Gelmini legge delega diritto studio

Gelmini legge delega diritto studio

“Ieri il premier ha detto che presenteremo a breve la riforma dell’Università. Io lo confermo e voglio aggiungere che nella riforma ci sarà anche una legge delega per il diritto allo studio perchè da troppo anni si parla di giovani ma poi nella pratica non ci sono azioni concrete”.

Queste sono le parole del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, che oggi ha parlato di università nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Nel corso della conferenza Gelmini ha presentato con il responsabile del dicastero del Lavoro, Maurizio Sacconi il nuovo piano per l’occupabilità dei giovani.

“Ho avviato con il forum degli studenti e con il consiglio nazionale degli studenti universitari dei tavoli di confronto – ha spiegato Gelmini – perchè il diritto allo studio va ripensato e vanno posizionate risorse”. Proprio per il fatto che si tratta di una competenza regionale il diritto allo studio non può essere, per il ministro, abbandonato “pensando ‘tanto se ne occupano loro’ e poi alla fine non se ne occupa nessuno”.

Per Gelmini il diritto allo studio “fa parte dei punti di forza che noi vogliamo introdurre attraverso il piano dell’occupabilità che passa per l’integrazione piena ed effettiva tra apprendimento e lavoro. È chiaro che occorre la forza di portare avanti le riforme”.

È per questo che per il responsabile del Miur “il governo nella Finanziaria 2010 ha fatto un lavoro di razionalizzazione che ha portato già oggi ad un miglioramento della situazione perchè sono stati tagliati corsi di laurea inutili, scuole di specializzazione che non avevano ragion d’essere: una risposta che va nella direzione di contenere e rendere ragionevole il numero dei corsi di laurea e degli insegnamenti”.