Home News Leggi e offerta formativa Gelmini: dopo le elezioni la proposta di riforma dell’università

Gelmini: dopo le elezioni la proposta di riforma dell’università

1

Il Ministro dell’Istruzione Gelmini, all’interno del convegno “Investire in formazione e ricerca” che si è svolto a Milano, ha dichiarato l’intenzione di presentare la riforma dell’università italiana al Consiglio dei Ministri in tempi brevi, ma comunque dopo le elezioni previste per il 6 e 7 giugno 2009.

Il Ministro infatti avrebbe deciso di non fare coincidere la proposta di una riforma universitaria, con il periodo della campagna elettorale che precede le elezioni.

Sempre secondo il Ministro Gelmini infatti, la discussione di un tema caldo e di così grande importanza per il paese come quello di una riforma universitaria, merita molta attenzione e responsabilità. Per questo l’apertura di un dibattito sulla riforma universitaria ha bisogno di essere svolto in un clima sereno, dove non ci siano altre priorità su cui puntare l’attenzione.

Un rinvio ulteriore della riforma non è possibile, vista l’urgente necessità del ricambio generazionale, e di una gestione efficiente ed efficace delle risorse pubbliche. Ma comunque bisognerà attendere che si siano svolte le elezioni.

Ti interessa fare carriera e trovare subito lavoro?

I metodi tradizionali sono ormai superati e devi sempre stare al passo del mercato per ottenere il lavoro che meriti.

Cosa ti serve per fare una carriera da urlo e trovare subito lavoro? Luca te lo racconta in questo breve webinar.

Queste sono solo 3 strategie innovative di cui si discuterà:

  • Strategia #1 - Come identificare il percorso giusto e non sprecare tempo
  • Strategia #2 - Come fregare l´ATS e indicizzare il tuo profilo per attrarre le aziende
  • Strategia #3 - Come usare il networking per trovare lavoro e sviluppare la tua carriera

Prenota il tuo posto al FREE WEBINAR LIVE prima che finiscano.

1 commento

  1. Mio figlio è uno studente universitario della facoltà di Economia.
    Nella fase di elaborazione della tesi di laurea Triennale ha continuato a sostenere esami che avrebbe travasato nella specialistica, e avendo ricevuto la borsa di studio Erasmus è partito x la Spagna con un piano di studi definito e approvato.
    In questi giorni è rientrato a casa per le festività e parlando con alcuni esponenti della sua facoltà gli è stato detto che probabilmente gli esami già sostenuti e quelli in corso d’opera in Spagna non gli verranno riconosciuti a seguito della riforma.
    E’ vero quanto viene sostenuto o è frutto di errate interpretazioni della nuova legge.
    Gli esami sostenuti non sono una dote per lo studente ?
    Se quanto viene sostenuto è vero vuol dire che mio figlio ha perso sei mesi inutilmente.
    in attesa di una chiarificazione in merito colgo l’occasione x salutarvi e porgervi i migliori auguri di Buon Natale.
    Piero

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento qui
Inserisci il tuo nome qui