Home Tesi di laurea Attenti al finale: le conclusioni della tesi di laurea

Attenti al finale: le conclusioni della tesi di laurea

Non potete dire di aver finito di scrivere la tesi di laurea se non avete redatto le conclusioni della tesi.

Come l’introduzione, anche le pagine conclusive devono racchiudere il senso dell’intero lavoro e dunque rivestono un’importanza fondamentale per chi le leggerà.

E’ opportuno cominciare le conclusioni della tesi riprendendo quello che era l’obiettivo iniziale del vostro lavoro. Tenete presente, infatti, che il lettore che si è sorbito pagine e pagine di ipotesi, trattazioni e presentazione dei risultati, può aver perso di vista l’obiettivo che avevate dichiarato di porvi all’inizio ed è bene, allora, rinfrescargli la memoria.

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Quindi, ricorderete brevemente gli strumenti utilizzati ed i risultati salienti a cui siete arrivati. Tenete presente che avete dedicato un capitolo specifico all’esposizione di questi risultati, quindi non ha senso ripetere nelle conclusioni della tesi ciò che avete esaurientemente esposto in precedenza.

Ciò che occorre dimostrare nelle conclusioni della tesi è come i risultati ottenuti si raccordano ai vostri presupposti teorici ed alle ipotesi che avete fatto. Dovete, sostanzialmente, “chiudere il cerchio” ovvero mostrare come i risultati raggiunti, da un lato siano avvalorati dalla teoria di partenza e, dall’altro, la rafforzino, aggiungendo un tassello in più al progresso della conoscenza dell’argomento della tesi.

Cercate di mettere in luce quanto più è possibile gli aspetti maggiormente originali della vostra tesi che fanno del vostro lavoro un contributo degno di interesse per gli addetti al settore.

Ma state attenti a non peccare di presunzione. Le conclusioni della tesi sono anche il luogo in cui fare eventualmente un’autocritica per non aver approfondito adeguatamente alcuni aspetti che non andrebbero tralasciati. E’ meglio essere onesti e non mascherare le mancanze, ma prenderle come spunto per proporre approfondimenti futuri del lavoro.

Una tesi di laurea, come qualunque lavoro scientifico, ha senso se non è fine a se stessa, e se offre nuovi spunti di discussione e apre nuove piste da seguire a chi, in futuro, vorrà occuparsene.

61 Commenti

  1. Scusate, ma in una tesi triennale compilativa le conclusioni come devono essere? Io so che una tesi compilativa è una tesi teorica dove si parla dell’argomento scelto basandosi e facendo riferimento alla letteratura già esistente. Dunque, non vi è una vera e propria domanda iniziale ne una ricerca che porta alla dimostrazione di un qualcosa e a conoscenza nuova.
    In che modo devo scrivere, quindi, le conclusioni?

  2. Per quanto riguarda la struttura della tesi, invece, il mio consiglio è di organizzare al meglio i contenuti, suddividendoli in capitoli e paragrafi specifici. Il primo capitolo dovrebbe essere riservato ad una panoramica generale sull’argomento, con l’esposizione delle varie teorie sostenute dagli studiosi. Il secondo capitolo, invece, dovrebbe contenere tutte le informazioni sugli strumenti e sui metodi della propria ricerca: alcuni professori preferiscono che queste informazioni siano inserite nell’introduzione, ma a mio modesto parere un capitolo specifico è necessario per evidenziare l’accuratezza con cui abbiamo svolto la nostra indagine. Il terzo e il quarto capitolo, invece, sono dedicati ai risultati della ricerca e alla loro analisi. Attenzione! In questo caso l’analisi dei risultati deve essere oggettiva e non soggettiva, altrimenti si rischia di scrivere delle informazioni che andranno poi collocate nelle conclusioni.

    Introduzione e conclusioni in un elaborato di laurea sono fondamentali. L’introduzione si apre con l’esposizione della tesi che si vuole dimostrare, e prosegue con una presentazione sintetica dei contenuti dei vari capitoli. La lunghezza dell’introduzione è di solito una o due pagine. Le conclusioni, invece, servono per chiarire se si è riusciti a sostenere, o meno, la propria tesi; non vanno, quindi, ripresi e sintetizzati i dati dei capitoli tre e quattro, ma bisogna esporre le proprie considerazioni in merito alla ricerca. Sulla lunghezza delle conclusioni le voci sono molto discordanti: c’è chi dice che bastano due o tre pagine, chi invece sostiene che più pagine sono meglio è. Per una tesi di laurea magistrale direi che sette-dieci pagine sono necessarie, tenendo comunque presente il fatto che è meglio scrivere poche pagine originali e ben strutturate, piuttosto che molte pagine che sono solo una “minestra riscaldata” di quanto già scritto nei vari capitoli.

