Classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli

Classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli: Bolzano al vertice della categoria

da | Lug 2016 | News | 0 commenti

Tra le università non statali con un numero di iscritti fino a 5mila, la classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli incorona la Libera Università di Bolzano, che risulta non solo la migliore nella propria categoria, ma anche la prima in assoluto tra le istituzioni non pubbliche. Il punteggio medio totalizzato quest’anno da Bolzano è pari a 102,2, più o meno stabile rispetto a quello del 2015 (102,4), ed è il risultato di due eccellenze – servizi e strutture, tutt’e due a punteggio pieno (110/110) – più gli ottimi risultati ottenuti dalle borse (108) e dall’internazionalizzazione (105). A non brillare sono solo la comunicazione e i servizi digitali, indicatore nel quale l’ateneo si ferma a quota 78 punti, migliorando comunque di due la performance di 12 mesi fa.

La seconda della classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli è la LIUC, che si è meritata una media di 96 ed è staccata di 6,2 punti da Bolzano. L’ateneo di Castellanza precede per il terzo anno consecutivo l’Università della Valle d’Aosta, nuovamente in terza posizione, stavolta con un punteggio di 85,2. Niente di nuovo nemmeno al quarto posto, stabilmente occupato dallo IULM, cui sono stati attribuiti 82,4 punti.

Le novità iniziano al quinto posto della classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli, dove troviamo il Campus Bio-Medico di Roma, che con una media di 81,6 guadagna una posizione rispetto al 2015. Il sesto posto spetta alla UNINT (ex LUSPIO), anch’essa in salita di un posto, che riporta un punteggio pari a 78,2. Perde, invece, due posizioni l’Università San Raffaele, che quest’anno deve accontentarsi di essere settima, con una media passata dall’81,2 dell’anno passato al 77,2 di oggi (-4 punti).

La classifica Censis 2016 degli atenei privati piccoli si chiude con l’Università Europea di Roma (75,2), ancora una volta penultima, e la LUM di Casamassima (BA), che con 71,4 punti di media è nuovamente ultima, come nei due anni precedenti, penalizzata dal fatto che solo in un indicatore su cinque – le strutture – abbia raggiunto almeno gli 80 punti.

FacebookTwitterEmailWhatsAppLinkedInTelegram
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments