nel corso degli anni hanno omaggiato la Senatrice con dei riconoscimenti:

Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza (2008)
— Università degli studi di Trieste

Laurea Honoris Causa in Scienze Pedagogiche (2010)
— Università degli studi di Verona

Dottorato Honoris Causa in Scienze Umanistiche Transculturali (2019)

Dottorato Honoris Causa in Storia dell’Europa (2020)
— Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Laurea Honoris Causa in Relazioni internazionali (2020)
— Università LUMSA

Laurea Honoris Causa in Scienze per la Pace (2021)
— Università di Pisa

Dottorato Honoris Causa in Reggio Childhood Studies
— Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Laurea Honoris Causa in Scienze Filosofiche (2023)
— Università di Bologna

Laurea Honoris Causa in Storia e Civiltà Europee (2023)
— Università degli Studi della Basilicata

Laurea Honoris Causa in Scienze Storiche (2024)
— Università degli Studi di Milano

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