  3. Se posso dare un consiglio, quando decidete su quale argomento verterà il vostro elaborato stabilite anche una tesi che volete dimostrare. Questo è il primo passo da compiere. Se non stabilite subito una tesi da dimostrare e vi limitate ad un mero lavoro analitico, quando arriverete alla fine dell’elaborato vi troverete in grandi difficoltà.

    Faccio un esempio pratico. La mia tesi magistrale si intitolava “Il Medioevo sul Web 2.0 statunitense”: con un titolo del genere avrei potuto scrivere un elaborato ottimo dal punto di vista analitico, ma molto carente da quello delle conclusioni, a causa della mancanza di una tesi vera e propria. Ecco allora che specificai qual era il mio obbiettivo, aggiungendo al titolo il sottotitolo “Limiti e potenzialità della diffusione del sapere via Internet”. Con un titolo ed un sottotitolo chieri e precisi ho quindi potuto dimostrare la mia tesi, ovvero che nonostante una serie di limiti, Internet è un ottimo strumento di diffusione delle conoscenze sul Medioevo.

  4. Sono nei vostri stessi panni… solo che le mie conclusioni riguardano me stessa e la mia storia personale…..

  5. E’ rincuorante leggere commenti di altri laureandi quando si è disperati per le conclusioni! Io ho avuto difficoltà a scrivere la tesi magistrale a differenza della triennale (nonostante mi siano uscite circa 160 pagine) e ancor di più per le conclusioni che devo ancora scrivere! speriamo bene, tra un mese la laurea finalmente dopo più di 8 mesi a scrivere e in preda ad attacchi di isterismo!
    IN BOCCA AL LUPO A TUTTI! <3

  6. Io non ci credoooo !!!! ho fatto, anzi mi hanno imposto di fare una tesi dove tutte le informazioni le ho tratte da un solo libro e un solo articolo, art.4 del c.c. adesso mi chiedono anche le conclusioni !!! Quando le ho esposte nella tesi per arrivare alle 70 pagine ! Oddio help.

  7. Ciao a tutti, io ho finito di scrivere la tesi ma x la conclusione sono abbastanza in alto mare..sopratutto perchè devo scriverla in inglese e spagnolo, quindi elaborare pensieri italiani in queste lingue non è semplice..solo che appunto, io praticamente le mie conclusioni le spiego in tutta la tesi..quindi non so come fare…ho già provato a fare un abbozzo, ma non mi piace perchè è ripetitivo e in alcuni punti leggermente scontato!!! O.o

  8. io ho scritto 15 pagine ben scritte e mi sono laureato in ingegneria con un bel 28, quindi limportante non è la lunghezza ma il contenuto.

  9. Ciao a tutti, io sono alle prese con il summary, tenendo conto che mi sto per laureare in letteratura inglese, e non so proprio come debba essere fatto. Qualcuno di voi sa dirmi se dev’essere un riassunto in inglese delle 70 pagine di tesi?
    Sto entrando nel panico……e, neanche a dirlo, dormendo pochissimo!!!!!
    Grazie in anticipo a chi risponderà.

  10. le tesi deve scoprire qualcosa di nuovo e proporre qualcosa di nuovo, vedo tesi che sono solo un elenco di cose che tutti sanno già, solo carta buttata

  11. Ciao ragazzi!
    grazie x l aiuto riguardo le conclusioni! volevo chuedervi una cosa: ho salvato i capitoli tutti staccati…ora basta fare copia incolla per farli uno seguente all altro o succede un casino? grazie.

  12. vorrei avere una conclusione di chiave scientifica , una conclusione polemica una conclusione in forma di battuta una conclusione con una proposta di tipo operativo del buco nell’ozone perfavore mi serve subito

  13. ciao anke io sto scrivendo le conclusioni su una tesi magistrale di ambito storico. secondo voi che devo dire nelle conclusioni?
    voglio dire la storia é storia, é sempre quella certo ci sono delle sfacettature diverse….mah….aiuto!

