professione geometri

L’esame di abilitazione dei geometri, che permette l’iscrizione all’albo dei geometri e geometri laureati e l’esercizio della professione, si svolge una volta l’anno, in genere alla fine del mese di ottobre.

La data dello svolgimento dell’esame di abilitazione per geometri è stabilita annualmente dal MIUR con un bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel mese di marzo dove si specificano anche le modalità di ammissione, i requisiti, i tempi ed i modi di svolgimento dell’abilitazione dei geometri.

L’abilitazione dei geometri è aperta a tutti coloro in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore di geometra che abbiano:

 

  • effettuato un periodo di pratica biennale presso un Geometra, un Architetto o un Ingegnere Civile, iscritti nei rispettivi albi professionali da almeno 5 anni;
  • completato almeno 5 anni di attività tecnica subordinata, anche al di fuori di uno studio tecnico professionale;
  • frequentato, con esito positivo, corsi di istruzione e formazione tecnica superiore per 4 semestri compresi di tirocinio non inferiore a 6 mesi.

A sostenere l’esame di abilitazione dei geometri sono ammessi, inoltre, coloro che siano in possesso di diploma universitario triennale in edilizia, ingegneria delle infrastrutture e sistemi informativi territoriali e coloro che abbiano una laurea di primo livello, comprensiva di un tirocinio di 6 mesi, in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile, urbanistica, scienza della pianificazione territoriale e ambientale, ingegneria civile e ambientale (classi 4, 7 e 8).

L’esame di abilitazione dei geometri consiste in due prove scritto-grafiche ed in una prova orale.

Prove scritte

La prima prova dell’esame per l’abilitazione dei geometri consiste nella realizzazione del progetto di un edificio nei limiti delle competenze professionali del geometra. Il progetto deve essere corredato da una relazione sui criteri adottati e dalla trattazione di alcune delle problematiche attinenti alla realizzazione dell’edificio (calcolo e disegno degli elementi strutturali, inserimento di impianti tecnici, organizzazione del cantiere, contabilità dei lavori).

La seconda prova, invece, può consistere nella risoluzione di un problema riguardante l’estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno, con possibili connessioni con le tematiche dell’estimo.

Prova orale

Questa fase dell’esame di abilitazione dei geometri, che trae anche spunto dalla esposizione delle esperienze maturate durante il praticantato e dalla discussione delle prove scritto-grafiche, consiste nella trattazione pluridisciplinare dei seguenti argomenti: progettazione e realizzazione delle costruzioni edili, stradali ed idrauliche; strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico e relative applicazioni; organizzazione della produzione cartografica e norme relative; teoria dell’estimo e metodi di stima; aspetti professionali dell’estimo edilizio, rurale, speciale e catastale e norme relative; elementi di diritto pubblico e privato necessari all’esercizio della professione; ordinamento della professione.

Valutazione

A ciascuna delle prove scritto-grafiche sono assegnati un massimo di 20 punti, mentre alla prova orale 60.

Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che conseguono una valutazione di almeno 12/20 in ciascuna delle prove scritto-grafiche.
L’abilitazione dei geometri si intende superata se il candidato ammesso a sostenere la prova orale, la superi con almeno 36/60.