Home News Cronaca Equiparazione dei titoli per l’insegnamento: la battaglia dell’Anfis contro le abilitazioni estere

Equiparazione dei titoli per l’insegnamento: la battaglia dell’Anfis contro le abilitazioni estere

218

Dopo la chiusura delle Ssis, operata dal Ministero dell’Istruzione in seguito al blocco di accesso a graduatorie che alimentavano “false speranze” di lavoro e precariato, è stato autorizzato l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento degli aspiranti insegnanti che si sono abilitati all’estero.

L’equiparazione legale dell’abilitazione per l’insegnamento conseguita “troppo facilmente” in alcuni Paesi europei come la Spagna, ha però condotto l’Anfis, Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori, a denunciare un paradosso che rischia di generare disparità di trattamento tra abilitati esteri e italiani.

I requisiti per ottenere l’abilitazione all’insegnamento in Spagna sono infatti estremamente differenti da quelli nostrani e difficilmente raffrontabili non solo ai corsi biennali delle (ex) Ssis italiane, ma anche a quelli proposti dai nuovi disegni di legge.

In Spagna infatti, il Certificado de aptitud pedagogica può essere conseguito in soli tre mesi, senza esami di ammissione ai corsi né prove finali; tale diploma può essere riconosciuto in tutti gli Stati dell’Unione Europea per l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie.

Il risultato è che in Italia, a Roma e a Milano, sono già sorte delle agenzie che offrono assistenza burocratica agli italiani che volessero conseguire questo certificato parzialmente online.

Denunciando l’incongruenza di una situazione che rischierebbe di sfavorire gli aspiranti insegnanti che si sono formati in Italia, l’Anfis si è dunque impegnata a intervenire attivamente sulle bozze dei decreti ministeriali in preparazione.

Ti interessa fare carriera e trovare subito lavoro?

I metodi tradizionali sono ormai superati e devi sempre stare al passo del mercato per ottenere il lavoro che meriti.

Cosa ti serve per fare una carriera da urlo e trovare subito lavoro? Luca te lo racconta in questo breve webinar.

Queste sono solo 3 strategie innovative di cui si discuterà:

  • Strategia #1 - Come identificare il percorso giusto e non sprecare tempo
  • Strategia #2 - Come fregare l´ATS e indicizzare il tuo profilo per attrarre le aziende
  • Strategia #3 - Come usare il networking per trovare lavoro e sviluppare la tua carriera

Prenota il tuo posto al FREE WEBINAR LIVE prima che finiscano.

218 Commenti

  1. Buonasera vorrei chiedere maggiori informazioni a qualcuno che ne sa più di me .Ho conseguito il diploma in bassotuba in Italia , vorrei abilitarmi alla 0 32 e 0 77 conseguendola in Romania ….queste due abilitazioni valgono in Italia? Grazie in anticipo

  2. Vorrei informazioni sulla mia posizione: Ho il diploma ISEF conseguito nel 2002.Ho conseguito due master da 60cfu.
    Insegno, da grad.3^fascia d’istituto, Educazione Fisica alle scuole superiori Statali di 2^ grado Italiane. Ho stipulato oltre 30 conratti a termine con gli istituti scolastici Statali.Ho circa cinque anni di servizio.
    Come si svolge, quanto costa e quali possibilità ho per abilitarmi con il vostro Master Spagnolo per la cattedra a029? Grazie e Saluti Antonio

  3. caro francesco
    ATTENZIONE A QUELLO CHE SI DICE
    L’avviso che riporto è questo:
    “Abilitazioni all’insegnamento
    Si segnala la presenza in internet di numerose offerte formative, rivolte esclusivamente a cittadini italiani laureati, per il conseguimento di abilitazioni all’insegnamento di altri Paesi comunitari.
    Le abilitazioni così conseguite non appaiono conformi ai principi della Direttiva comunitaria 2005/36.
    L’Amministrazione ha avanzato richieste di chiarimenti alle Autorità competenti dei Paesi comunitari interessati.
    In tale attesa, i riconoscimenti di formazione professionale così conseguiti sono sospesi. ”

    Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
    Registrati oppure Autenticati su questo forum.

    Quindi chi ha fatto il corso regolarmente autorizzato dal MEC non ha nulla da temere, e il MIUR NON PUO’ esimersi dal riconoscerlo proprio per la Direttiva comunitaria 2005/36.
    E’ di oggi la notizia:
    Ue/ Italia non discrimini medici e insegnanti stranieriMercoledi, 16 Febbraio 2011 – 12:19
    L’Italia dovra’ porre fine alla discriminazione contro medici e insegnanti che hanno ottenuto le loro qualifiche in un altro Stato europeo: lo ha deciso la Commissione europea, che da’ all’Italia due mesi di tempo per allineare alla normativa Ue la legislazione in materia. In particolare, secondo Bruxelles, l’Italia dovra’ tener conto dell’esperienza professionale e dell’anzianita’ maturate dai medici in un altro Stato Ue quando se ne determina l’inquadramento e le condizioni di lavoro nel settore pubblico italiano. Quanto agli insegnanti, e’ opportuno che l’Italia elimini quelle regole in base alle quali gli insegnanti che hanno ottenuto la loro qualifica in Italia ricevono punti addizionali quando viene stabilita la graduatoria delle liste di riserva per i posti nell’insegnamento pubblico esco,

  4. Ciao a tutti, vorrei sapere alcune cose:
    1 – è vero che per il TFA è tutto bloccato per un periodo di tempo indefinito o comunque entro quest’anno almeno il bando dovrebbe uscire come era stato detto all’inizio?
    2 – è vero che l’eventuale concorso per il TFA lo si può provare una volta sola, dopo la quale non è più possibile provarlo?
    3 – quanto vale la pena spendere quasi 8000 euro per un master di abilitazione all’insegnamento tenuto dalle Università spagnole? In Italia è sicuramente riconosciuto dal MIUR oppure rischio di perdere tempo e denaro inutilmente? C’è qualcuno che l’ha fatto e cha sappia dirmi se ha avuto problemi a farselo riconoscere in Italia?

    Grazie mille…

    Martina

  5. Ciao Ragazzi,
    una volta presa l’abilitazione, come faccio a sapere in quali classi di concorso ho diritto ad inserirmi? Esistono delle tabelle del MIUR? Non vorrei abilitarmi e poi scoprire che il Miur non mi assegna la classe di concorso!

  6. Che schifo che mi fa l’Italia, si vende di tutto e di più, e cosa ancor più meschina è giocare sui bisiogni di tanti seri e potenziali profesisonisti della formazione. Insegno nelel scuole di ogni ordine e grado da oltre 14 anni in qualità di esperto dei processi formativi. Posso solo testimoniare che per quante scuole e certificati di abilitazione potranno mai mettere in commercio, la vocazione all’insegnamento non è qualcosa che si acquista anche a caro prezzo o che possa acquisirsi per mezzo di mega mester italiani e/o esteri.
    Grande vergogna è poi vedere tanti giovani iper specializzati, con pubblicazioni con un curriculum di 30 e più pagine che sono costretti quasi a questuare e docenti di ruolo, tanti credetemi, che hanno solo un diploma e null’altro. Non è un attacco a tali insegnanti, sebbene non tutti sono meritevoli di tale titolo, ma è semmai un attacco alle istituzioni tutte che per anni hanno collocato non soltanto nelle scuole, ma in qualsiasi ente, dalle camere di commercio, ai comuni dagli asili nido allen università, ed ancora dalle banche alle poste, persone che ancora oggi tengono ben stretto il loro posto di lavoro, perchè ben sanno quanto CULO, hanno avuto il quello storico periodo che ha aperto loro le porte pur non avendo attitudine alcuna per quella o quell’altra mansione, spesso anche direttiva. Siamo all’eccesso, oggi si allungano i percorsi universitari, le lauree triennali che di fatto non lo sono sulla carta degli esami quando sostieni più di 34 esami, basti vedere l’origine e l’evolu<ione delle lauree in pedagogia, siamo passati a triplicare quasi gli esami nel corso di un ventennio.Ma non vi pare strano? Prima con meno esami universitari e bastava una laurea e ti aprivano le porte ovunque, oggi con laurea, dottorato, master, specializzazioni, perfezionamenti, tirocini, pubblicazioni, ecc..ecc, quando hai raggiunto tutto ciò e con quanta fatica devo dire! Ti senti rispondere…siì, ma serve esperienza!!! Certo serve esperienza, ma se si continuano a tenere i giovani incollati sui banchi di scuola e universitari per decenni quando potranno mai fare esperienza? E poi magari, se hanno pure l'esperienza…oramai si è troppo grandi per essere assunti. Compliemtni ai politici, complimenti al Governo, complimenti all'Italia. La qualità del fare e del saper fare non si misura con la quantità di ciò che hai fatto all'università, credo che un semplice ed umile maestro quale è stato Pestalozzi possa insegnarcelo a tutti quanti.

    Ad majora!

  7. Lucia la richiesta di homologare il titolo italiano in titolo spanolo non è una pretesa dell’Universidad ma del ministero Italiano.

    io ho provveduto all’omologazione e adesso sono in attesa dei documenti.

    ciao e in bocca al lupo per tutto.

  8. Io ho conseguito il Master en profesor de educacii’n secundaria nell’UNIVERSIDAD DE SALAMANCA , nell’anno 2009-2010. Al momento dell’immatricolazione gli unici titoli che mi sono stati richiesti sono stati: la laurea conseguita in Italia.
    Mi sono trasferita a SALAMANCA in Settembre 2009. Ho frequentato e sostenuto gli esami, in Giugno ho discusso la mia tesi di Master e l ho conseguito con ottimi risultati.
    Dopo tutto questo sforzo ed investimento, apprendo che:
    1 il Ministerio de Educacio’n non mi omologa il titolo di laurea italiano ad un corrispondente spagnolo, quindi il Master non ha valore
    2. Visto il punto 1, il Ministero dell’istruzione non riconosce il valore abilitante del master in Italia.
    Questa è una frode! Se in Spagna la conditio sine qua non per dare valore al Master è avere l’omologazione del titolo di laurea italiano, perchè questo non lo precisa l’UNIVERSIDAD al momento dell’iscrizione.?
    Non si può fare un Master e poi aspettare di sapere se ti vale. Se stanno cosi le cose, prima devono verificare la fattibilità dell’omologazione e poi solo se l’esito è positivo devono accogliere le richieste di iscrizione al Master.
    E’ una vera frode!

  9. Salve,
    una volta fatto il master di profesorado in Spagna,come siete riusciti ad omologare l’abilitazione in Italia?

  10. Ciao ragazzi, ho dato un’occhiata al sito orizzonte scuola, cattive notizie!!!

    AREA Istruzione Canali Home
    Abilitazioni all’insegnamento

    Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
    Dipartimento per l’Istruzione
    Direzione Generale per gli Ordinamenti e per
    l’Autonomia Scolastica
    – Ufficio Nono –

    Roma, 3 febbraio 2011

    AVVISO

    Abilitazioni all’insegnamento.

    Si segnala la presenza in internet di numerose offerte formative, rivolte esclusivamente a cittadini italiani laureati, per il conseguimento di abilitazioni all’insegnamento di altri Paesi comunitari.
    Le abilitazioni così conseguite non appaiono conformi ai principi della Direttiva comunitaria 2005/36.
    L’Amministrazione ha avanzato richieste di chiarimenti alle Autorità competenti dei Paesi comunitari interessati.
    In tale attesa, i riconoscimenti di formazione professionale così conseguiti sono sospesi.

  11. Quante materie hai dovuto sostenere per omologare la laurea in filologia inglese?Quanto ci hai impiegato e dove?
    grazie dell’aiuto!

  12. Ciao mi chiamo Raffaella sono di Udine e sono docente di scuola secondaria di 1 e 2 grado di spagnolo a inglese.
    Vorrei conseguire l’abilitazione in Spagna come mi devo muovere?
    Por favor necesito ayuda

  13. Sono la prof. Sonia vorrei chiarire alcuni dubbi rispetto al CAP (Certificado de Aptitud Pedagogica).Innanzittutto ho omologato a Madrid la mia laurea conseguita in Italia e poi ho frequentato il corso di un anno di durata(adesso sono 2 anni)presso la UB università di Barcelona, la frequenza era obbligatoria e solamente potevi fare 3 giorni di assenze e per di più giustificarle con un certificato medico.
    Tutto ciò che si sente al rispetto sono menzogne e se ci sono centri che danno il CAP in tre mesi sono truffe. Io ho frequentato il CAP in un’università pubblica e organizzato dall’ ICE.
    Buena Suerte
    Sonia

  14. x daniele,
    sebbene ad Alicante ci sia una seconda fase di iscrizioni, il master è già iniziato e si perdono parecchie lezioni.Non vi è un secondo turno ma ci si aggancia con tutti i problemi del caso.
    ciao

  15. vorrei sapere se qualcuno di voi ha frequentato il master per l’abilitazione nel 2009, se ha già ottesenuto il riconoscimento del titolo e se ci sono master on line. grazie

  16. X Francesca.. anche io sono della provincia di caserta e ho conseguito la laurea specialistica in matematica nel 2009. Ti sei più iscritta al master? Mi chiedo..possibile che nn risponde nessuno che abbia conseguito l’abilitazione in spagna e che abbia avuto il riconoscimento in Italia? Mah..