  14. Chiara, ma per piacere. Come “Il Rompiscatole” mi sento offeso dalla tua infinita stupidità.
    Cmq, anche io sono bloccato alle conclusioni. La mia tesi interseca mitologia e archeologia, e ciò che ho fatto è stato analizzare la documentazione archeologica interessante dei miti specifici.
    Su cosa, secondo voi, dovrei basare le conclusioni, se è nello specifico una tesi “di indagine”? Ciò che è venuto a galla l’ho già esposto, dovrei semplicemente ripetermi? Fatto sta che il relatore mi ha detto che è necessaria…
    Spero che qualche commento qui sopra mi dia il giusto spunto per iniziare =)

  15. Vedo che siamo tutti sulla stessa barca! Sono quasi le 22.30, domani devo stampare una prima copia provvisoria della tesi da consegnare al prof. e non ho ancora terminato di scrivere introduzione e conclusioni!Sigh! Non pensavo fossero la parte più difficile…per fortuna il mio professore, a differenza dei relatori di cui ho letto in alcuni precedenti commenti, è stato sempre disponibile a chiarire i miei dubbi e molto presente durante il lavoro, lasciandomi comunque ampia libertà di scelta. Pregate per me!

  16. ho scritto l’introduzione in prima persona singolare. Adesso, però, mi sorgono dei dubbi… devo usare la prima persona singolare o plurale? o, addirittura devo esporre con l’impersonale, quando riassumo (nella conclusione) i punti salienti della tesi? E’ veramente uno strazio
    Condivido il pensiero di Silvia sul sistema universitario italiano e sull’atteggiamento dei prof…
    E’ vergognoso. l’arroganza e la prepotenza non hanno limiti!!!

  17. io con tante diff. e dei figli ho realizzato la mia tesi, anche grazie alla mia prof che è stata un angelo. Per le conclusioni spero di averci capito di più dai vostri commenti!

  18. Andremo a finire dove sei finita tu, Chiara, che da saputella spari critiche senza giustificare. Anch’io ho letto qualcosina di assurdo, ma rispetto i ragionamenti altrui: se muovo critiche LE GIUSTIFICO, ANCHE. Vergognati prima del tuo presente che del futuro: l’intelligenza non deriva solo dallo studio, rammentalo. Mi sento offeso come laureando dalle tue parole. Riflettici.

  19. Ciao a tutti,
    io la prefazione o introduzione l’ho scritta in un’ora, ispirata da non so cosa. Per la conclusione sto trovando maggiore difficoltà, non tanto sul contenuto ma sulla forma, sopratutto quella d’epertura. Letteralmente non so come iniziare il discorso. Durante la tesi ho esposto le mie critiche oggettive tendendomi per la conclusione le opinioni personali con mie proposte di miglioramento (tesi su un museo archeologico di nuova apertura), ma sinceramente sono bloccata sulle prime 2 righe. Come inizio? Il mio elaborato ha voluto?…. Concludendo?….sono graditi dei suggerimenti!
    Ciao

  20. non ho mai letto tante stupidaggini ed errori ortografici come in alcuni di questi commenti. Tenendo conto che la maggior parte di voi ha una laurea o è in procinto di laurearsi, mi chiedo dove andremo a finire!!! E’il massimo degrado dell’istruzione universitaria italiana. SIGH!

  21. Dopo aver letto tutti gli articoli possibili su come scrivere un’introduzione e una conclusione decenti sono ancora qui, da una settimana, con la tesi conclusa ma priva di questi elementi fondamentali. Ieri ho completato l’indice e la bibliografia e ho formattato tutto come si deve…ma le pagine relative a questi due elementi continuano ad essere inesorabilmente vuote! Non ho idea di cosa scrivere, e considerato che il mio stesso relatore mi ostacola mi trovo in una situazione veramente odiosa.
    Dire che sono sconfortata è dire poco.

  22. Secondo me nella conclusione bisognerebbe ripetere quali erano gli obbiettivi e come sono stati raggiunti. Poi bisognerebbe fare un autocritica sul proprio lavoro ammettendo eventuali limite delle soluzioni trovate. Per concludere fare un elenco di: possibili sviluppi futuri del lavoro, i quali potrebbero essere migliorie da apportare al lavoro per superare i limiti citati nel punto precedente, oppure ricerche da effettuare per migliorare punti interessanti che non sono stati trattati per motivi di tempo.

