Harry Potter

Un dottore di ricerca dell’Università di Padova, Laura Anna Macor, ha pubblicato un saggio sulla fortunata saga del giovane mago dal titolo “Filosofando con Harry Potter“. Il personaggio e il suo mondo nati dalla penna di Joanne Rowling, divenuti rapidamente un vero e proprio fenomeno concretizzatosi in ben otto film, diversi videogiochi, oltre a tutta una ulteriore serie di commercializzazioni, viene affrontato da un punto di vista peculiare dalla giovane ricercatrice di filosofia.

Se infatti fino ad oggi altri libri avevano analizzato Harry Potter da differenti punti di vista, culturale, religioso o sociologico, nessuno aveva dato una chiave di lettura come quella fornita da Macor. Il suo saggio vuole essere infatti una analisi filosofica, focalizzata su una tematica centrale della saga e riassunta efficacemente dal sottotitolo del libro: “Corpo a corpo con la morte”. La questione della morte sarebbe il filo conduttore della storia raccontata dai “bestseller” della Rowling, manifestandosi in modi differenti.

Il saggio ha ottenuto anche un giudizio favorevole del filosofo Umberto Curi, esperto dei vari legami ed intrecci tra cinema e filosofia. Curi, che ha anche presentato il volume, definisce il lavoro della ricercatrice un brillante esempio di filosofia e narrazione, che “si immerge nell’oscurità sulfurea delle pratiche magiche con rara finezza interpretativa”.

La convinzione che sta dietro a questo lavoro è anche quella che la filosofia non deve avere paura di analizzare ciò che richiama e coinvolge il grande pubblico. Per Macor esiste una tensione attorno alla tematica della morte che pervade tutta la saga di Harry Potter, con il cattivo Valdemort disposto a tutto pur di raggiungere l’immortalità contrapposto all’occhialuto mago che invece la accetta quale elemento naturale.

La relazione fra filosofia e cinema è una realtà sempre molto affascinante e che ha prodotto una ricca letteratura. Anche un ateneo, l’Università Vita-Salute San Raffaele ha lanciato una iniziativa al riguardo: un laboratorio di filosofia e cinema aperto a tutti, volto a individuare un metodo per una filosofia filmica.