  17. x Paolo,
    se riesci ad avere il certificato b1 dalla tua università è meglio, o rischi che ti respingano la domanda. Alcune università spagnole organizzano anche una prova per ottenere il certificato.

    ciao

  18. Se leggi bene il decreto che ho inserito ieri c’è scritto tutto quello che devi fare in Italia presso il Ministero e tutte le leggi che te lo permettono; per andare in Spagna, poi, basta iscriversi all’Università….forse qualcuna avrà per quest’anno avrà ancora posto; le preiscrizioni si fanno da giugno a luglio e ti chiedono il livello B2 lingua straniera (non l’italiano!!!). Poi decidono loro, in base alle richieste e ai titoli, chi ammettere e chi no…

  19. Ciao , vorrei sapere se per chi come me è laureato in lingue è obbligatorio il b1 ed eventualmente se la mia facoltà può rilasciarmelo.
    Grazie

  20. Ciao a tutti —- CHIEDO AIUTO!!!
    Sono laureata in scienze motorie e sto cercando di capire come fare per abilitarmi all’insegnamento. Ho capito che esiste una soluzione “abilitazione all’insegnamento in spagna” ma ho dei dubbi…

    Posso fare tutto da sola o devo recarmi presso una società di consulenza? Che società mi consigliate?

    Se faccio da sola che passaggi devo fare? 1) Traduzione laurea al consolato spagnolo a Roma 2) Iscrizione ad una università spagnola (ho ancora tempo? quale mi consigliate???) 3) Conseguimento titolo spagnolo 4) Andare al MUIR e farmi riconoscere l’abilitazione?

    Ps: dopo aver conseguito il master spagnolo, per il riconoscimento presso il MUIR, devo anche ottenere l’omologazione della mia laurea in Spagna??? Cioè dal conseguimento del titolo del master in Spagna che devo fare per avere il riconoscimento?

    GRAZIE E CIAO DA DINA

  21. guardate la gazzetta ufficiale n. 201 del 28 agosto 2010….IL DIRETTORE GENERALE
    per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica

    Visti: la legge 7 agosto 1990, n. 241; la legge 19 novembre 1990,
    n. 341; la legge 5 febbraio 1992, n. 91; il decreto legislativo 16
    aprile 1994, n. 297; il decreto ministeriale 21 ottobre 1994, n. 298,
    e successive modificazioni; il decreto ministeriale del 30 gennaio
    1998, n. 39; il decreto ministeriale 28 maggio 1992; il decreto del
    Presidente della Repubblica 31 luglio 1996, n. 471; il decreto
    ministeriale 26 maggio 1998; il decreto legislativo 30 luglio 1999,
    n. 300; il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
    n. 445; il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; il decreto
    interministeriale 4 giugno 2001; il decreto del Presidente della
    Repubblica 18 gennaio 2002, n. 54; la legge 28 marzo 2003, n. 53; il
    decreto ministeriale del 9 febbraio 2005, n. 22; la circolare
    ministeriale del 21 marzo 2005, n. 39; il decreto ministeriale del 27
    febbraio 2008; il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 convertito
    nella legge 14 luglio 2008, n. 121; il decreto legislativo 9 novembre
    2007, n. 206; il decreto ministeriale del 26 marzo 2009, n.37;
    Vista l’istanza presentata ai sensi dell’art. 16, comma 1, del
    citato decreto legislativo n. 206, di riconoscimento delle qualifiche
    professionali per l’insegnamento acquisito in Paese appartenente
    all’Unione europea dalla prof.ssa Sonia Citarella;
    Vista la documentazione prodotta a corredo dell’istanza medesima,
    rispondente ai requisiti formali prescritti dall’art. 17 del citato
    decreto legislativo n. 206, relativa al titolo di formazione
    sottoindicato;
    Vista l’omologazione della laurea italiana al corrispondente titolo
    spagnolo di «Licenciada en Filologia inglesa»;
    Visto l’art. 7 del gia’ citato decreto legislativo n. 206, il quale
    prevede che per l’esercizio della professione i beneficiari del
    riconoscimento delle qualifiche professionali devono possedere le
    conoscenze linguistiche necessarie;
    Considerato che l’interessata, ai sensi della C.M. 21 marzo 2005,
    n. 39, e’ esonerata dalla presentazione della certificazione
    linguistica «Celi 5 doc», in quanto italiana con formazione primaria,
    secondaria ed accademica conseguita in Italia;
    Rilevato che, ai sensi dell’art. 3, commi 1 e 2, del citato decreto
    legislativo n. 206, il riconoscimento e’ richiesto ai fini
    dell’accesso alla professione corrispondente a quella per la quale
    l’interessata e’ qualificata nello Stato membro d’origine;
    Rilevato, altresi’, che, ai sensi dell’art. 19 del decreto
    legislativo n. 206/2007, l’esercizio della professione in argomento
    e’ subordinato, nel Paese di provenienza al possesso di un ciclo di
    studi post-secondari della durata di almeno quattro anni, nonche’, al
    completamento della formazione professionale richiesta, in aggiunta
    al ciclo di studi post-secondari;
    Tenuto conto della valutazione di merito espressa in sede di
    conferenza dei servizi nella seduta del 13 ottobre 2009, indetta ai
    sensi dell’art. 16, comma 3, decreto legislativo n. 206/2007;
    Visto il decreto direttoriale prot. n. 11745 del 18 novembre 2009,
    che subordina al superamento di misure compensative il riconoscimento
    del titolo di formazione professionale in argomento;
    Vista la nota prot. n. 183 del mese di luglio 2010, con la quale
    l’Ufficio scolastico provinciale di Napoli ha fatto conoscere l’esito
    favorevole della prova attitudinale svolta dall’interessata;
    Accertato che sussistono i presupposti per il riconoscimento,
    atteso che il titolo posseduto dall’interessata comprova una
    formazione professionale che soddisfa le condizioni poste dal citato
    decreto legislativo n. 206;

    Decreta:

    1. Il titolo di formazione professionale cosi’ composto:
    diploma di istruzione post-secondaria: laurea in «Lingue e
    letterature straniere» conseguita presso l’Universita’ degli Studi di
    Salerno il 14 agosto 1990;
    titolo di abilitazione all’insegnamento: «Certificado De Aptitud
    Pedagogica – Didactica del idioma Ingles» conseguito il 20 luglio
    2009 presso l’Universitat de Barcelona (Spagna),
    posseduto dalla prof.ssa Sonia Citarella, cittadina italiana nata a
    Ottaviano (Napoli) il 5 aprile 1965, come integrato dalla misura
    compensativa di cui al decreto direttoriale citato in premessa, ai
    sensi e per gli effetti di cui al decreto legislativo 9 novembre
    2007, n. 206, e’ titolo di abilitazione all’esercizio della
    professione di docente nelle scuole di istruzione secondaria, nelle
    classi abilitazione o di concorso:
    45/A- Inglese lingua straniera;
    46/A – Lingue e civilta’ straniere – Inglese.
    2. Il presente decreto, per quanto dispone l’art. 16, comma 6, del
    citato decreto legislativo n. 206, e’ pubblicato nella Gazzetta
    Ufficiale della Repubblica italiana.
    Roma, 6 luglio 2010

    Il direttore generale: Dutto

  22. ciao a tutti chi può dirmi se c’è ancora tempo per iscriversi al master per insegnare all’università di Alicante. ci sono più corsi? l’iscrizione si fa online??

  23. ciao sono giovanna,
    vorrei anch’io abilitarmi A043 A050, materie letterarie in scuola media e scuola superiore
    insegno da anni. ma ormai la situazione è disastrosa…
    mi date per favore qualche infomazione sull’ effettiva esistenza di questo corso in spagna o in qualsiasi altro paese europeo?

    grazie!!

  24. ciao,
    qual’è la lingua utilizzata nel master di Alicante?Castigliano o Valenciano? sapete se per la preiscrizione(oltre che la fase online) è possibile spedire i documenti o se è necessario presentarsi di persona?
    Infine mi pare di capire che ci siano due “turni” in quanto la seconda preiscrizione è successiva all’inizio delle lezioni, giusto?
    ciao!

  25. Ciao, il mio nome è Daniele, e mi sto anche io partecipero al master a alicante, io saro li per la seconda immatricolazione a fine settembre, per presentare le carte, e poi a ottobre per la immatricolazione, conosco gia abbastanza bene la citta visto che ho vissuto li per un anno, tra erasmus e stage vari, comunque volevo chiedere ai ragazzi gia immatricolati nel primo blocco, quali documenti vi sono stati chiesti?Grazie delle informazioni ciao a presto

  26. ciao ragazzi anche io vorrei abilitarmi in spagna.
    potreste darmi qualche dritta sulle università da conttattare in spagna???
    quali sono le migliori secondo voi ecc… e poi credete che valga la pena andare al consolato spagnolo a roma a chiedere info??
    grazie

  27. Buongiorno,

    sono interessata a prendere l’ abilitazione in Spagna per la classe 019 Discipline giuridiche ed economiche…qualcuno mi sa dire quale è l’ Università che ha attivatio questo corso…perchè non tutte lo fanno..

    Vi ringrazio infinitamente…

  28. ciao elena,
    io ho l’immatricolazione il 10. parto 8 di settembre.
    Ho letto il tuo nome/cognome (cognome tra l’ltro famoso) nella lista degli ammessi. Se sei su facebook ti contato la..visto che qua non si possono lasciare recapiti… dimmi di che città sei per faciliatre la ricerca.
    Fortunata a partire con il tuo amore. il mio purtroppo la lo lascio a casa ma ci vedremo spesso.. per fortuna c’è la ryanair.
    nella mia especialidad c’è un altro italiano.
    io sto cercando una stanza in centro… ho visto che il campus è lontano, ma vorrei vicere in centro… c’è il n 24 di autobus che porta là.
    non so cosa sia il TUI… il fine settimana leggo cosa c’è da portare e vedo.
    ciao

  29. ciao ragazzi,
    anch’io el 7 settembre sarò all’università per la matricola. tra i documenti da presentare c’è il TIU che bisogna avere al momento dell’immatricolazione,ho capito male? ma soprattutto cos’è?
    io con il mio ragazzo sto cercando casa nei dintorni dell’università a san vincente del respaig che mi pare sia un po distante dal centro di alicante (natalia qui mi puoi delucidare tu:-))cmq andrea possiamo aggiungerci anche noi alla bevuta????
    P.s. Fabio il tuo pessimismo non serve a nessuno

  30. Ma ancora non l’avete capito che è una gran presa per il xxx questa storia dell’abilitazione in Spagna! che xxx ragazzi aprite gli okki!

  31. Ciao a tutte/i
    ho saputo solo da pochi giorni di questa possibilità di abilitazione. Ho provato a parlarne con qualche sindacato ma come sempre ne sapevan meno di me.

    Qualcuno può descrivere brevemente tutta la procedura da fare? dall’iscrizione al master fino alla richiesta di riconoscimento del titolo?

    Grazie

    Giovanni

  32. ciao Alice,
    il livello B1 serve… alcune univ l’hanno messo come sbarramento, altre no… pero per la fine del master lo devi avere altrimenti non ti danno l’abilitazione.
    Ad altre basta il fatto che sei italiano..prendono l’italiano come B1.
    Io ho il livello B2 di castilano ma non so se ad alicante hanno preso quello in considerazione o il fatto che sono italiano.
    ti devi informare da uni a uni.

  33. ciao Natalia,
    Quanto ti fermi ad alicante? io sarò là per la matricolazione, intorno al 7 di settembre e vi rimarrò visto che le lezioni iniziano il 13.
    ho notato que la seconda immatricolazione è a novembre… non capisco come possano immatricolare altre persone se i corsi sono già iniziati. non vorrei ci fosse un corso un po’ piu’ intensivo… se fosse questo il caso lo peferiree. Ne sai nulla? In ongi caso chimerò l’univesità.
    avei da farti mille domande su quale sia la zona migliore dove risiedere… i segreti della città…. etc
    Se a settembe sei là… ti posso offrire una bevuta?

    ciao

    p.s. ma per insegnare in spagna non devi far omologare il titolo? credo di si.
    Per l’italia, io andrei da un sindacato… costano poco e possono seguire la prassi…. come facevano con il vechio CAP.

  34. Ragazzi anch’io non ne posso piu’ con la scuola Italiana , dopo tre anni di precariato, ho deciso di partire e fare il master anche se per la preiscrizione nella 1 fase e’ 1 po’ tardi nn so se ce la faccio, vi volevo chiedere 1 cosa.avete solo tradotto i documenti(laurea e certificato degli esami) o anche omologato?
    1 altra cosa: anche la carta d’identità va tradotta?
    1 bacione

  35. Ciao ragazzi, anch’io sto provando questa affascinante via. Mi sono affidato a italoabogados.com, e a settmebre sabrco in spagna. cerco qualcuno già riconosciuto. grazie

  36. SALVE, anche io vorrei iscrivermi al master, ma non so da dove cominciare. Vorrei sapere se è obbligatorio presentare un certificato che attesti la mia conoscenza della lingua straniera livello B1.L’omologazione del titolo si chiede prima o dopo aver fatto il master. Grazie in anticipo a chi risponderà ai miei dubbi

  37. Ciao ragazzi!!! dai alla fine ci ritroveremo tutti ad alicante||| io probabilmente mi fermerò per un pò| cmq per la especialidad loro vedono più che altro il piano di stud. del percorso universitario fatto, in base a questo, ti assegnano la specialità. Elena mi sembra la cosa migliore da fare, invia un reclamo!
    Per quanto riguarda il riconoscimento del master, sono ancora in alto mare! non so da dove iniziare! a parte che per ritirare il titolo del master, devo sborsare 150eur. circa… E poi? datemi una mano dato che sono una cavia!!! Cmq penso che dovrei tradurlo (operazione inversa del titolo univers.) e poi forse la cosa più sensata sarebbe rivolgermi ad un sindacato! Non so ho bisogno di suggerimenti! sto pensando seriamente di provare il concorso in spagna!
    Per quanto riguarda il master, peccava un po di disorganizzazione, dato che era il primo anno, però va detto que ho appreso tantissimo! io penso che sotto molti punti di vista è da preferire alla vecchia ssis.
    Amiche che anno fatto la ssis, hanno dato si o no 1/2 lezioni, nel periodo di pratica, non facevano altro che assistere. Mentre io ho dato settimane di lezioni, corretto esami…da aggiungere in un’altra lingua|
    Credo che sia un’esperienza formativa ottima per i futuri docenti!!!
    Teniamoci aggiornati! io sono sempre ad alicante!
    Saluti.

  38. Ciao Elena,
    oggi mi è preso un colpo.. pensavo iniziassero a novembre le lezioni (visto che c’è una seconda iscrizione fino ad ottobre), ma in realtà iniziano il 13 settembre…ci sono già gli orari e le aule!!!

    Ti sbagli la sollicitud è in base a quello che uno sceglie… ho sempre il documento ed io avevo messo 1.matematica 2.informatica
    mi hanno preso a matematica
    Se vieni ad alicante magari ci possiamo mettere d’accordo per il piso compartido.Fammi sapere.
    Hasta pronto

  39. Ciao a tutti,

    vi rubo pochi minuti per chiedervi delle delucidazioni in merito al máster de profesorado in Spagna e, piú esattamente, la prassi da avviare al rientro in Italia per l’effettiva omologazione del titolo spagnolo.
    I ragazzi che quest’anno si sono iscritti, vi prego dite la vostra perchè sono alle prese tra migliaia di fogli, attestazioni e traduzioni e non ne riesco a venir fuori.
    Grazie dell’attenzione.

    Salvo

  40. ciao a tutti,
    anch’io sono stata ammessa ad alicante, ma ho un dubbio e cioè le especialidades del master vengono assegnate in base alla propria laurea e non tramite una scelta che lo studente fa?(anche perchè nella solicitud non viene richiesto di specificarle) ma soprattutto non si può cambiare? perchè io sono laureata in lingue per la comunicazione internazionale ma sono stata inserita in storia e geografia e non lingua e letteratura spagnola come volevo e sto pensando di inviare un reclamo.
    rispondetemi vi prego ciaoooooooooo

  41. ciao ragazzi,

    finalmente sto raccogliendo i frutti….
    mi sono preiscritto a molte università e mi stanno ammettendo tutte…. compresa alicante!
    Credo che sceglierò alicante visto il prezzo.
    Natalia, fammi sapere come finsice la storia del riconoscimento del master… non credo che vada male.. perche devono rispettare gli accordi di bologna… e poi diciamocelo.. quanti pazzi passerebbero 1 anno in spagna per fare i professori…. solo gli appassionati come noi!
    grazie per le risposte date a tutti

  42. Salve a tutti, io sono laureata in economia. Vorrei abilitarmi per l’insegnamento dell’economia aziendale e di diritto A017-A019.
    Qualcuno sa darmi informazioni sulle università spagnole che hanno attivato i corsi, e su quanto tempo ci vuole per fare il tutto?Intendo dire anche la procedura burocratica da fare poi in talia. Grazie

  43. ciao natalia intanto grazie per avermi risposto. avrei bisogno di sapere un’altra cosa e cioè se tu hai fatto la preiscrizione online o se hai mandato tutti i documenti?
    grazie ancora…..

  44. Si certo!!! é su viale Trastevere….ultimamente lo trovi subito perchè davanti ci sono sempre insegnanti che protestano!! Prendi il tram numero 8 in piazza di Torre Argentina. Si ferma proprio davanti al Ministero.
    Io non so ancora cosa fare….tu quando hai pagato le tasse? Subito all’immatricolazione?

  45. Ciao Monica,
    grazie per le informazioni, per quanto riguarda il concorso in spagna sto pensando seriamente di provarci, anche se è veramente duro e andrebbe omologato il titolo.
    per quanto riguarda il master, devo dire che ho appreso tantissimo, credo che formi decisamente meglio rispetto alla ssis.
    Una domanda, la sede del Miur è a roma?
    in bocca al lupo!

  46. Ciao Natalia,

    io invece sono stata ammessa a Salamanca; dici che devo andare? Quasi quasi poi resto la. Perché non fai il concorso in Spagna?

    Comunque devi andare al Miur a far riconoscere il tuo titolo; forse devi rivolgerti ad un sindacato così fai tutto tramite avvocato.

  47. Ciao a tutti, attualmente mi trovo in Germania, con Laurea in Filosofia conseguita l’anno scorso a Roma ed ovviamente senza abilitazione all’insegnamento. La mia domanda è in realtà semplice: a cosa serve una abilitazione spagnola, riconosciuta in Italia se in Italia le graduatorie per diventare effettivamente insegnanti non ci sono più? Cioè, ammettiamo che il titolo spagnolo venga riconosciuto…poi che succede? Scusate l’inesperienza ma è da poco che sono nel fantastico mondo della disoccupazione post-lauream.
    Ciao ciao

  48. ciao a tutti, io ho finito il master, ora nn so da dove iniziare! voi ke dite? antonio nn è necessario far tradurre la pergamena. saluti

  49. A daniela! Ciao io sono diplomata in flauto e sto facendo partire la procedura di omologazione del titolo superiore! Anch’io ho intenzione di fare il master per l’abilitazione in spagna…tu alla fine sei andata?mi racconti un po’? Io però non capisco una cosa…si vociferava che diventasse un master di due anni e vedo che in tutte le università dura un anno? cambierà, su allungherà?? hai news dalla spagna?E’ stato difficile entrare?

  50. ciao a tutti,
    sto facendo tradurre i miei titoli universitari al consolato, vorrei gentilmente sapere se devo far tradurre anche la pergamena di laurea o solo il certificato con esami, voti e date?
    vi ringrazioooooooo

  51. Ciao Gilberta, sono anch’io laureato in Scienze Motorie, volevo sapere se hai iniziato il corso. Sai per caso quale università esegue in corsi on-line? ringrazio anticipatamente chi mi risponderà

  52. sinceramente sono nauseata da tutta questa ipocrisia..chiudendo le ssis hanno tolto i sogni dai nostri cassetti senza pensare al male che faceva..ora anche io mi sto informando x la spagna, in modo da metterlo in..a tutti, soprattutto a quei poveri fortunati e sicuramente scienziati che si sono abilitati con le ssis!!!!!!!!
    p.s.
    non ce l’ho con tutti, ma solo con i raccomandati che ci stanno rovinando!!!!!

  53. ciao a tutti, io vorrei partire per la Spagna per abilitarmi. ho chiesto al sindacato, è possibile che nessuno sappia niente. se c’è una legge che rende validi i master frequentati nell’UE dovrebbe essere ufficiale, no?
    per quanto riguarda il corso abilitante in Italia si parla di anno prossimo se non 2012 e sempre con lo sbarramento di esame d’ammissione con i soliti posti limitati…non so voi ma io sono abbastanza disperata

  54. ciao patrizia,
    purtroppo non sono sicura, per legge dovrebbero riconoscermelo,perchè il master è in linea con gli accordi di bologna. Io farò di tutto e vi manterrò informati.

  55. ciao a tutti ma e´ vero che dovrebbe uscire un corso abilitante speciale?
    natalia pensi che riusciremo ad inserirci nelle graduatorie del prox anno? l’omologaz sara´ conclusa per allora? sai se ci sara´’ l’omologaz al grado o al titolo?

  56. ciao Natalia , io so solo che le aprono ogni 2 anni e quindi sarà il prossimo anno ad aprile per inserimenti nuovi abilitati e giugno, come l’anno scorso per le graduatorie d’istituto.
    Tu sei sicura che il tuo master venga riconosciuto in Italia?

  57. ciao patrizia, riguardo alle graduatorie quindi verranno riaperte ad aprile? potresti darmi gentilmente qualche informazione in piu? grazie e in bocca al lupo.

  58. ciao Elena ,quando sono stata ad Alicante mi avevano detto di guardare il sito della università a maggio per maggiori informazioni, in quel momento non sapevano ancora niente.Io non l’ho ancora guardato e non so se mi iscriverò per l’anno a venire.
    I dubbi sono i seguenti:
    – Il riconoscimento in Italia se non dietro omologazione a titolo in Spagna (troppo tempo ed ulteriori esami).
    – Il fatto che sicuramente non si riusciròà ad entrare nelle graduatorie in Italia,che verranno aperte il pros. aprile.
    – La certezza che il prossimo anno lavorerò ancora ed i successivi non si sa (quindi meglio partire l’anno dopo)
    In conclusione voglio prima vedere cosa succede a quelli che si abilitano quest’anno. ciao

  59. ciao patrizia visto che sei stata ad alicante probabilmente puoi rispondermi con maggiore certezza.vorrei gentilemnte sapere se sai quando scade il termine della prima parte della preiscrizione(x l’anno 2009/10 era il 10 luglio se non sbaglio)e poi è necessario presentare la traduzione della pergamena e delle singole materie sia della laurea triennale che della specialistica? ci sono altri documenti da presentare?
    io sono fortemente convinta di partire se vuoi potremmo sentirci un saluto e grazie

  60. salve ragazzi…devo abilitarmi x l’insegnamento in Spagna…ho contattato un’agenzia di milano,la consulting che mi ha chiesto un sacco di soldi!!!!
    comunque il master da fare è ” de oficial de profesorado ” in educacion fisica….
    Qualcuno a notizie a riguardo?????

  61. ciao Emilia , probabilmente ha ragione Giacomo che dice che il Miur chiede l’omologazione del titolo in Spagna (assurdo).
    Il master si riesce a fare tranquillamente senza, ma per il riconoscimento in Italia è necessaria questa pratica. Per ora sto cercando notizie e dovrebbero volerci circa 2 anni e forse qualche esame integrativo. Qualcuno ci faccia sapere qualcosa. ciao

  62. Ciao,
    Patrizia anche io come te sono laureata in spagnolo e sto cercando informazioni per questo master, ma da quello che leggo la possibilità di aver riconosciuto il titolo non è alta. Certo, sarebbe molto utile se chi sta seguendo questo percorso rendesse noto l’esito della convalida.
    Quanto tempo ci vorrebbe per equiparare la laurea italiana con quella spagnola?

  63. Ciao a tutti,
    io sono laureate in lingue e letterature straniere VO.L’inglese è la mia lingua quadriennale e lo spagnolo quella triennale.Vorrei fare il master in spagna per abilitarmi per la classe A445 e A446.Ho visto che forse bisogna fare l’omologazione e quindi la mia laurea dovrebbe essere omologata a quella in filologia castellana pero non ho sostenuto l’esame di filologia romanza ma quello in filologia germanica. mi domando il titolo mi verrà omologato o devo sostenere degli esami integrativi?Qlc che ha fatto il cap o che ha fatto il master si trovava nella mia condizione?
    Infine trovo interessante l’informazione circa il master in portogallo ma siamo sicuri che viene riconosciuto qui in italia?qlc sa se bisogna sostenerlo in portoghese o se, nel caso di chi si abilita per la lingua straniera, si sostiene nella lingua di studio ossia nel mio caso in spagnolo?
    grazie mille

  64. ciao a tutti , io sono appena tornata da Alicante ed ho parlato con l’università statale (per Natalia : all’ingresso dell’università in bacheca ho lasciato un avviso con il mio email, se puoi scrivimi), il coordinatore giustamente mi ha detto che il master è stato organizzato per gli spagnoli che vogliono insegnare, ma che prima devono superare un concorso. Nel caso volessi rimanere in Spagna ad insegnare devo per forza omologare la mia laurea che deve essere pertanto riconosciuta ed equiparata a quella spagnola, ed i tempi sono lunghi. Ovviamente gli ho detto che non ne ho alcuna intenzione. Quindi io non riesco proprio a capire che cosa devo omologare in Italia, a parte il riconoscimento del master. Penso che tutti dovremo aspettare la conclusione di quest’anno da parte degli italiani che ora sono in Spagna. Solo allora sapremo. ciao

  65. Ciao a tutti, ho la laurea triennale in lingue e letterature straniere in Italia. Posso comunque accedere al master para profesores de educacion secundaria? Posso fare la traduzione del mio titolo di studio
    da sola? E valido anche in italia? Grazie di una gentile risposta.