  23. Le conclusioni in effetti non si possono trascurare per il solito motivo legato alla brevità con cui la commissione si occuperà della tesi…

    Scrivetele sulla falsariga dell’introduzione, come a riprenderne il discorso: in fondo nelle conclusioni non dovrete fare altro che attestare di non aver fallito i vostri obiettivi iniziali, e se siete riusciti a finire la tesi vuol dire che ci siete riusciti 😉

  24. Ciao! Io sto finendo la tesi, ovvero sono bloccata su introduzione e conclusioni, come molti del resto. Credo che partire dalla bibliografia e dall’indice, visto a posteriori, non sia del tutto sbagliato, perché aiuta a chiarire il progetto che si ha in mente (poi il tutto è sempre modificabile), mentre l’introduzione andrebbe scritta alla fine.

  25. bhe penso che tutti quelli che come me stanno facendo la tesi triennale si rendano conto dell’assurdità dell’organizzazione. Non ci sono i tempi per fare un buon lavoro e quindi o è una schifezza o si eccede nel tempo. Proprio il tema dello scrivere la conclusione e l’introduzione mi hanno rifatto saltare la pulce al naso. Pensano che tutto sommato la tesi triennale si possa fare perchè è più corta. il problema è che non è una questione di lunghezza (o cmq non risiede qui la difficoltà). Consiste nell’imparare un modo completamente nuovo di comunicare un messaggio. Introduzione, corpo, utilizzo delle fonti, argomentazione, conclusione…. Che differenza c’è con la specialistica? E i docenti non si mettono nell’ottica che è un primo passo per imparare a scrivere la tesi specialistica. o la pretendono corretta come quella specialistica o neanche la correggono. UFF.
    La prova della tesi triennale non è un appropriato esame. è un salto nel vuoto dove preghi la fortuna che tutti i fattori che non puoi controllare vadano buoni buoni al loro posto.Le conclusioni prima di farcele scrivere dovrebbero dirci cosa sono. O no?

  26. AIUTO!!
    IO FORTUNATAMENTE HO POTUTO SCEGLIERE INSIEME AL MIO DOCENTE IL TEMA DELLA TESI , MA MI HA CHIESTO DI CREARE PRIMA LA BIBLIOGRAFIA , L’INDICE E L’INTROFUZIONE!
    IO CREDO CHE ALMENO L’INDICE LO DOVREI FARE ALLA FINE , E CREDO DI TROVARMI IN DIFFICOLTA DOVENDOLO FARE ADESSO!
    SPERIAMO BENE!
    IN OGNI CASO , I MIGLIORI AUGURI A TUTTI I LAUREANDI , COME ME!

  27. Ho letto i vari commenti e dico la mia:
    1)Due – tre pagine sono sufficienti;
    2)non bisogna ripetersi;
    3)Le conclusioni ci devono stare per forza altrimenti che tesi abbiamo espressso? Nell’introduzione ci fissiamo un obiettivo per la nostra ricerca e poi nelle conclusioni riferiamo se l’obiettivo è stato raggiunto e come. Si potrebbe anche affermare di averlo raggiunto solo parzialmente!

  28. Che bello, scoprire che le mie impressioni sono condivise dalla maggior parte degli laureandi!
    Io ho scritto solo 2 pagine di conclusioni e non so più che scrivere: detesto ripetermi, quindi, credo siano più sufficienti.
    Del resto in 5 capitoli, credo di essere stata esauriente!

  29. Io in due giorni ho scritto una riga di conclusioni. Le odio!!!!!!!!!!!!!
    Comunque ho letto i vostri preziosi consigli grazie. In triennale ne ho fatte due di pagine…a questo giro spero di spremermi le meningi e tirarne fuori almeno 3!!!!

  30. il mio relatore non ha letto la mia tesi, non conosce l’argonìmento che ho trattato e in 5 mesi l’ho visto 3 volte, di cui una di sfuggita. Come concusione metterei che, apparte le lacrime versate, mi sento di aver sprecato tempo. la mia introduzione è di una pagina, le concusione vorrei anche non farle ma ora metterò su qualcosa….diciamo che il nuovo sistema italiano di istruzione con queste tesi triennali a cui gli studenti danno l’anima e invece sono largamente snobbate dai professori che parlano di “tesine” e “diplomini” è davvero frustrante!

