Il Ministro Gelmini intervenuta in giornata ai microfoni di Radio24, ha dichiarato che gli atenei godono di un’autonomia malata. Secondo il Ministro infatti, come già affermato nei giorni scorsi, è importante che il cambiamento in atto del sistema università coniughi l’autonomia con la responsabilità degli atenei.
Di fatto oggi questo collegamento è del tutto assente, per questo il Ministro l’ha definita autonomia malata.
Ciò a cui si assiste oggi è una pseudo autonomia in cui, come ha affermato il Ministro “ciascuno fa un pò quello che vuole, non risponde dei risultati, che siano buoni o cattivi, e si limita a chiedere più soldi nel fondo di finanziamento statale”.
Con il ddl si intende coniugare l’autonomia, che va rispettata, con la responsabilità e con la trasparenza nell’utilizzo delle risorse. In sostanza tutti gli atenei devono usare il denaro pubblico in maniera responsabile e nella più totale trasparenza. Le singole università devono adottare una gestione trasparente e rispondere dei risultati, per questo “i bilanci devono essere formulati non facendo il passo più lungo della gamba, ma valutando risorse e scegliendo priorità”.