  66. Ciao Maura,
    puoi dare altre notizie su questo corso in Portogallo? ho dei contatti a Lisbona, magari unendo le forze possiamo saperne di più!
    Grazie.

  67. SCUSATE UN PO TUTTI…

    io sono laureta in Lingue e lett.straniere V.O.,Inglese e Spagnolo mi sono informata circa il Master en formacion de profesorado de educacion secundaria, dura circa 8 mesi x 1500 ore tra tirocinio ecc…costa sui 1600 Euro…

    IN PORTOGALLO DURA 95 ORE (circa 2 mesi) e costa la metà….

    si chiama cursos para obtenção do CAP em Línguas, reconhecido em toda a União Europeia

    NON SO parlare il portoghese anzi ho vissuto vari anni in SPagna pero’ non solo costa molto meno ma quanto dura veramnete poco…
    Cmqe nei prossimi giorni vado al Consolato Portoghese per chiedere ulteriori info…

  68. Ciao a tutti! ciao Natalia! io come Daniela vorrei chiederti se sai se il master da punteggio come la ssiss e quanto. Vorrei anche chiederti in quale università mi consiglieresti di iscrivermi (io sono laureata in lingue straniere). Per potermi sostenere il master, più vitto e alloggio avrei, però, bisogno di trovarmi un lavoro. Potresti gentilmente scrivermi anche al mio indirizzo mail? grazie mille

  69. Buonasera a tutti…ho letto diversi commenti che riguardano il master de formacion del profesorado e a dire la verità ho già preso contatti con l’università di siviglia (dove ho studiato per l’erasmus) e ho ancora tempo fino a settembra-ottobre per l’iscrizione!!!l’unica cosa che mi preoccupa è l’omologazione del titolo perchè a parte la traduzione dei certificati di laurea con i relativi esami pensavo di chiederla prima di iscrivermi perchè dal Miur mi hanno fatto sapere che senza l’omologazione il master non viene riconosciuto!io sono laureata in lettere classiche quindi opterei per la specialità in latino e greco per poi accedere alla classe A052 ma mi sembra tutto così incerto e non so proprio dove reperire qualche notizia più sicura sull’effettivo riconoscimento una volta tornata…l’unica cosa sicura è che si parla del 2013 per il tirocinio formativo attivo e mi sembra di dover aspettare troppo tempo dal momento che mi sono laureata nel 2008 e sono rimasta fuori dal reclutamento in seguito alla chiusura della SSIS!spero che qualcuno di voi mi faccia avere qualche info al riguardo.ciao e grazie

  70. Messaggio per Rita di Avellino.
    Ciao Rita, abito in provincia di Caserta e anche io sono interessata a partire per fare il master di abilitazione all’insegnamento in Spagna. Mi sono laureata in matematica nel dicembre 2009 e sto provando ad entrare nelle scuole con domande di messa a disposizione, ma risulta impossibile! Una mia amica è partita lo scorso ottobre per Madrid e sta facendo anche lei il master de profesrado e finirà a maggio. Non si trova molto bene e non sa neanche se le sarà riconosciuta l’abilitazione in Italia. Rispondi a questa mail se puoi e teniamoci in contatto.

  71. Ciao a tutti! Natalia, innanzitutto complimenti! Sai se il master da punteggio come la ssiss e quanto? Inoltre,il certificato del master che ti verrà rilasciato ci sarà un voto e questo di conseguenza da punti? Grazie

  72. l’agenzia di Milano mi è sembrata piuttosto seria infatti mi ha detto che per le mie classi di concorso non è previsto l’italiano e quindi non mi possono aiutare. Se non fossero stati seri mi avrebbero detto che non c’eraqno problemi. Reperire info sicure è il mio stesso problema, i sindacati ne sanno meni di me…fai un po’ tu

  73. ciao,

    io vorrei abilitarmi nelle classi a36 e a 37. ma vorrei avere delle informazioni in piu a riguardo, soprattutto scritte.

    esiste un sito????o devo contattare l’agenzia di Milano

    aspetto una vostra risposta

  74. La questione della classe di insegnamento risulta problematica. I corsi di abilitazione delle SISS funzionavano ricalcando perfettamente le classi di insegnamento italiane ancora vigenti. Io insegno con la A037 ” filosofia e storia “, ed esisteva un corso SISS per questa classe di concorso e per tutte le altre. Tra i 16 corsi abilitanti, il master spagnolo prevede un’abilitazione in filosofia e un abilitazione in storia e geografia. La mia classe di insegnamento risulta divisa in due corsi. Se decidessi di frequentare, dovrei decidere di abilitarmi o in storia o in filosofia, e in Italia questa posizione non sarebbe ammessa. Chi si trova in procinto di partire deve informarsi bene e sapere se il master dia un’ abilitazione analoga alla propria classe di insegnamento.

  75. Andrea io tenterò il riconoscimento in storia dell’arte, anche se in spagna mi sto abilitando in storia, geografia, educazione civica e storia dell’arte.

  76. Ciao Giulia, io ho il tuo stesso problema, sono laureato in lettere moderne e faccio supplenze da due anni sulla A043 e A050. Ho telefonato all’agenzia di Milano che gestisce le pratiche burocratiche per il master che da settembre scorso sostituisce il CAP ma purtroppo mi hanno detto che non posso abilitarmi in italiano. Sono previste lingue straniere ma non l’italiano (solo inglese e francese). Poi mi hanno detto che in Inghilterra e in Francia è possibile abilitarsi in italiano ma è considerata lingua straniera (ovviamente) e non linguia madre quindi in Italia non verrebbe riconosciuta. Tu sei riuscita ad avere qualche info in più?

  77. gentile Natalia, grazie mille per le tue informazioni.
    A fine mese vengo ad Alicante e a Valencia dove ho già fissato un incontro con il coordinatore.
    Sto aspettando la conferma di un appuntamento con il professore Casimiro di Alicante per organizzarmi al meglio.grazie ancora.

  78. patrizia ho visto che sei laureata in spagnolo, quindi nn dovresti avere problemi, anzi ti metterest alla prova con la lingua!!! ciao

  79. Scusa patrizia se nn mi son fatta sentire prima, ma sono molto impegnata perchè sto facendo pratica nell’istituto.
    Comunque per quanto riguarda gli esami, si la conoscenza della lingua è importante, gli esami variano: ci sono esami ha risposta multipla (alcuni a mio parere molto semplici) ed altri a risp.aperta, inoltre danno molta importanza ai lavori di gruppo ed individuali (programmazioni didattiche, unità didattiche, diari di classe..) da esporre pubblicamente (naturalmente vengono valutati).
    insomma c’è da imboccarsi le maniche..del resto nn penso che immaginavate di venire in villeggiatura!
    cmq io sto superando (con buoni voti) tutti gli esami, sono sicura che potete farcela anche voi!

  80. Patrizia, certo il tuoragionamento è corretto.
    Anche io ho preso la laurea V.O. in italia. Ma se si va in spagnaa prendere l’abilitazione freuqbentando i nuovi master “de profesorado de ensenanza” e si fa richiesta di riconoscimento al MIUR, il MIUR ti chiede l’omologazione del titolo di laurea!

    Guarda che sui forum c’è chi si trova in questa situazione!
    Io ribadisco ho chiamato il MIUR la settimana scorsa e ho parlato con il settore omologazioni: mi hanno detto che anche se la mia laurea è stata conseguita in italia, loro chiedono per approvare il master l’omologazione del titolo di laurea…è assurdo lo so ma così è!
    Ora se qualcuno può smentirmi io sarei contento…

  81. ciao Giacomo , ma la tua laurea l’hai presa in Italia o in Spagna?
    Se l’hai presa in Italia, come me, che cosa devi omologare?
    Semmai devi presentare istanza in Italia per il riconoscimento del master preso in Spagna, ma non della laurea.ciao

  82. Natalia,
    lungi da me ogni forma di pessimismo ( vorrei anch’io frequentare il master), tuttavia si, la traduzione del titolo di laurea è certamente sufficiente per accedere al master, ma alla fine, al rientro in italia presentando la domanda di riconoscimento al MIUR del MASTER, siamo certi che verrà riconosciuto?
    Io ho chiamato il Ministero e mi hanno detto che SENZA OMOLOGAZIONE DEL TITOLO DI LAUREA il riconoscimento è problematico…dipende insomma, non so da cosa ma dipende!
    Io non so da cosa possa dipendere, c’è chi dice ( come Patrizia ) che con lauree letterarie non c’è bisogno di omologare la laurea. Ok ma dove sta scritto?

    C’è una nota del ministero spagnolo ” Ley Orgánica 2/2006, de 3 de mayo, de Educación” e successive modifiche che dice: “:”Para el ingreso en el cuerpo de profesores será necesario estar en posesión del título de Doctor, Licenciado, Arquitecto, Ingeniero o el título de Grado correspondiente u otros títulos equivalentes, a efectos de docencia, además de la formación pedagógica y didáctica a la que se refiere el artículo 100.2 de esta Ley, así como superar el correspondiente proceso selectivo”, ma il titolo di grado non ha effetti professionali!

    Ora è anche vero che ANCORA NON è AL VAGLIO DEL MIUR nessuno di questi nuovi master e quindi occorre aspettare la prima sentenza del MIUR, ma dico la legge spagnola fa tremare!

  83. ciao!Innanzitutto non si chiama più CAP ma master de profesorado de ensenanza ed è molto diverso dal CAP.Io andrò il 29-30 di marzo ad Alicante e Valencia per parlare con i responsabili dei corsi e spero di ottenere qualcosa in più.Se Natalia gentilmente mi dice qualcosa sugli esami avrei
    le idee più chiare (vedi precedenti messaggi)e magari potrei vederla in Spagna.Grazie Ciao

  84. Natalia! Da quello che ho capito, stai frequentando il CAP. Ti vedo disponibile ad aiutare chi vuole intraprendere la stessa strada. Ma devi darci notizie precise sulla veridicità, sui modi e i tempi del CAP. Insomma su tutto quello che hai affrontato per arrivare in Spagna, perchè le notizie sono contrastanti ed incerte e le possiamo conoscere con sicurezza, solo da chi ha già affrontato il problema. Ciao

  85. ciao a tutti, anch’io sto preparando i documenti per partire a settembre 2010. Sono un po confusa anche xchè i vari consolati sono poco inclini a dispensare informazioni!!!!Vorrei saxe oltre alla traduzione del titolo universitario(immagino che basti solo la spacialistica)cos’altro serve?
    grazieeeeeeeeeeeeeee

  86. Giacomo ti sbagli, io sto facendo il Master, richiedono solo la traduzione del titolo di laurea (puoi farlo tradurre al consolato, ci mettono 3gg.)

  87. ciao, devi vedere che tipo di laurea hai. Con lauree di tipo letterario non è necessario omologare niente.
    Tuttavia vi informo che nell’università di Salamanca se non passi un esame devi rifarlo l’anno dopo quindi perdi 2 anni; inoltre l’università è molto dura e devi sapere bene lo spagnolo perchè gli esami sono a risposta aperta e non a crocette.
    Io avrei bisogno che Natalia si facesse viva proprio per sapere se anche ad Alicante la situazione è la stessa che a Salamanca. Grazie Natalia se mi rispondi.

  88. Il fatto e che dietro i nuovi master partiti da qualche mese, occorre verificare le condizioni di iscrizione: sembra che sia necessario per chi si reca lì con una laurea italiana, omologare il titolo di laurea presso il ministero spagnolo( procedura nei tempi molto lunga e complicata e cinoltre con la probabile compensazione di esami dei propri piani di studio), poichè sembra che il master fine a se stesso non abbia effetti “abilitanti”!

  89. ciao ,io sto preparando i documenti per la Spagna per il master del prossimo anno.Sono laureata in spagnolo (anche se un po’ arrugginita)
    e tempo fa ho telefonato al ministero della pubblica istruzione e sgarbatamente mi hanno riferito che essendo una cosa nuova di quest’anno non sanno ancora molto;bisogna che ci sia qualcuno che presenti un’istanza di riconoscimento per vedere come andranno le cose,hanno aggiunto che loro sono obbligati a valutarla,per il trattato di Bologna del 99, e che i tempi massimi per il riconoscimento sono di 4 mesi.Se sei interessato come me mi auguro che prima di partire già sapremo come sono andate a finire le pratiche di quelli del corso di quest’anno, visto che alcuni italiani lo stanno frequentando.Perchè non provate a chiamare anche voi il ministero?? ciao

  90. ciao a tutti, anch’io come molti di voi sono interessato a partire per il master in spagna. Parlando con vari sindacati però mi è stato riferito che una volta finito il master il suo riconoscimento in Italia non è certo, qlcuno sa darmi maggiori informazioni? vi ringrazio

  91. ciao! sono di Avellino e sono laureata in scienze motorie con la laurea specialistica; sarei interessata a partire per questo master abilitante in spagna e vorrei sapere se tra voi c’è qualcuno della mia zona per poter parlare da vicino oppure qualcuno con il mio stesso titolo per capire in che modo devo muovermi per i vari documenti. grazie mille!

