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I giovani restano a casa: 7 su 10 non lasciano la propria cameretta

da | Feb 2024 | News | 0 commenti

I giovani restano a casa: 7 ragazzi su 10 non abbandonano la propria cameretta non prima dei 35 anni. Sono lontani i tempi in cui i nostri genitori appena maggiorenni, e in alcuni casi anche prima della maggiore età, abbandonavano la casa d’origine in cerca di una propria indipendenza lavorativa e familiare. I 18 anni rappresentavano l’età di transizione tra la gioventù e la maturità: i giovani partivano per il servizio militare, alcuni partivano per cercare lavoro e altri per studiare in qualche Università lontana. Oggi per 7 giovani su 10 bisogna aspettare di superare i 35 anni per lasciare la propria cameretta.

Se parliamo di numeri i ragazzi che restano nella casa di famiglia sono quasi il 70% del totale, stando al recente report Istat. Nel Sud Italia la percentuale è ancora più alta in quanto il 71,5% tra i 18-35 anni vive ancora a casa dei genitori. Al nord, la percentuale scende anche se di poco fino al 64,3%.

Lavoro e poca stabilità

Dietro ai numeri e alle pecentuali c’è da chiedersi cosa si nasconde dietro a questa poca intraprendenza dei giovani. I giovani non lasciano la casa natale per pigrizia o perché non hanno la possibilità economica di farlo?

Se guardiamo alle vecchie generazioni dobbiamo considerare due dati obiettivi: il primo è l’innalzamento dei livelli di istruzioni delle nuove generazioni, in secondo luogo le scarse prospettive occupazionali. Infatti, le iscrizioni all’Università sono raddoppiate rispetto a due generazioni fa, ma di contro il raggiungimento di una stabilitrà economica si fa sempre più lontana.

Molti giovani, soprattutto del Mezzogiorno, vedono nell’iscrizione all’Università un’alternativa della mancanza di un lavoro stabile. Nelle regioni del sud Italia si registra un maggior numero di immatricolazioni ma anche una percentuale di fuori corso più alta rispetto alla media nazionale.

Matrimonio e figli

Di certo, se manca la stabilità di un lavoro sicuro e l’indipendenza economica diventa difficile pensare al matrimonio o ai figli. Infatti, l’età media del primo matrimonio degli italiani è di circa 36 anni per lo sposo e di 33 per la sposa. Stesso discorso per l’età del primo figlio che sale sempre di più. Più in generale, oggi solo il 14,4% degli under 35 ha almeno un figlio; un dato in netto calo rispetto al 2001, quando la quota di giovani genitori si attestava al 21,7%.

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