Home News Classifica università Classifica Censis di Medicina atenei privati 2016: San Raffaele al vertice

Classifica Censis di Medicina atenei privati 2016: San Raffaele al vertice

0

I migliori corsi di laurea magistrale a ciclo unico della classe di Medicina e Chirurgia (LM-41) offerti da un’università non statale sono quelli della San Raffaele di Milano. Questo è ciò che ha decretato la classifica Censis di Medicina atenei privati 2016, che ha assegnato all’istituto meneghino un punteggio medio pari a 100 su 110. A essere premiata è stata in particolare la progressione di carriera degli studenti – indicatore che tiene conto il tasso di iscritti in regola con gli esami e di laureati in corso –  nella quale la San Raffaele ha riportato il massimo dei voti, ossia 110. Il voto che il Censis ha espresso sui rapporti internazionali – voce che valuta la mobilità internazionale in ingresso e in uscita – è stato, invece, un po’ meno brillante, sebbene pur sempre alto: 90 su 110.

La classifica Censis di Medicina atenei privati 2016 è estremamente corta e comprende solo tre università. La seconda in graduatoria è la Cattolica, alla quale l’istituto di ricerca socioeconomica ha attribuito una media di 11,5 punti inferiore rispetto a quella della San Raffaele. L’università fondata da padre Agostino Gemelli ha riportato 101 punti per quanto riguarda la progressione di carriera e 76 per i rapporti internazionali, che le hanno garantito una media di 88,5.

Terza e ultima della classifica Censis di Medicina atenei privati 2016 si è piazzata l’Università Campus Biomedico di Roma, che con 85 punti di media è risultata staccata di 3,5 lunghezze dalla Cattolica. Andando nel dettaglio si nota che il tallone d’Achille dell’università capitolina sono i rapporti internazionali, indicatore nel quale il punteggio si è fermato a 66 su 110, cioè il minimo attribuibile. La progressione di carriera degli studenti, invece, è stata valutata molto positivamente dal Censis, che ha ritenuto di assegnare al Campus Biomedico 104 punti su 110, una valutazione superiore rispetto a quella della Cattolica, la quale però non è stata da sola sufficiente a bilanciare il giudizio non lusinghiero relativo all’alta voce presa in considerazione per stilare la classifica Censis di Medicina atenei privati 2016.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *