conclusioni tesi

Non potete dire di aver finito di scrivere la tesi di laurea se non avete redatto le conclusioni della tesi.

Come l’introduzione, anche le pagine conclusive devono racchiudere il senso dell’intero lavoro e dunque rivestono un’importanza fondamentale per chi le leggerà.

E’ opportuno cominciare le conclusioni della tesi riprendendo quello che era l’obiettivo iniziale del vostro lavoro. Tenete presente, infatti, che il lettore che si è sorbito pagine e pagine di ipotesi, trattazioni e presentazione dei risultati, può aver perso di vista l’obiettivo che avevate dichiarato di porvi all’inizio ed è bene, allora, rinfrescargli la memoria.

Quindi, ricorderete brevemente gli strumenti utilizzati ed i risultati salienti a cui siete arrivati. Tenete presente che avete dedicato un capitolo specifico all’esposizione di questi risultati, quindi non ha senso ripetere nelle conclusioni della tesi ciò che avete esaurientemente esposto in precedenza.

Ciò che occorre dimostrare nelle conclusioni della tesi è come i risultati ottenuti si raccordano ai vostri presupposti teorici ed alle ipotesi che avete fatto. Dovete, sostanzialmente, “chiudere il cerchio” ovvero mostrare come i risultati raggiunti, da un lato siano avvalorati dalla teoria di partenza e, dall’altro, la rafforzino, aggiungendo un tassello in più al progresso della conoscenza dell’argomento della tesi.

Cercate di mettere in luce quanto più è possibile gli aspetti maggiormente originali della vostra tesi che fanno del vostro lavoro un contributo degno di interesse per gli addetti al settore.

Ma state attenti a non peccare di presunzione. Le conclusioni della tesi sono anche il luogo in cui fare eventualmente un’autocritica per non aver approfondito adeguatamente alcuni aspetti che non andrebbero tralasciati. E’ meglio essere onesti e non mascherare le mancanze, ma prenderle come spunto per proporre approfondimenti futuri del lavoro.

Una tesi di laurea, come qualunque lavoro scientifico, ha senso se non è fine a se stessa, e se offre nuovi spunti di discussione e apre nuove piste da seguire a chi, in futuro, vorrà occuparsene.