video auguri ministro profumo test di ammissione

Con un videomessaggio di 50 secondi il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, ha fatto il proprio in bocca al lupo agli studenti che da oggi sono alle prese con i test di ammissione per i corsi di laurea a numero chiuso. I primi ad affrontare la prova sono stati questa mattina gli aspiranti medici e odontoiatri, circa 77mila iscritti per poco più di 11mila posti totali. Domani toccherà a quanti vogliono tentare l’accesso agli stessi corsi in lingua inglese, poi sarà la volta dei test di Architettura (6 settembre), di Veterinaria (il 10) e di quelli per le professioni sanitarie (martedì 11), mentre il 15 ottobre prossimo si chiuderà con il test di ammissione per Scienze della Formazione Primaria.

Nel video, pubblicato ieri sul sito del MIUR, il ministro ha augurato agli studenti che oggi hanno affrontato la prova per Medicina e Odontoiatria il buon esito della selezione. Rivolgendosi direttamente ai tanti giovani che hanno scelto di iscriversi al test, Profumo ha esordito con queste parole: “Sono certo che sarete tutti molto motivati e sarete nelle condizioni migliori per dare il vostro meglio”. Il ministro ha poi proseguito lodando il coraggio dei candidati e rievocando il momento nel quale, neodiplomato, si trovò in prima persona ad affrontare la prova di ammissione: “La vostra è una scelta impegnativa, è una scelta che certamente segnerà la vostra vita. Questo vostro test di domani lo ricorderete, così come io ricordo il test che feci quando decisi di andare al Politecnico di Torino”.

All’augurio del ministro hanno risposto, con toni decisamente meno sereni e nostalgici, sia il Codacons che l’Udu, lamentando che, dati alla mano, solo un aspirante su 8 potrà effettivamente iscriversi al corso desiderato. L’associazione dei consumatori chiede a Profumo e al premier Monti di rendere libero l’accesso all’università eliminando le prove di ammissione. “Il numero chiuso all’università è assurdo e antistorico – sostiene il presidente del Codacons, Marco Donzelli – i test di ammissione inoltre, con domande di cultura generale, non selezionano certo quelli che saranno, i medici migliori.” Al contrario, secondo l’associazione, per migliorare la qualità della nostra sanità la selezione andrebbe fatta con esami più selettivi, ma durante gli studi universitari e non a priori. L’Udu, invece, ha organizzato flash mob di protesta in tutti gli atenei come azione dimostrativa contro il numero chiuso.