  92. ciao a tutti!
    Vorrei partire in Spagna non appena ripartiranno i master. Io sono laureata in lingue straniere (inglese, francese).
    potete scrivermi?

  93. Ciao Natalia, scusa me vedo che tu sei molto informata……Poichè mi sono rivolta ad un’agenzia e mi hanno detto che potrei abilitarmi solo in filosofia e storia dell’arte (sono laureata in lettere moderne e lavoro sulla a043- a050)volevo conferma da te. Ho insegnato un anno in Sud America per cui ho abbastanza dimistichezza con lo spagnolo e vorrei sfruttare questa occasione per abilitarmi e perfezionare la lingua. Sapresti darmi qualche dritta per favore?!
    Grazie mille 🙂

  94. Ciao Natalia, ho visto che tu forse sei la piu preparata visto che ho letto che gia stai partecipando al cap, tra parentesi ad alicante dove ho vissuto per piu d un anno, vorrei sapere in pratica secondo la tua esperienza cosa bisogna fare per prima, io mi sono appena laureato alla specialistica e anche io ero intenzionato a espatriare, per conseguiere questa abilitazione che sembra qui in Italia sia impossibile prendere, mi puoi suggerire i passi da fare grazie

  95. Salve qualcuno di voi sa dirmi se in Spagna ci si può abilitare il lettere (A043, A050) e quando cominciano ii prossimi master?
    Grazie!

  96. Io invece mi sto iscrivendo in Francia: conosco meglio il francese, la Francia è vicina (posso fare la pendolare)e anche se il master dura due anni, durante il secondo si prepara il concorso e ‘tentar non nuoce’; vuol dire che al massimo resterò in Francia. Alla fine cosa ce ne facciamo di un paese come l’Italia (almeno come l’Italia di questo periodo…): non è neanche in grado di darci una formazione coerente!!!!
    C’è qualcuno di voi che è già in Francia o pensa di andarci?

  97. Ciao Elena, non voglio di certo sminuire la ssis, lungi da me! comunque sei mal informata! in spagna l’abilitazione non te la danno in 3 mesi, fino all’anno scorso funzionava così. Da quest’anno bisogna frequentare un master che dura un anno e sostenere 15 esami, ti assicuro non è una passeggiata! Riconoscimi questo, dare esami in un altra lingua è sicuramente più difficile, inoltre da un mese ho iniziato la pratica negli istituti..anche li c’è da mettersi alla prova!
    io penso, anzi sono sicura che se sto affrontando tutto questo in un altro paese..sarei più che all’ALTEZZA di farlo in Italia!
    In una cosa sono daccordo con te, la competenza di molti insegnanti è davvero mediocre..ma questi docenti escono appunto dalla ssis da te tanto decantata..quindi prima di parlare dovresti essere più consapevole!
    Buon professore lo si diventa solo in aula e con il tempo e l’esperienza.
    saluti

  98. Voglio rispondere a coloro che si sono permessi di dire che i 3 mesi in Spagna sono più difficili della SSIS….a parte la parola difficile che non dovrebbe proprio esistere…essere un insegnante è già questo!!!!Poi qui non si parla di tempo perso, qui si parla di competenze acquisite e non credo che si possa parlare di competenze in 3 mesi….oltretutto i 2 anni di SSis sono seguiti da 2 anni di tirocinio nelle scuole italianeeeeee cioè dove si andrà a lavorare, il che non è poco!!!!
    Può parlare solo chi è consapevole….ALZIAMO IL LIVELLO DEGLI INSEGNANTI CHE é CADUTO IN BASSO …molto in basso!!!!!!!

  99. Per favore mi potreste dire qual è il consolato che si deve contattare per avere la traduzione in tre giorni? perché al consolato spagnolo di Roma mi dicono 6 mesi!

  100. ciao a tutti ragazzi, anch’io come voi sto pensando di iscrivermi al cap in spagna. Ho contattato l’agenzia di milano che si “dovrebbe” occupare di tutto l’iter burocratico dalla traduzione del titolo di studio al riconoscimento del master in Italia una volta finito, ma il costo è davvero considerevole!!! Parlando poi al sindacato mi hanno detto che i tempi per il riconoscimento del master in Italia sono molto lunghi(W la burocrozia italiana!!!)e che non è neanche certo che avvenga. qualcuno di voi saprebbe darmi qualke notizia più certa giusto per infodermi un po di ottimismo?
    e poi dal consolato bisogna farsi tradurre sia la laurea triennale che la specialistica o basta solo l’ultima? ciao a tutti

  101. Si, Daniela hai ragione! Non occorre più l’omologazione (con gli accordi di Bologna), basta tradurre al consolato il titolo di studio, non serve la traduzione giurata (perchè stato membro dell’unione eur.), a me l’hanno fatto in 3 gg. (costo all’incirca 100eur.). Un consiglio non dare mai l’originale all’università, al consolato ti proporranno fotocopie della traduzione, non farle! il costo è di quasi 6eur. a copia. Per la domanda al Master la semplice fotocopia va bene, non dovrebbero farti storie.
    ciao a tutti!

  102. ciao a tutti.Forse adesso non occorre più l’omologazione della laurea.Natalia o chi ne è a conoscenza me lo confermate? Grazie..

  103. per favore mi potreste dare l’indirizzo o i recapiti del consolato a cui avete mandato voi la laurea per la traduzione? dite che ci vogliono solo tre giorni…
    A me hanno detto che ci vuole prima una traduzione giurata poi devi mandare questa traduzione al consolato per l’omologazione della laurea e passano minimo sei mesi per dartela!

  104. Avevo preso in considerazione anch’io la Francia, ma i corsi durano tantissimo! ma tu dove andresti? A Lione ci saranno questi corsi?

  105. Ciao ragazzi,
    vi consiglio di fare il master nel paese dove si conosca la lingua.Se pensate di andare in Spagna perchè lo spagnolo è simile all’italiano… scordatevelo, non ce la farete a superare gli esami. Se avete studiato francese o inglese o tedesco andate in Francia o Regno Unito o Germania.
    Se non altro avrete le basi per capire. Se non mi credete prendete qualche giorno e andate in un aula in un università spagnola… poi mi dite.
    Pensate prima di scegliere il paese.
    Io opto per la Francia.
    ciao

  106. Esatto, comunque se non ricordo male io ho pagato 120euro.
    Caspita hai fatto anche il dottorato! non ti ha dato alcun sbocco lavorativo?
    In Italia se non hai conoscenze non vai da nessuna parte!

  107. Grazie, scusa se ti faccio tante domande…ma il consolato è quello di Roma, vero? Quindi mi basta portare i documenti della laurea e del dottorato in copia autenticata e loro fanno la traduzione pagando i 90 euro?

  108. ciao monica, no non è necessario omologare il titolo, devi farlo tradurre al consolato (di regola te lo fanno in 3gg.).
    io sto frequentando ad Alicante, qui per lo meno la vita non è cara!
    in bocca al lupo. saluti.

  109. Ciao, ho visto anch’io che bisognerebbe fare due specialità, ma dalle università mi dicono che è possibile seguirne solo una per volta. Tu dove stai frequentando? Pensavo di iscrivermi a giugno, se in Italia non cambierà nulla. ma temo che sarà così. hai omologato il titolo? Mi sembra che non serva più. Ciao e grazie

  110. ciao Monica, io sto seguendo il master in specializzazione Geografia e Storia (dove includono Storia dell’Arte), in italia vorrei tentare il riconoscimento per insegnare nelle scuole medie (A043) ma la vedo difficile..perchè mi mancherebbe italiano..non so proverò! altrimenti opterò per storia dell’arte.
    Penso che la soluzione sia iscriversi a due specializzazioni: storia -geografia e filologia italiana, anche se è stupido in quanto gli esami o meglio le materie sono diciamo identiche, servirebbe solo ai fini del riconoscimento in italia.
    spero di esserti stata utile!

  111. ciao a tutti, qualcuno di voi sta studiando Italiano, storia e geografia per insegnare nella A043 o A050?

    Io vorrei seguire il master iscrivendomi a giugno, ma non trovo compatibilità con la mia classe di concorso per in segnare italiano….in bocca al lupo a tutti.

  112. ciao ragazzi, anche io ho saputo pochi giorni fa del master. sto per laurearmi in lettere moderne. io non ho mai studiato spagnolo quindi dovrei fare un corso dopo la laurea a giugno, quindi un tre mesi prima di partire. secondo voi è possibile IMAPARARE LO SPAGNOLO IN COSì POCO TEMPO? HO PAURA DI ANDARE Lì E NON CAPIRE UNA PAROLA!! CHI MI Dà UN CONSIGLIO? GRAZIE!!!

  113. Salve a tutti,
    sono laureata in economia e vorrei sapere se ci sono Paesi di lingua inglese in cui è possibile conseguire l’abilitazione.
    Grazie ed in bocca al lupo a chi di voi è in Spagna per abilitarsi.

    Michela.

  114. ciao, anch’io desidero abilitarmi in Spagna per insegnare educazione fisica.
    Come posso contattare qualcuno che può aiutarmi.
    Ho provato ad inserire la mia email ma non viene pubblicata.

  115. salve a tutti, posso sapere se qualcuno ne sa più di me se c’è ancora la possibilità di iscriversi in qualche master in Spagna per prendere l’abilitazione? o sono già tutti iniziati?

  116. Ciao ragazzi, che bello vedere che siamo in tanti! Valeria ben detto..hai proprio ragione..in Italia non esiste meritocrazia!
    Molti credono che per noi sia divertente partire per la Spagna (perchè considerata solo terra di svago!)..bhè sbagliano di grosso..non si tratta di certo di un erasmus, qui si lavora enormemente! vado a dormire spesso alle 3 del mattino per terminare i lavori che ci assegnano. Vi assicuro che anche gli studenti spagnoli si lamentano!
    con questo non voglio scoraggiarvi..anzi un motivo in più per venire, proprio perchè l’abilitazione nn ci viene regalata ma è il frutto del nostro lavoro.
    Per quanto riguarda le Università private sicuramente il master sarà più flessibile, ma assicuratevi che sia stato riconosciuto dal ministero della educazione, altrimenti puo esserci il rischio che non abbia validità.
    saluti.

  117. Ciao Laura:vorrei ricordarti che in Italia sono scoppiati diversi scandali perchè si vendevano le materie agli studenti. Inoltre sono testimone di studentesse in lingue alle quali davano 23 punti senza sapere neanche i verbi, forse erano raccomandati?!
    Sono laureata con indirizzo glottodidattico in lingue e madrelingua spagnola, ho vissuto anche in Belgio e parlo ai miei allievi nella lingua che insegno, inoltre conosco l’italiano molto bene.Infatti hai sbagliato in italiano si dice si illudano e non si illudino.
    C’è gente che viene da altri paesi ed è particolarmente brava nel proprio mestiere, perchè la bravura si pretende da parte degli stranieri e non da parte degli italiani?!
    Hai sbagliato sito in questo nessuno ha detto che la laurea in Romania è valida in tutti i paesi d’Europa.In questo sito siamo insegnanti che non riescono ad abilitarsi e perciò andremo in Spagna, vorrei farti sapere che l’abilitazione in Italia non c’è più e chi insegna come me non può, senza, entrare di ruolo. Questo è il secondo anno che faccio un corso di perfezionamento per tre punti, oltre a questo non si può fare niente. Se avessimo avuto uno stato che ci garantiva la possibilità di migliorare e salire in graduatoria in base alle nostre capacità non sarebbe stato necessario andare all’estero. Come se per noi fare 9 mesi di studi fuori fosse un divertimento!!!Tra l’altro non abbiamo nessuna garanzia che ci venga convalidata al ritorno e anche se lo fosse, come è capitato ad altri insegnanti, non ci daranno alcun punteggio però saliremo in graduatoria insieme agli abilitati. Ci basta quello!!!Il paradiso degli abilitati!!!

  118. un caro amico stava prendendo la laurea in odontoiatria nell università di Arad ma poichè non riusciva più a conciliare lo studio e il lavoro ha dovuto interrompere .In realtà gli studi non erano difficili come in Italia gli esami si prendevano con grande facilità sia perchè erano scritti e quindi permettendo di copiare si veniva sicuramente promossi o perchè alcuni esami si vendono a cifre che variano dai 200 euro agli oltre mille euro . Mi domando come può un dentista o un medico essere ammesso in Italia e curare un paziente poverini .Inoltre smettetela dicendo che la laurea in romania è valida in tutti i paesi dell unione europea questo è un paradosso e invito chi si occupa dell equiparazione a fare le dovute indagini affinchè coloro che studiano in romania non si illudino di venire in Italia e fare i medici.grazie

  119. Ciao Natalia!ti avevo scritto ma non l’hanno pubblicato perchè ti ho dato il mio indirizzo di posta.Sembra che sia aumentata la quantità di gente, tutti sulla stessa barca. Ti ringrazio per le tue risposte.Ho un cugino che parla il catalano, vorrei prepararmi anche per Barcelona, so che forse la vita è più cara ma ci sono maggiori possibilità di lavoro, purtroppo non ho abbastanza soldi per stare in Spagna senza lavorare quindi sarei propensa a cercare le città più grandi.

