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Il programma di mobilità UE sbarca su smartphone e tablet con l’app Erasmus+

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Il programma di mobilità internazionale studentesca dell’Unione Europea, che ha già fatto vivere un’esperienza indimenticabile di formazione all’estero più di tre milioni e mezzo di giovani, compie trent’anni e si regala una novità: l’app Erasmus+. A corredo dei numerosi eventi celebrativi che si svolgeranno in varie parti del Continente nel corso di tutto l’anno, la Commissione Europea ha deciso di lanciare un’applicazione per smartphone e tablet, che aiuterà gli studenti impegnati nel programma di scambio.

L’app Erasmus+ è disponibile per sistemi iOS e Andorid e dà la possibilità di verificare lo stato di avanzamento delle pratiche dello studente in tutte le fasi della sua partecipazione al progetto. Quindi sia prima della partenza, che durante e anche dopo il rientro in patria. Mediante l’applicazione è possibile approvare e firmare online le convenzioni con il proprio ateneo di provenienza e con quello di destinazione. Si possono, inoltre, condividere consigli per aiutare gli altri studenti a integrarsi meglio nella comunità locale e votare quelli migliori. Infine, l’app Erasmus+ permette di migliorare le proprie competenze linguistiche, grazie a un link diretto con la Erasmus+ Online Linguistic Support platform, una piattaforma web di sostegno linguistico che offre un tutoraggio interattivo.

Benché il programma dal 2014 sia stato allargato anche a insegnanti, sportivi, disoccupati e giovani lavoratori, cambiando denominazione, per il momento l’app Erasmus+ ha funzioni utili solo per gli studenti, ma è stato annunciato che gli aggiornamenti che successivi permetteranno anche agli altri gruppi di partecipanti.

Le novità per il trentesimo anno del programma di mobilità europeo non si limitano all’app Erasmus+. La Commissione Europea, infatti, ha lanciato anche il Punto d’incontro online della generazione Erasmus+. Il sito web dà a giovani e organizzazioni la possibilità di avviare dibattiti con esperti nei settori della gioventù, dell’istruzione e della formazione, proponendo temi di discussione e individuando problemi, con l’obiettivo di lavorare insieme per l’individuazione di soluzioni.

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