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La timidezza non è più un problema con Speak Up, l’app per fare domande a lezione in modo anonimo

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Troppo ritrosi per fare domande a lezione o magari semplicemente impossibilitati dalle circostanze a chiedere ulteriori chiarimenti al professore? Niente paura: per aiutare gli studenti timidi o garantire una migliore interazione anche in aule con centinaia di persone arriva Speak Up. L’app progettata e realizzata da un gruppo di giovani che frequentano il Politecnico di Losanna (Svizzera) consente di segnalare i propri dubbi al docente attraverso il proprio smartphone o il proprio tablet, mantenendo l’anonimato.

Grazie a Speak Up anche i ragazzi meno estroversi possono chiedere chiarimenti ai professori, i quali possono rispondere in tempo reale. Non tutti gli studenti, infatti, hanno la fiducia in se stessi necessaria per parlare davanti a un’aula oppure per avvicinarsi alla cattedra del docente ed esprimere le proprie riflessioni o esporre i propri dubbi. L’app ideata dai giovani svizzeri è destinata a essere d’aiuto agli studenti timidi soprattutto nel caso di aule particolarmente affollate, nelle quali la possibilità di interagire durante la lezione diventa ancora più remota perché cresce la paura di esporsi.

I docenti che hanno testato Speak Up ne hanno constatato l’utilità, sottolineando il vantaggio di avere un feedback immediato da parte dei ragazzi, che consente di avere subito un riscontro su cosa vada bene e cosa no nell’impostazione della lezione, ed evidenziando il fatto che l’applicazione consente ai ragazzi di confrontarsi anche tra di loro, poiché le domande e i commenti inseriti dagli studenti possono essere votati dagli altri in base alla loro pertinenza e importanza.

Speak Up non è la prima applicazione realizzata al Politecnico di Losanna che mira al miglioramento dell’apprendimento. Molti ragazzi già usano quotidianamente in aula Clicker, app che promuove un ruolo attivo da parte di coloro che seguono i corsi, in quanto dà la possibilità agli studenti di porre domande alle quali saranno i loro colleghi a rispondere.

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