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Quali lingue studiare per trovare lavoro?

da | Set 2022 | Lavoro | 0 commenti

Ad oggi, una delle più grandi sfide che le aziende devono affrontare è quella di gestire la comunicazione con i propri clienti all’interno di uno scenario internazionale.

Il punto è che il target delle aziende, in un mondo sempre più interconnesso, sta crescendo a vista d’occhio. Tuttavia, allo stesso tempo, esso si fa sempre più diversificato e presenta caratteristiche linguistiche e culturali differenti.

Chiaramente, in termini di engagement e, quindi, di guadagno, sarebbe molto più utile per le aziende rivolgersi ai propri clienti nella lingua che loro preferiscono e che meglio intendono.

Eppure, con 6.700 lingue esistenti, potrebbe essere difficile capire su quali di queste investire.

Questo non risulta essere un problema solo per le aziende, ma anche per gli studenti che intendono intraprendere un percorso di studio in lingue.

Perciò, quali lingue studiare all’università per trovare lavoro?

Quali lingue studiare all’università

Non stupisce che la lingua più studiata al mondo sia l’inglese. Il perché è molto semplice: nel corso della storia esso si è affermato come lingua franca, ossia come idioma più utilizzato da persone che parlano lingue differenti per comunicare a livello internazionale.

Nella maggior parte dei corsi di lingue, nelle varie università, l’inglese è previsto come insegnamento obbligatorio. Perciò, se intendete intraprendere questo percorso, sappiate che sarà impossibile sottrarvi a questa “sorte”.

In ogni caso, lo studio dell’inglese è fondamentale in qualsiasi settore: esso è parlato in 94 paesi e da più di 339 milioni di persone come prima lingua. Al di là dei madrelingua, l’inglese è parlato e compreso da più di 940 milioni di persone. Risulta quindi necessario per uno studente e un futuro lavoratore studiarlo.

Oltre all’inglese, le altre lingue che conviene studiare, data la loro rilevanza sotto il punto di vista internazionale, sono

  1. cinese;
  2. spagnolo;
  3. arabo;
  4. tedesco;
  5. portoghese;
  6. francese;
  7. giapponese;
  8. hindi.

Perché è importante studiare il cinese

Il cinese è la prima lingua al mondo per numero di parlanti. Effettivamente, esso è parlato da più di un miliardo di persone in tutto il mondo. In più, la Cina negli ultimi anni ha sperimentato una crescita economica senza pari, fino addirittura a spodestare il primato degli Stati Uniti, diventando, quindi, la prima potenza mondiale nel 2018.

Appare del tutto sensato, quindi, che le aziende puntino molto a fare investimenti su lavoratori e/o interpreti che conoscano questa lingua. Un professionista in questo campo, effettivamente, potrebbe rappresentare un valore aggiunto non indifferente per le imprese. Esse riuscirebbero a creare delle comunicazioni molto più personalizzate che potrebbero colpire una grande parte della popolazione mondiale.

Inoltre, un altro dato da non sottovalutare riguarda il fatto che nei prossimi anni il cinese sarà destinato a diventare anche la lingua più parlata sul web. In questo modo, sottrarrebbe ancora una volta il primato all’inglese che, attualmente, è la prima lingua utilizzata per veicolare messaggi online.

Quali lingue studiare assolutamente: lo spagnolo

Nonostante non sia riconosciuta come una lingua importante sotto il punto di vista del settore economico, lo spagnolo rappresenta la seconda lingua più parlata al mondo. Essa, infatti, è la lingua madre di più di 405 milioni di persone in tutto il mondo.

Investire su uno studente che parla lo spagnolo potrebbe rappresentare una buona occasione per le aziende in termini di ritorno economico.

Questo perché, personalizzando la comunicazione utilizzando questa lingua si colpirebbe anche gran parte della popolazione del Sud America.

Inoltre, è previsto che la popolazione ispanica degli Stati Uniti cresca almeno il doppio nei prossimi anni. Essendo questo stato uno delle più grandi potenze mondiali, risulta chiaro che l’importanza dello spagnolo raggiungerà livelli sempre più alti se dovesse davvero verificarsi questo scenario.

Quali lingue studiare per il futuro: l’arabo

L’arabo è considerata la seconda più importante “lingua del futuro”.

Per giustificare quest’affermazione basta pensare che tra i 50 paesi su cui la Gran Bretagna basa principalmente le sue esportazioni, sei sono di lingua araba e forniscono un ritorno economico di gran lunga maggiore rispetto a quello ottenuto da Italia, Cina e Spagna.

Oltre alle pratiche di business, la diffusione di internet nei paesi di lingua araba, soprattutto quelli del Medio Oriente, fa sì che sia fondamentale personalizzare la comunicazione anche sotto il punto di vista dei contenuti.

Questo potrebbe essere un ottimo modo per superare anche le barriere che sono state costruite fra quella parte dell’emisfero e l’occidente.

Perché studiare il tedesco

Anche se il tedesco presenta numeri molto più limitati rispetto a quelli delle altre lingue, esso è un idioma che non può essere escluso quando si parla di quali lingue conviene studiare.

Effettivamente, anche se è parlato “solo” da 210 milioni di persone in tutto il mondo, esso è la lingua di alcune delle più grandi potenze economiche dell’Europa come l’Austria, il Belgio, la Svizzera e la Germania che rappresenta la più grande economia del nostro continente.

Lingua da studiare assolutamente: il portoghese

Il portoghese è la lingua più parlata in America Latina, ovviamente dopo lo spagnolo.

Quello che rende questo idioma molto attrattivo, tuttavia, è il fatto che esso viene parlato in Brasile. Questo stato rappresenta, infatti, la più grande potenza economica del Sud America e puntare su lavoratori che parlano questa lingua potrebbe risultare un ottimo investimento per le aziende.

Inoltre, il portoghese sta diventando molto attraente perché potrebbe rappresentare un solido ponte tra il mercato occidentale e quello asiatico. Questo grazie alle numerose trattative diplomatiche che intercorrono tra il Portogallo e i paesi lusofoni della zona.

Quali lingue studiare: l’importanza del francese

Nonostante siamo abituati a considerare il francese come lingua dell’amore, esso è un punto di riferimento importante anche per quanto riguarda il mondo del business.

Il francese è la lingua madre di oltre 75 milioni di persone in 39 paesi del mondo e più di 220 milioni di persone lo parlano come seconda lingua.

Questa lingua è parlata anche in molte zone dell’Africa, soprattutto in paesi ricchi di materie prime e molto attraenti, quindi, per il mercato internazionale.

Inoltre, uno studente che parla francese non dovrebbe avere molti problemi a trovare un posto di lavoro nelle aziende italiane. Questo è dovuto al fatto che tra Italia e Francia intercorrono molti accordi di import/export.

Perché conviene studiare il giapponese

Quando ci chiediamo quali lingue studiare affianco all’inglese, sarebbe inopportuno non pensare almeno per un attimo anche al giapponese.

Effettivamente, il grande numero di aziende innovative e altamente tecnologiche rendono il Giappone la terza economia a livello mondiale.

L’importanza di studiare l’hindi

L’India potrebbe rappresentare già nel prossimo futuro una significativa opportunità a livello di business, data la sua espansione sotto il punto di vista economico.

Nonostante si potrebbe pensare che il mercato indiano possa essere governato conoscendo la sola lingua inglese, questo ragionamento risulta essere più che errato. Infatti, è vero che l’India è la patria di 125 milioni di anglofoni, ma è altrettanto vero che l’85% della popolazione indiana non parla l’inglese.

Questo è un dato più che significativo dato che la popolazione indiana fornisce un vasto numero di consumatori e fornitori a livello mondiale. Questo potrebbe essere un buon pretesto per le aziende di tutto il mondo per investire su un professionista della lingua hindi.

Hai già deciso quali lingue studiare per il tuo futuro?

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