figli secondogeniti guadagnano meno

Se l’ambizione professionale non  è la vostra caratteristica principale, i vostri voti sono inferiori a quelli del vostro fratello maggiore e all’università avete scelto studi umanistici, probabilmente siete dei secondogeniti. Una ricerca realizzata dal Max Planck Institute for Demographic Research in Germania insieme all’Università di Stoccolma in Svezia ha infatti scoperto che tra le caratteristiche dei figli minori ci sono una carriera meno prestigiosa, guadagni inferiori e un percorso formativo che evita percorsi di studio come Medicina o Ingegneria. Questo significa che i primogeniti sono superiori in tutto? Non esattamente, visto che i secondi (o terzi, quarti, ecc.) figli sono più creativi dei primi.

Rendimento scolastico, lavoro e retribuzione dipendono dall’ordine di nascita

Gli esiti della ricerca, che ha analizzato un campione composto da oltre 146mila studenti nati tra il 1982 e il 1990, sono stati pubblicati su Social Forces. I soggetti provenivano tutti da famiglie con almeno due figli iscritti all’università. I ricercatori ne hanno considerato scelte formative e percorsi accademici, oltre che lavoro svolto dopo la laurea e guadagni. Ne è emerso che i figli nati per primi hanno un rendimento scolastico più brillante rispetto ai secondogeniti e ai figli successivi. I buoni voti ottenuti a scuola li portano più spesso a scegliere percorsi di studio ritenuti più difficili, come quelli scientifici, e a intraprendere carriere professionali che offrono maggiori vantaggi in termini di remunerazione e prestigio sociale.

I figli nati per primi scelgono più spesso di studiare Medicina o Ingegneria (+26 per cento di iscrizioni rispetto a secondo e terzogeniti). I corsi di studio umanistici, tradizionalmente ritenuti meno prestigiosi, sono invece frequentati per lo più dai secondogeniti. In particolare, la percentuale di secondi figli iscritti a Lettere supera di 27 punti quella dei primogeniti. Un dato che si impenna addirittura all’82 per cento per i quarti figli. Il 16 per cento dei figli minori sceglie di studiare giornalismo, mentre il 13 per cento opta per percorsi finalizzati all’insegnamento.

In conseguenza agli studi universitari scelti, i guadagni dei primogeniti superano quelli dei fratelli minori. I quali, però, sono più liberi di coltivare la propria creatività ed assumersi il rischio di inseguire obiettivi più in linea con le proprie inclinazioni.

I primogeniti ricevono più attenzioni da parte dei genitori rispetto ai secondogeniti

A dare un vantaggio ai figli nati per primi sarebbero le maggiori attenzioni ricevute da parte dei genitori. L’aver avuto la possibilità di non doverle dividere coi fratelli, per lo meno per un periodo, fa sì che essi abbiano una maggiore ambizione. Inoltre, rispetto a secondogeniti e altri figli, i primogeniti sono anche quelli che mostrano la maggiore propensione a identificarsi con i genitori e seguirne le orme professionali. Questo, tuttavia, è vero soprattutto per le famiglie con un livello socio-economico alto. Nelle altre, invece, queste differenze sono meno marcate.