arrivano 600 nuovi MOOC dai migliori atenei al mondo

Il futuro dell’istruzione è sempre più digitale, come dimostra il dilagare dei corsi online gratuiti offerti dagli atenei di tutto il mondo. I famosi MOOC, acronimo che sta per “massive open online courses”, aumentano sempre più il loro numero e la loro qualità. Solo negli ultimi tre mesi, infatti, ne sono stati resi disponibili circa 600. E, tra le università che hanno deciso di offrire questo tipo di lezioni, ci sono i nomi più altisonanti che si possano immaginare: Harvard, Yale, Stanford, University of Tokyo, ecc.

In 6 anni sono stati messi in Rete 8mila MOOC

I primi corsi universitari online gratuiti e aperti a tutti sono sbarcati su Internet circa sei anni fa. Da allora il successo dei MOOC non ha conosciuto confini, tanto che ormai si contano più di 8mila corsi proposti da oltre 800 atenei di tutto il mondo. L’idea di poter seguire le lezioni delle migliori università direttamente sul proprio computer, senza doversi spostare da casa, ha fatto enormemente presa e gli utenti crescono di pari passo con l’arricchirsi dell’offerta. Che ormai comprende i più svariati insegnamenti: informatica, matematica, economia, arte e chi più ne ha più ne metta. C’è un MOOC per ogni disciplina e per tutti i “gusti”.

Anche l’Italia ha una ricca offerta di MOOC

Una volta tanto, il nostro Paese non sta a guardare. Gli atenei italiani, infatti, hanno accolto con favore la novità e ormai sono numerosi i corsi online gratuiti proposti dalle università di casa nostra. I più “generosi” sono la Federico II di Napoli, il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma e le università di Urbino, Pavia, Padova e Firenze. Neppure la LUISS, benché sia un’istituzione privata, si è tirata indietro.

La Federico II è quella col maggior numero di MOOC. Tra gli insegnamenti proposti, alcuni hanno denominazioni che incuriosiscono decisamente, come “Filosofia per bambini” e “Dante tra poesia e scienza”. Altri sono più tradizionali, come “Psicologia dell’apprendimento” e “Disegno tecnico industriale”. Al Politecnico di Milano, invece, hanno fatto una scelta più orientata agli studenti stranieri, con un corso che propone le basi della lingua italiana, al quale si accompagnano insegnamenti più “classici”. Il ricchissimo patrimonio archeologico di Roma e la sua storia plurimillenaria sono il focus del MOOC “Archeologia e storia del Palatino” proposto dalla Sapienza. La LUISS risponde con lezioni di “Managing innovation”.

Chi è interessato a MOOC sul fotovoltaico o vuole approfondire l’impatto dell’eredità della riflessione scientifica di Alessandro Volta, troverà pane per i propri denti grazie all’Università di Pavia. Quella di Padova ha pensato di accontentare coloro che vogliono approfondire il calcolo matematico, mentre l’Università di Firenze ha messo online un corso gratuito dal titolo “Gamification: nuove strade per apprendere”. Urbino, infine, dà la possibilità di seguire lezioni sulla creazione di app, sugli algoritmi che regolano la Rete e un corso della facoltà di Architettura.