  31. Quanto al numero delle pagine di una conclusione se non mi sbaglio debba essere 2-4 pagine! Io personalmente ne ho scritte 2 perche altrimenti devo solo allungarmi , non c’e` nient’altro da scrivere!
    A dir la verita` anch’io sono stanca da morire e non vedo l’ora di laurearmi! Tra un mese finalmente mi laurero`, spero con i voti ottimi 🙂

  32. ke stress con questa tesi…….nn ce la faccio più!!!!!!! e pensare ke al 1 anno di università si è allegri e sorridenti e alla fine si esce più vekki e stressati. spero di finire presto ormai manca solo un mese

  33. Anch’io sto scrivendo le conclusioni! Devo fare tre pagine, nel mio caso in inglese perchè mi laureo in lingue. Sono arrivata a una magina e mezzo e mi sto scervellando su cosa potrò mai scrivere ancora! Comunque bisogna tirare le somme, dire che cosa si è scoperto surante il lavoro ecc. Ma in una pagina si è già detto tutto! Che ansia!

  34. devo dire che le conclusioni sembrano essere la cosa più difficile, ho la pagina di word aperta da due giorni. è possibile trovare difficoltà per la parte finale di un lungo lavoro. Vorrei far capire la passione che ho messo nel portare avanti questo lavoro descrivere ciò che mi ha lasciato ma non è semplice.. ho 5 giorni di tempo ancora prima della consegna ufficiale e sembrano tanti, ma …. aiuto… in bocca al lupo a tuttiiiii

  35. ciao a tuti! ho finito di scirvere la tesi, ma ora sono quì che tento di buttare giù l’introduzione….non credevo fosse così difficile!!! e pensare che domani devo portarla al mio relatore….aiuto!!!! in bocca al lupo a tutti! ciaooooo

  36. ciao ragazzi

    Ho finito la mia tesi di laurea e
    penso che la conclusione nn deve essere 1 riassunto della tesi, ma la vosta opinione sull`obbiettivo raggiunto.
    Per quanto riguarda alle pagine e` una vostra scelta.

    Auguri!

  37. Ragazzi…ho il blocco dello scrittore sulle conclusioni… io ho fatto una tesi in ambito letterale su un poeta dialettale milanese… diciamo che è una rilettura di alcune sue poesie e di una sua sceneggiatura (tutto in milanese), il mio intento è quello di fornire degli strumenti( dei suggerimenti) a chi vuole avvicinarsi alla lettura dei suoi tesi… solo che ora sto scrivendo le conclusioni, ma non capisco se devo fare un sunto della tesi in queste benedette conclusioni o no???

  38. Ciao a tutti,
    io direi che sia l’introduzione e la conclusione di una tesi sono doverose.
    L’introduzione serve a fornire alcuni punti saldi i quali saranno trattati poi nello sviluppo della tesi, quindi già leggendo l’introduzione mi faccio una idea su cosa verterà la tesi che sto leggendo.
    La conclusione serve a racchiudere tutti i vari argomenti trattati per raggiungere un fine ed affermo il raggiungimento o meno del mio obiettivo, criticamente, poiché potrei non aver raggiunto ciò che mi ero prefissato.
    Le conclusioni, ragazzi ci sono pure quando si partecipa ad un dibattito ogni relatore alla fine di un, più o meno lungo, discorso fù delle considerazioni di conclusione prima di salutare.
    Quindi è doveroso concludere una tesi, senza dilungarsi troppo, con una o più pagine di conclusioni., risulterà un elaborato più completo.

  39. non ce la faccio più!!!!
    finalmente ho completato…domani porto la tesi a stampare.
    Ke fatica scrivere la tesi…eppure è su un argomento che trovo molto interessante,per fortuna!!Non voglio neppure immaginare che cosa avrei fatto se l’argomento non fosse stato interessante!
    Un in bocca al lupo generale a tutti!!!
    Ps: dai che ce l’abbiamo quasi fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  40. io l’ho fatta di 10 pagine più una mia opinione di 2 pagine…
    la mia tesi è di 70 pagine… sn morto

  41. ciao!! io tra meno di una sett devo consegnare tutto e il pof nn mi chiarisce tutti i dubbi!! e la conclusione la devo fare oggi e credo che verrà di una pagina.. (la tesi ne ha 40..) ke fatica!! mah..

  42. ciao ragazzi, guardo che in Italia se finisce la tesi, una settimana prima dalla laurea, non c’è prevista nessuna fase di correzioni, sulle conclusione io che vengo dal estero, direi che due pagine bastano…

  43. ciao ragà, anche io stò scrivendo la tesi. Io le conclusioni non le metto.
    L’introduzione la farò sicuramente, ed è nell’introduzione che scrivo ciò che penso…quindi non ha senso ripetere le stesse cose nella conclusione.
    Secondo me è meglio scrivere 1-2 pagine di introduzione e di spiegazione del percorso che si intende fare e dove si intende arrivare.

  44. anche io sto impazzendo a scrivere le conclusioni….e mi laureo tra neanche tre settimane!!!!!
    andrebbero abolite, ho già spiegato in 200 pagine quello che avevo da dire…
    chi di voi sa come vanno scritte le conclusioni di una tesi di argomento storico che però, nell’attualità, non si è ancora concluso?
    cioè, chi sono io per lanciarmi in previsioni future?
    cmq il mio relatore mi ha sparato una decina di pagine di conclusioni!!!!!
    aiutoooooooooooooooooooooooo

  45. Io le sto scrivendo ora e sn incasinata!!!! Ma credo che 4 pagine vada più che bene!!!!!! + o meno è la lunghezza che ho visto anche dai miei compagni.. Parlo di tesi magistrali o Vecchio ordinamento quadrinnale……!!!! In bocca al lupo a tutti!!!!!

  46. le conclusioni sono l’unico spazio della tesi in cui si può esprimere davvero quello che si pensa sull’argomento; ovviamente senza romanzare troppo si può scrivere del bilancio finale del proprio lavoro e si possono dare pareri personali sull’argomento.io consiglio di rileggere attentamente la tesi e di lasciare un pò sedimentare i pensieri, poi alla fine scrivere quello che si è pensato. ah, io non ho scritto l’introduzione la trovavo un pò eccessiva!

  47. Secondo me non ha molto senso essere obbligati a scrivere le conclusioni…penso che dopo 60 pagine e oltre di tesi….sia già più che chiaro il succo del discorso…allora perchè uno deve impazzire per cercare di scrivere 2 pagine di conclusioni…mah!!!!

  48. Lisa, io sono con te!A morte le conclusioni…io ho fatto praticamente tutto…ora però devo cercare di finire ma…cavolo se è difficile

  49. io ho appena finito di scrivere l’intera tesi ma sto trovando gravi difficoltà per le conclusioni perchè sono già esplicite nella tesi…io voto per l’abolizione delle conclusioni…chi è con me?

  50. secondo me non è importante la quantità, ma la qualità. è inutile scrivere pagine su pagine se poi si ripete sempre lo stesso concetto o peggio ancora se si fa un copia e incolla dei capitoli della tesi.
    per quanto riguarda l’introduzione, è sempre meglio scriverla alla fine, dopo cioè aver redatto la tesi, poichè nel corso della stesura può capitare di cambiare argomento, aggiungere nuovi elementi e toglierne di vecchi. quindi a conti fatti alla fine vi ritroverete a dover rivedere e riscrivere l’introd da capo. x evitare fatiche e perdite di tempo inutili è sempre meglio scrivere tutto alla fine.

  51. Penso che sia l’introduzione sia la conclusione devono essere della lunghezza che vuoi….senza avere uno standard…
    io la sto scrivendo ora…a Maggio se Dio vuole mi laureo…
    ma la sia x l’introduzione sia x la conclusione sto avendo difficoltà…(oltre a quelle avute nel corso della tesi)…preferisco una pagina senza ripetizioni e con buone cose inserite da far capire il concetto a ripetzioni senza senso….

  52. Direi che forse due sono un po’ poche ma sette sono troppe!Io mi sono regolata sulle 3-4..Poi, ovvio, dipende da quello che hai da scrivere: se ti accorgi che ripeti sempre le stesse cose per allungare il brodo fermati!:)

  53. C’é chi mi dice che le conclusione della tesi di laurea devono essere non più lunghe di due pagine e c’è chi ne ha scritte sette…so che non esiste una regola precisa, ma se qualcuno sta scrivendo la tesi ora come pensa di regolarsi??

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