    Ciao Esteban:dal nome non mi sembri italiano, io sono argentina anche se ormai vivo qui in Italia da 19 anni. Sai se possiamo lavorare come insegnanti anche se non abbiamo la abilitazione?oppure l’ente al quale bisogna iscriversi?in Spagna a chi fanno riferimento gli insegnanti?qualcuno me lo sa dire?!
    Credo di aver letto che in una università l’iscrizione era a febbraio o marzo. Peccato per Santiago l’avrei fatta al volo.
    Grazie a tutti per le informazioni!!!!!!!

  120. Ciao Andrea,
    io sono laureata in Scienze Motorie e credo a questo punto che mi iscriverò a un corso di spagnolo rapido per arrivare alla preiscrizione minimamente pronta…anch’io ho visitato alcuni siti delle università spagnole e mi sembra possibile muovermi anche senza l’agenzia…vedremo…tu o qualcun’altro ha suggerimenti da dare su una sede universitaria rispetto ad un’altra?

  121. daniela puoi anche nn fare omologare il titolo per accedere al master….sei cittadina europea!!!! Per il riconoscimento in italia….spero avvenga perchè sarebbe stupido che un corso ispirato dal proceso de bolonia e dunque europeo nn venga riconosciuto da un altro stato membro…. però si sa che l’italia è un mondo a sè!!! Ci sarebbero persino i presupposti per appellarsi agli organi comunitari perchè si lede un diritto di un cittadino europeo!

  122. Hola chicas/os!!!! Che bello allora nn sono l’unico pazzoide ad avere avuto la stessa illuminazione…..Ho una laurea specialistica nella classe 43/s o LM38 e ho come lingua predominante spagnolo oltre a inglese e russo. Avevo idea di abilitarmi in spagna perchè trovo davvero idiota dover seguire un corso in italia dove mi ritrovo docenti che nn vanno in spagna dal 1980!!!! Ho scritto mail a tutte le 30 università spagnole che mi sembravano maggiormente appetibili togliendo la regione catalana e la basca che richiedono requisiti linguistici difficili da raggiungere….
    Volevo partire a gennaio….o meglio ero entrato a Santiago e Lugo ma per problemi di segreteria (sti incompetenti) nn avevo le carte in regola!
    Attenzione a considerare i posti….è necessario avere 12 cfu di tirocinio almeno….e 18 di ambito pedagogico….bisogna vedere se alcuni corsi contati nell’ambito specifico verranno considerati nel pedagogico…tipo innovacion docente etc! Ho scritto a Bruschi….vediamo cosa mi risponde….

  123. ciao andrea qui non pubblicano l’email.sai se occorre l’omologazione dall’italia alla spagna e quanto tempo passa?e poi viceversa spagna italia una volta conseguito il titolo? io leggevo 2 anni ma non capito bene!grazie ciao

  124. ciao gilberta,
    io ho deciso di andare … oramai il prossimo ottobre…sempre che mi prenda qualche università. Ho gia visitato alcuni siti di universita spagnole ed ho visto cosa richiedono … di solito la preiscrizione c’è a giugno… e l’iscrizione piu tardi se sei ammessa
    io sono faciliatto perchè non ho problemi con la lingua.
    Il master funziona cosi… c’è una parte comune per tutte le materie e una di specializzazione. Immagino che se fossimo nella stessa univesrità potrei aiutarti nella parte comune pero per la specializzaione dovresti capire la lingua… a meno che non sia la mia (in cosa sei laureta?).
    avendo fatto l’erasmus posso dirti che (io andai non conscendo la lingua) all’inzio è dura perche noncapisci niente (non capisco come l’agenzia possa aiutarti in questo)ma dopo sei mesi vai tranquilla …

  125. Aiuto!! sono indecisa se partire o non partire, qui in Italia non ci sono prospettive e ormai non saprei che altro lavoro fare se non l’insegnante…ho contattato un’agenzia di MI che per la “modica” cifra di 3000€ + IVA + spese per procedure + vitto e alloggio + tassa universitaria… mi faciliterà l’accesso a un’università spagnola per prendere questa benedetta abilitazione…non so una parola di spagnolo se non “hombre” “el diablo” e “vamonos” (citazioni da Tex Willer) ma loro dicono non sia un problema ..qualcuno sa dirmi qualcosa in proposito?.. già sono disoccupata se poi getto i miei pochi risparmi al vento per seguire una vana illusione…il mondo è fatto di pescecani pronti a far fuori (finanziariamente)i più sprovveduti e bisogna stare con le antenne alte.. grazie a chiunque vorrà dirmi qualcosa di utile in proposito

  126. Ciao Daniela,
    3000 euro sonbo troppi.
    Dammi la tua email he ci scriviamo direttamente li.
    Provai a mettere la mia ma non la pubblicarono.
    Domani devo parlare con l’univesrità per i documenti.
    Lo sai che il master ha un percorso comune a tutti gli indirizzi e uno specializzato … io per esempio vorrei fare quello di informatica e matematica.
    a presto

  127. So che a fine gennaio partirebbe il master in un’università privata i cui costi sono elevati(3000 euro) ma forse bisognava fare la preiscrizione prima. Per altre info più dettagliate posso darti la mia email. Prego e ciao

  128. ciao Daniela,
    vorrei partire anche io. Potresti compartire le informazioni che hai?
    Sarebbe meglio andare nella stessa università cosi da non essere soli 8 mesi. Io parlo molto bene spagnolo potrei aiutarti con la lingua.
    Grazie e ciao

  129. Ciao Natalia grazie per l’incorraggiamento. volevo chiedere se i master tenuto presso le università private sono riconosciuti al pari di quelle pubbliche.So di università private dove il master inizia a fine gennaio e che i costi di iscrizione sono molto alti(forse perchè sono più flessibili?!).Rispondetemiii, grazie!

  130. ciao Natalia,
    ho mandato alcune email ad alcune università. Ho visto che alcune inizieranno il 15 di gennaio ma credo che sia oramai tardi per segnarsi.. e poi devo far tradurre anche i titotlo di studio.
    A proposito devo far tradurre anche gli esami sostenuti? si può fare la solecitud per posta? Ti contattano se hai sbagliato qualche documento?
    Scusa Natalia per tutte queste domande ma sei la pioniera.. e quindi ci puoi chiarire un po’ di idee.
    A proposito IL master vale per tutte le facoltà? io sono laureato in informatica.
    grazie

  131. Ciao Valeria, scusami se ti rispondo solo ora! per i criteri di ammissione, penso che tengano in considerazione il voto di laurea, nn ne sono sicura! cmq ti converrebbe inviarlo in diverse università (così ho fatto io!) e poi scegliere di conseguenza (io ero stata ammessa a madrid, salamanca, barcellona ma infine ho optato per alicante perkè la vita è decisamente meno cara!anke il costo del master è inferiore quasi la metà!).
    Vorrei trovare un lavoro in verità nn ne ho avuto ancora il tempo perkè frequento tutta la settimana dalle 17 alle21 e tra un po inizierà la pratica negli istituti. la frequenza del master dovrebbe essere obbligatoria per legge, anke se in molte università le lezioni sono adirittura on-line. Per quanto riguarda l’indirizzo mail preferirei ke mi inviassi il tuo.
    Daniela, dai con un pò di impegno sono sicura che in un anno puoi imparare molto della lingua! posso dirti che anch’io ho tanto da imparare, non sono ancora una cima! pensa io sono autodidatta anche se ho madre spagnola la grammatica è al quanto lacunosa!
    Se posso aiutarvi..sono sempre a disposizione..del resto l’unione fa la forza!
    saluti

  132. ciao ragazzi,
    Ho notato solo oggi che esiste questo metodo per avere l’abilitazione.
    Io sono italiano ma praticamente bilingue, avendo vissuto in passato in spagna.
    Vorrei partire a gennaio se esistono dei corsi.
    Se avete delle informazioni sui corsi di gennaio fatemi sapere dove… potremmo partire insieme… tutte le informazioni alle universita le chiedo io. Non vi preoccupate.
    Esperemos hasta pronto!

  133. ciao darkevin, io sono laureata in economia e mi sto rivolgendo ad un’ agenzia perchè non so come fare per il riconoscimento del titolo in italia una volta conseguito in Spagna. Purtroppo conosco pochissimo lo spagnolo. L’agenzia mi ha parlato di uni pubbliche e comunque condividere lì sul posto questa esperienza con colleghi di studio sarebbe per me più confortante. se vuoi altre info posso inviarti la mia e-mail

  134. Ciao Darkevin:non credo ti convenga cercare una privata visto che le pubbliche funzionano benissimo almeno dai contatti che ho avuto di recente.Fai come me,cerca i siti delle università e poi le info.Ogni università ha delle regole proprie per quanto riguarda la prescizioni e le ore da frequentare.Nessuno parla bene delle agenzie che fanno da tramite per iscriversi,perché farlo?per esempio con quella di Valladolid puoi fare molte cose dall’Italia anche il test d’ingresso.In bocca al lupo.

  135. Ciao ,sono anche io interessato a frequentare un master abilitante in spagna(Classe A019).Qualcuno ha notizia di Universita’(anche private)dove il percorso appare meno ostico?

  136. Grazie Natalia per avermi risposto. Sono tentata a rivolgermi ad un’agenzia solo per il disbrigo della pratica del riconoscimento del titolo dalla spagna all’Italia perchè da sola non saprei come fare. Sai com’è la città di Avila, se si parla solo lo spagnolo e se l’università è rigida? (Ti chiedo ciò per il problema che conosco pochissimo lo spagnolo e ciò mi mette troppa paura).Per favore rispondimi,è importante!ciao

  137. Ciao Natalia!ti volevo chiedere il tuo indirizzo di posta eletronica perchè presenterai domanda di convalida un anno prima di me, anche se l’aggiornamento sarà lo stesso anno e spero venga fatto, cioè che tu crei un precedente.Ho deciso di fare l’abilitazione in Spagna il prossimo anno nonostante i contatti con le diverse universita non ho capito come si ammettono gli studenti,tu come hai fatto?secondo te dove è meglio andare?I programmi variano da università a università?Riesci a lavorare?Grazie e divertiti in Spagna!

  138. Ciao a tutti!
    avevo letto sul sito di santiago (se nn erro) ke forse il master partiva a inizio anno, cmq ad esempio a vigo nn è ancora iniziato (nonostante il master duri 9 mesi) ma naturalmente la domanda (solicitud) andava fatta prima.
    Posso dirvi ke il master impegna molto, continui esami, lavori di gruppo ed individuali (es.programmazioni didattiche, ecc) si frequenta tutta la settimana (dalle 17 alle 21) in più naturalmente la pratica nelle scuole. quindi daniela ti consiglio di studiare spagnolo, per lo meno raggiungere un livello b1, così riuscirai a stare al passo con gli altri (diffida dal luogo comune ke in spagna nn si studia! l’abilitazione nn te la regalano di certo!)
    Questo discorso vale per alicante, ho saputo ke in altre città come Valencia la cosa va molto alla leggera (frequentano solo 2 volte a settimana!)
    faccio il tifo per voi, penso ke vada premiato il nostro impegno e coraggio! nn è facile partire (con le spese ke comporta!) però posso dirvi ke è sicuramente un’esperienza ke arricchisce! speriamo che oltre all’esperienza otterremo anche il riconoscimento in italia!
    fatemi sapere se venite a conoscenza di informazioni utili!
    hasta luego!

  139. Ciao Daniela:grazie dell’informazione.No, non è vero che a gennaio ripartono dei nuovi corsi perchè la durata è di 9 mesi circa,mi sto informando tramite mail con le diverse università spagnole e puoi anche tel, son gentili, dicono che potrò farlo a settembre (attenzione però io sono madrelingua spagnola e mi hanno chiesto di sapere il valenciano perche le lezioni son 50%spagnolo 50% valenciano, ti conviene regioni non bilingue)il prezzo varia però resta basso. Penso “se hanno convalidato i vecchi cap di solo 3 mesi perchè non dovrebbero farlo con quelli nuovi di 9 mesi?!Inoltre ho chiesto ad un’amica avvocato se al mio ritorno riuscirò ad avere il riconoscimento dal csa, non lo sa, vorrebbe sapere come hanno fatto quelli a cui il csa ha riconosciuto il cap cioè la procedura che hanno seguito.
    Grazia anticipatamente.Valeria

  140. Ciao Valeria, io so che passi in seconda fascia ma non ti da punteggio. Il ministero dell’istruzione nn mi ha dato la certezza al 100%, mi ha detto..deve aspettare che finisca il master per vedere se viene riconosciuto del resto è il primo che parte!In passato ho visto che ci sono state diverse opposizioni da parte dell’anfis, anche se alla fine, nonostante dei ritardi sul riconoscimento, so che i vecchi cap sono stati riconosciuti.Anch’io se avessi la certezza sarei più motivata ad andare in Spagna anche se rimane la paura di non conoscere lo spagnolo ed avere quindi grosse difficoltà. A proposito, ma è vero che forse a gennaio dovrebbe partirne un altro?

  141. Ciao a tutti!anch’io vorrei fare l’abilitazione in Spagna, son laureata in spagnolo e francese e son madrelingua spagnola.Se mi dite che c’è anche un 50% di possibilità che l’abilitazione spagnola venga riconosciuta ci vado subito.é vero che passi in seconda fascia anche se non ti danno punteggio?A qualcuno è capitato?mi basta quello!Grazie a chiunque mi dia delle info.In bocca al lupo a tutti!

  142. Salve, sono laureata in economia e tramite società avevo sbrigato la documentazione necessaria, tuttavia dubbi paure e la non conocenza dello spagnolo mi hanno bloccata. E’ necessario sapere bene lo spagnolo prima di affrontare il master?Vorrei partecipare al prossimo, intanto sto facendo un corso di spagnolo.Resta però la paura che tanto nelle prossime graduatorie non riuscirei ad inserirmi e forse nel frattempo potrebbe uscire qualcosa in Italia. C’è qualcuno come me disposta a partire?

  143. Ciao Ginevra e Salvatore, posso dirvi che nn c’è bisogno di affidarvi a nessuna agenzia (anzi fossi in voi diffiderei!).
    Io ho fatto tutto da sola, è indispensabile tradurre ufficialmente il titolo di studio, io l’ho fatto al consolato spagnolo a roma (il costo è all’incirca 100 eur. e in 2-3 gg vi danno la traduz.)
    Poi il secondo passaggio da fare è inviare la domanda per il master in formacion del profesorado de secundaria, in quasi tutte le università spagnole è stato avviato (se dovesse interessarvi in alcune università dovrebbe partire a gennaio), per avere informazioni sul master quindi basta cercare sul sito dell’università che v’interessa (attenti in alcune univer. le lezioni sono all’80% no in castillano, es. barcelona, girona valencia..)
    il costo in media è di 1500eur, ma a valencia e alicante 860eur.
    per quanto riguarda le specializzazioni (per salvatore) c’è in EDUCACIÓN FÍSICA Y DEPORTIVA, penso ke nn dovresti aver problemi con il tuo titolo!
    se posso esservi ancora utile..e voi fatemi sapere se avette maggiori inform. sul riconoscimento, ok?
    in bocca al lupo!!!

  144. Per Natalia: Dimenticavo io sono laureata in lingue e vorrei abilitarmi nell’insegnamento della lingua spagnola oppure nel francese, ma purtroppo come saprai le siss sono state chiuse e purtroppo non sò prorpio più che strada intraprendere per abilitarmi, se hai qualche informaizoni fammi sapere e in bocca al lupo!

  145. ciao natalia, se avessi la sicurezza del riconiscimento dell’abilitazione lo farei subito ma così nell’incertezza non lo so….per la documentazione e per le pratiche burocratiche hai fatto tutto da sola o ti sei appoggiata a qualche agenzia? Sai se orami quest’anno è troppo tardi per iscriversi? sai indicarmi un sito dove reperire maggiori informazini?ciao e grazie

  146. ciao Natalia,
    sono Salvatore. dove stai frequentando?
    è difficile? potresti chiedere se per chi ha fatto l’isef è ha un master universitario ci sono possibilità di frequentarlo e se si con quanti riconoscimenti di crediti?
    Volevo chiederti ancora se hai fatto tutto da sola o se hai fatto un contratto con un’agenzia,
    la mia e-mail salvatorepiscitello1@virgilio.it

  147. ciao ginevra,
    io sto frequentando il master da un mese, questo master è una novità in spagna perchè è andato a sostituire il cap, proprio per rispettare gli accordi di bologna
    Non so dirti quante garanzie abbiamo che ci venga riconosciuto in italia, dobbiamo tentare, speriamo bene!
    tu hai intenzione di farlo?
    saluti

  148. ciao a tutti, volevo sapere se qualcuno di voi conosce qualhe persona che ha frequentato questi master abilitanti e che poi in Italia siano stati ricosciuti, perchè non vorrei che dopo tanto sacrificio tutto andasse a vuoto.
    Ciao da GInevra

  149. Avrei una domanda da formulare .Mi sono diplomata nel 1983/84 presso l’istituto Magistrale (4 anni).Non ho mai insegnato ed ho partecipato a due concorsi ,l’ultimo nel 1991′.
    Se volessi riprendere in mano il mio titolo di studio che percorso dovrei fare?Grazie

  150. Ciao Daniela, io ero iscritta a Madrid. Credo che non faccia affatto male starsene un anno lontano, magari poi alla fine decidete di fermarvi lì. Aggiornami! mucha suerte a los dos 🙂

  151. vorrei sapere se iscriversi a questo master conviene e quanto costa. Sono laureata in lettere moderne e senza abilitazione non ho nessuna speranza di insegnare. grazie

  152. Ciao Daniela, io ero iscritta a Madrid. Senz’altro un anno in Spagna sara’ molto utile e chissa’ che alla fine non decidiate restare li’!In bocca al lupo!!

  153. Ciao, anch’io ho preso la decisione di trasferirmi in spagna per ottenere l’abilitazione. Sto frequentando il master da una settimana, va detto che è dura stare al passo con gli altri dato che sono spagnoli è non hanno il problema della lingua.
    Poi io ero quasi decisa a stabilirmi definitivamente in spagna ma ieri son venuta a conoscenza che questo master è solo una tappa in quanto per insegnare nelle scuole pubbliche è necessario superare un durissimo concorso pubblico (opociciones) al quale noi non possiamo accedere senza l’omologazione del titolo di studio e la conoscenza della lingua spagnola a livello c2.
    mi trovo di fronte a un bivio non so se sia il caso continuare e tentare il riconoscimento in italia.
    aiuto!

  154. ciao a tutti, io sono un doc. neo immesso in ruolo. volevo dirvi che avete tutta la mia solidarietà, e vi auguro di diventare presto prof. e poter lavorare come meritate.
    la mia ragazza si sta per laureare in lettere moderne e vorrebbe andare in Spagna per abilitarsi, io sto pensando di chiedere l’assegnazioni provvisoria all’estero per seguirla in modo da sotenerla, potete consigliarmi su cosa fare e quale università scegliere.
    P.S non conosciamo lo spagnolo.
    grazie e in bocca al lupo.

  155. Cia Daniela, anch’io sto seriamente pensando di frequentare il master, anche se ho due figli che dovrei lasciare a casa. Sarà un sacrificio, e un ulteriore spesa, visto che li verrò a trovare gni fine settimane. Ho sentito che ci dovrebbe essere una seconda trance con inizio a Gennaio. Anche a me interesserebbe Valencia, per motivi logistici. Mi puoi dire la procedura che hai seguito ? Ti sei rivolta all’agenzia o hai fatto tutto da sola ?

    Grazie e ciao

  156. per insegnare spagnolo devi essere docente di spagnolo nel tuo paese, che tu sia madrelingua conta poco.
    da laureata madrelingua, ma non docente abilitata puoi solo fare richiesta per esercitare nelle G.I. in seconda fascia come lettrice di lingua spagnola.

    ciao

  157. Per Sandra: la situazione in Italia purtroppo non è delle migliori, cmq puoi fare una richiesta ai presidi delle scuole private per insegnare spagnolo. Buona fortuna!!!

  158. Cra Alessia, noi andiamo a Valencia. Le paure sono tante ma credo che non faccia male stare un anno in Spagna per una possibile abilitazione visto che in Italia non siamo considerati neanche precari. Tu dove ti eri iscritta?

  159. Ciao Sandra, questa e’ proprio una bella domanda! Hai provato a chiedere a qualche istituto Cervantes? so di corsi per diventare insegnanti di spagnolo..sara’ sicuramente piu’ semplice che ottenere l’abilitazione all’insegnamento di cui parliamo!Anche perche’ per insegnare nella scuola pubblica in Italia, dovresti essere in possesso di una laurea in lingue straniere e conseguire poi l’abilitazione..non si sa dove visto che al momento non e’ possibile.
    Per Daniela: sei partita?:)

  160. Care ragazze grazie per il vostro contributo…. Ma io SONO MADRELINGUA SPAGNOLA e citadina italiana, vorrei anch’io diventare insegnante di spagnolo in italia, che formazione devo fare per esserlo? se sono madrelingua m’immagino che solo devo imparare la pedagogia e avere il certificato per poter insegnare nelle scuole private o publiche, come devo fare?

    Ho già un’altra laurea di economia e commercio ma non riconosciuta in italia visto che vengo di un paese fuori della comunita europea….ma questo è un altro percorso….. Grazie a tutte o tutti

  161. Ciao Daniela, anche io ho fatto tutto da sola e sono anche andata in Spagna agli inizi di ottobre per presentare i documenti originali e iscrivermi finalmente al benedetto master. Ho frequentato una settimana di corso e alla fine ho deciso di non farlo per diverse ragioni, tra cui anche la difficolta’ di mantenersi frequentando un master con tanto di obbligo di frequenza del 100% e le incertezze relative alla spendibilita’ in Italia. Per quanto riguarda il problema dell’abilitazione anche in storia, credo che sia necessario, come dici tu, seguire un altro anno il master cui si e’ iscritto il tuo ragazzo in storia e geografia. A dirti la verita’, non so se ci si possa abilitare in lettere in italiano, ma dipende molto dalle universita’. Dove avete deciso di andare? Non credo assolutamente che questa scelta sia una perdita di tempo..tutt’altro!E’ solo che te la devi sentire 🙂

  162. Ciao Salvatore, le iscrizioni per quest’anno sono fatte cmq devi seguire una procedura lunga e dispendiosa. Devi fare la traduzione giurata in spagnolo di documenti( copia della laurea autenticata dal notaio, docum di riconosc, cert esami sostenuti con votazione e dichiarazione del ministero pi della classe di concorso a cui hai accasso con la tua laurea in Italia). La procedura ti dicevo che è lunga soprttutto per il riconoscimento del titolo da parte del ministero. Le traduzioni giurate costano abbastanza e le puoi fare in uffici del consolato ( tribunale di Roma). Il tutto deve essere presentato al consolato per la legalizzazione( timbro dell’AIA). In ogni caso, sui siti delle università spagnole trovi le indicazioni. Imprescindibile la conoscenza della lingua spagnola!!

  163. Grazie per le risposte, domande ne avrei tante considerando che ho già deciso di andare in Spagna ( meglio che perdere un anno in Italia!). Volevo ancora chiedervi se c’è l’indirizzo di lettere italiane in Spagna perchè il mio ragazzo si è iscritto al master in storia e geografia ma insegna lattere ( non abilit.). Per Alessia: credo che il master debba essere frequentato per due anni, un anno per filos e uno per la storia. ma questa è solo una mia supposizione, cmq noi filosofi non abbiamo molte speranze in Italia, in nessun campo così non credo di perdere un anno andando a fare il master. Se vuoi altre informazioni sulle modalità di iscrizione chiedimi pure, io ho fatto tutto da sola.

  164. Ciao Daniela mi chiamo Salvatore potresti darmi delle indicazioni sul percorso che hai fatto per iscriverti al master di abilitazione in Spagna.

  165. Salve, sono docente precario(o quasi),diplomato all’isef.
    per tre anni ho insegnato sul sostegno AD04 area psicomotoria ma non sono abilitato. Ho letto le vostre tag a proposito dell’abilitazione in Spagna è sono interessato. sapete per caso se è possibile abilitarsi sul sostegno?
    E’ possibile abilitarsi sulla classe 029, 030 (ed. fisica)?
    potreste indicarmi come accedere a questi master?
    Grazie per la cortese attenzione che mi dedicherete.

  166. Salve sono u n diplomato Isef con più anni di esperienza d’insegnamento tre sul sostegno area AD04 psicomotoria sono in terza fascia.
    La mia domanda è questa. Posso abilitarmi in ed.fisica 029 030 e posso anche abilitarmi sul sostegno naturalmente mi riferisco all’abilitazione fatta in Spagna.
    Sono ancora in tempo?
    Grazie

  167. Cara Daniela, e’ proprio questo il dilemma! Non si sa ancora con quali parametri venga effettuato questo riconoscimento. Il problema, a quanto pare, ce l’abbiamo solo noi filosofi e storici perche’ per lettere classiche, lingue, ecc. l’abilitazione vale integralmente. Se riesci a capire come risolvere il problema, fammelo sapere. Per quest’anno credo che sia tardi, molte universita’ hanno gia’ chiuso il limite per iscriversi, ma l’anno prossimo potremmo essere colleghe!

  168. Ciao Daniela, posso solo rispondere alla tua domanda relativa alla G.E., non è più possibile esservi inclusi.
    Hanno fatto una deroga l’anno passato solo per sistemare il guai dell ultimo ciclo SISS che il Ministero ha attivato anche se la legge prevedeva definitivamente la chiusura delle G.E..
    Conseguentemente avendo permesso l’iscrizione dell ultimo ciclo SISS hanno dovuto permettere l’iscrizione di chiuque fosse “neo abilitato” compresi i titoli UE, non avrebbero potuto fare differentemente, pena tanti ricorsi che sarebbero stati certamente vinti.
    Le G.E. sono definitvamente chiuse.

  169. ciao, ho effettuato le pratiche per iscrivermi al master sstitutivo el cap in Spagna. La specialità è filosofia anche se in Itlia la mia classe di concorso include anche storia. Qualcuno saprebbe dirmi sulla base di quali parametri si efettua il riconoscimento in Italia? Potrei conseguire l’abilitazione alla classe A37 in Italia facendo il master in filosofia in Spagna? e poi sapevo che, per i titoli conseguiti all’ester è previsto l’inserimento nelle GE. Ciao

  170. Capisco. Non ero aggiornata/informata sulla chiusura definitiva delle graduatorie. In ogni caso, non so per le altre classi di concorso, ma per la mia (filosofia e storia), in Spagna avrei potuto ottenere l’abilitazione solo per filosofia in quanto la storia appartiene ad un’altra area e va insieme con geografia. Insomma, per queste ed altre incertezze, ho lasciato cadere per il momento la cosa. Mi chiedo se non mi convenga pensare direttamente ad altri mestieri!
    ciao

  171. Cara Alessia, le graduatorie non si apriranno più è proprio questo il punto.
    L’abilitazione UE è per legge è identica ad una abilitazione ottenuta in Italia. Ovvero, non è possibile fare discriminazioni sui titoli per legge.
    Nel 2011 quindi non potresti iscriverti da nessuna parte se non nella graduatorie di istituto di 2° fascia.
    Chiaro che avere l’abilitazione un giorno potrebbe, forse, tornare utile, ma si parla di concorsi e non di graduatorie, ovvero con l’abilitazione potresti partecipare a futuri eventuali concorsi, ma è ancora tutto molto nebuloso…

    ciao

  172. Non pensavo proprio che mi contentissero di iscrivermi nelle graduatorie degli abilitati per l’assunzione, figurarsi! Il mio ragazzo, con SISS e sostegno è stato chiamato per un incarico annuale, neanche a dirlo al nord, e poi non saprà assolutamente che fine farà. Io mi chiedevo solo se l’abilitazione all’estero e’ riconosciuta dallo stato italiano integralmente o se poi saltano fuori veti, limitazioni ed eventuaali integrazioni di sorta da fare, chissà come e chissà dove. Ho pensato anche di rimandare e aspettare di capire come si mette la situazione in Italia, ma ho la sensazione che mi pentiro’ di questa scelta. In ogni caso, nel 2011, quando si riapriranno le graduatorie, se nulla sarà cambiato nel frattempo nella gestione nazionale delle abilitazioni, non ti pare che sarebbe il caso di possedere già un’abilitazione estera?
    Grazie

  173. Ciao Alessia, il titolo spagnolo è abilitante, ma non ti potrai iscrivere nelle graduatorie in Italia perché sono da alcuni anni ad esaurimento, ovvero non permettono più inserimenti, in luglio passato c’è stata l’ultima speranza, ma con mille ristrettezza, hanno consentito l’accesso solo per sanare l’ultimo ciclo siss e quindi hanno dovuto permettere l’accesso anche gli abilitati UE dello stesso periodo temporale di quest’ultimo.
    Potresti iscriverti tra 2 anni nelle graduatorie di istituto in 2 fascia (per gli abilitati) ma solo per fare supplenze, non per l’assunzione per intenderci. Potresti spenderla anche nelle scuole private.
    Valuta bene se spendere tempo e denaro, per come sono le cose ora il mio consiglio è che non vale la pena perderci tempo.

  174. Insomma..ora il CAP è diventato un master annuale con tanto di frequenza obbligatoria. Quello che a questo punto vorrei sapere e’ se tale abilitazione (che tra l’altro in Spagna serve solo per insegnare negli istitui privati o semi privati, perche’ per le scuole pubbliche c’è tanto di concorso)e’ riconosciuta o meno dallo stato italiano e se attualmente prevede l’inserimento nelle graduatorie di I fascia. Qualcuno sa darmi qualche notizia certa in tal senso? Tra l’altro, avendo fatto tutte le pratiche da sola (lasciate perdere le agenzie di consulenza..rubano!), ed avendo ottenuto l’ammissione, sono ancora qui a chiedermi se mi servira’ a qualcosa. E tutto ciò, perchè il nostro belpaese non ci permette di abilitarci? Vi sembra il caso di montare un caso su questa indecenza che ci connota? Siamo o non siamo in Europa?!

  175. Gentile Maria Cristina Fortunati, dove Lei possa affermare di parlare solo per la questione Spagna non so proprio, riporto in coda al presente il testo integrale del suo discorso sul tema, lei in tale discorso parla genericamente di abilitazioni estere e poi specifica un caso particolare, ovvero la Spagna. Ma se anche avessi perso momentaneamente la capacità di comprensione e fossi in errore, o lei non avesse ben specificatp, è bene sapere che anche l’abilitazione della Spagna, per legge dell’Unione Europea è insindacabile. Non sarà forse che è in Italia che tutto si muove solo con corporazioni, raccomandazioni, ostacoli infiniti solo per i comuni mortali?! Quindi il Ministero non può fare proprio nulla, così come non può fare nulla il parlamento italiano. Del resto nessuno vieta a Lei di andare ad insegnare all’estero. Inoltre se Lei si leggesse il rapporto statistico sulle G.E. pubblicato dal Ministero scoprirebbe che tutti questi docenti abilitati stranieri che vogliono i posti italiani non ci sono, si parla dello 0,3% del totale delle G.E. e mi creda che si tratta nella quasi totalità dei casi di docenti stranieri veri, no di italiani che hanno cercato alternative. Ma diciamo per giustizia anche di questi ultimi che se un cittadino italiano conquista la padronanza linguistica necessaria ad omologare la sua laurea in Spagna e a prendere il CAP spagnolo, tanto di cappello e auguri al neo professore!!

    Le spiego subito che problemi ho, non solo in relazione al suo testo, sul quale le ho già fatto ulteriori commenti e che la invito a rileggere pensando a chi come me ha studiato lunghi anni della sua vita all’estero, ma anche con tanti miei concittadini che credono in una qualche “superiorità” delle nostre istituzioni di studio, siano esse scolastiche o universitarie. Sono discorsi che ritrovo tutti i giorni, nelle università, nel lavoro, tra la gente comune, nelle istituzioni italiane, è ora che la si finisca con questa mentalità retrograda e razzista. Chi studia all’estero è preparato almeno quanto chi studia in Italia, spesso di più, ed i titoli esteri sono almeno uguali a quelli italiani. Il R.D. che non gli concede valore è di oltre 100 anni or sono, sarebbe ora che lo buttassero nel secchio! Ma questo è il paese delle corporazione e degli amici, sarebbe troppa democrazia e modernità un atto simile… non ci spero neanche!
    Se lei pensa che il Ministero gradisca il riconoscimento dei titoli stranieri, si sbaglia di molto. Il Ministero pone molti ostacoli al riconoscimento dei titoli esteri, ostacoli che ho portato davanti alla Commissione UE e al Parlamento UE, ostacoli illegittimi che hanno portato all’ apertura di un procedimento di infrazione verso il nostro Paese ovvero verso il Ministero che tanto ha creato per difendere la “corporazione dei docenti abilitati in Italia”.
    Le faccio l’elenco degli ostacoli posti dal Ministero che gravano solo sui docenti stranieri “veri” non sugli italiani oriundi così si renderà conto del perchè contrasto scritti come il suo e chi afferma che noi docenti con studi esteri “siamo un qualche tipo di pericolo”:

    A) i documenti richiesti per il riconoscimento sono infiniti e le procedure per la loro legalizzazione / traduzione sono molto costose e di durata snervante, ho impiegato oltre un anno per terminarli.
    B) i consolati italiani all’estero fanno di tutto per rallentare se non bloccare il punto A, ho atteso ulteriori 8 mesi per avere qualche timbro.
    C) il Ministero chiede indiscriminatamente a tutti il CELI 5 DOC e questo è lesivo del diritto UE, la capacità linguistica deve essere proporzionale a cosa si insegna e non di livello di “interprete e traduttore” per chiunque.
    D) Per potersi inserire nelle G.E. il Ministero pone il requisito della cittadinanza italiana, cosa assurda e impugnabile in tribunale civile, perchè la cittadinanza può essere richiesta solo per incarichi molto particolari come ad esempio “gli ufficiali di Governo”, non certo per fare i professori.

    Come vede, quello che a lei sembra una grave mancanza del Ministero nella “a suo dire facile” procedura di riconoscimento professionale ed inserimento nelle G.E. dei docenti abilitati esteri, non è altro che un tentativo mal riuscito del Ministero di frenare gli italiani che cercano scorciatoie, ma non ha frenato loro ed in compenso ha massacrato me e tanti altri nostri colleghi con procedure burocratiche inutili, lunghissime, costose, nonchè lesive del diritto Comunitario sulla libera circolazione delle persone e delle professioni.

    Sulla sua insinuazione che io sia in realtà una agenzia, si sbaglia di molto e sono pronto ad incontrarla quando vuole per convincerla che la battaglia che vuole portare è “ingiusta” e che danneggia solo le persone oneste.

    Cordialmente.

    Un docente abilitato all’estero.

    *****************************

    04 maggio 2009 – A.N.F.I.S. Associazione Nazionale Formatori Insegnanti Supervisori
    Argomento a cui prestare urgente attenzione, per la forte correlazione con tutto il contesto in cui si dibattono le istanze circa la revisione dei sistemi relativi alla formazione iniziale all’insegnamento, cui anche l’ANFIS (Associazione Nazionale Formatori Insegnanti Supervisori) – insieme ad altri soggetti – sta contribuendo, è certamente quello introdotto dalla possibilità di inserire nelle graduatorie ad esaurimento docenti abilitati in uno degli Stati membri dell’Unione Europea nonostante la disparità di equiparazione dei titoli abilitanti, che favorisce in modo sproporzionato le abilitazioni conseguite all’estero rispetto a quelle italiane.

    Nell’art. 4 della Bozza di apertura delle GE, del 17 marzo 2009 ( Inserimento a pieno titolo e con riserva nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento, esclusa quella di strumento musicale ), si afferma che la collocazione in graduatoria riguarda i docenti che frequentano i corsi del IX ciclo presso le scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS) o i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), attivati nell’anno accademico 2007/2008 (art.5 bis, comma 1, legge 169/0Cool), i docenti che frequentano il primo corso biennale di II livello presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali pareggiati, finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale delle classi di concorso 31/A e 32/A (art.5 bis, comma 2, legge 169/0Cool), ma anche « i docenti in possesso di idoneità o abilitazione all’insegnamento rilasciato da uno degli Stati dell’Unione Europea, che ottengono con provvedimento direttoriale il riconoscimento, ai sensi delle direttive comunitarie 2005/36/CE e 2006/100/CE, recepite con decreto legislativo 9 Novembre 2007, n. 206, dopo aver conseguito l’attestato della conoscenza della lingua italiana denominato “CELI 5 Doc” rilasciato dalla Università per Stranieri di Perugia. Per tali docenti il predetto riconoscimento direttoriale deve essere ottenuto obbligatoriamente dal 1 luglio 2007 al 30 giugno 2009 » .

    In una riunione informativa, tenutasi il 20 febbraio 2009 presso il MPI sulle graduatorie ad esaurimento (ex GP) e sulle graduatorie di Istituto, l’equiparazione dei titoli abilitanti conseguiti all’estero ai titoli italiani era già stata indicata .

    Nulla da eccepire se la decisione del Ministero di inserire nelle graduatorie ad esaurimento i soggetti che si sono abilitati all’estero non rendesse evidente, senza necessità di dimostrazioni, la condizione di grande disparità di trattamento degli insegnanti abilitati in Italia rispetto agli abilitati all’estero e se, di conseguenza, non riproponesse in modo ancora più serio non solo la riflessione sulla questione della formazione iniziale nel nostro Paese e sulle ragioni che hanno portato l’attuale governo alla chiusura delle SSIS ( decreto legge 112 del 2008) , quanto quella della equità dei percorsi per la formazione iniziale all’insegnamento nei Paesi dell’Unione Europea.

    Uno dei nodi della questione è costituito dal fatto che i requisiti per l’ottenimento dei titoli abilitanti poggia, in alcuni Paesi esteri, su standard molto bassi (non è il caso delle virtuose Gran Bretagna, Francia, Olanda, Germania ad esempio); pertanto, durata, modalità, procedure e protocolli di questi corsi abilitanti sono difficilmente comparabili non solo ai percorsi biennali delle (ex) SSIS italiane, ma anche da quelli prospettati nelle proposte di riforma oggi in discussione. Il caso più emblematico, da questo punto di vista, è quello della Spagna dove l’abilitazione può essere conseguita in soli tre mesi e senza esami per accedere ai corsi.

    In questo Paese un laureato può ottenere il certificado de aptitud pedagogica , titolo di abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie spagnole, frequentando un corso universitario a numero aperto della durata di tre mesi. Il corso si articola in due parti: una prima parte, di natura teorica, della durata di 45 giorni, una seconda parte, di natura pratica, della durata di 30 giorni. Alcune università spagnole prevedono la possibilità di partecipare alla fase teorica mediante classi on line . Vi è di più: il corso non prevede il superamento di alcun esame o prova finale e consente al laureato di ottenere, in un periodo molto breve, un titolo di abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie che può essere riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea. Una procedura che segue del resto quanto già avviato per il conseguimento dei titoli professionali come quello di avvocato o di dottore commercialista.

    In Italia, a Roma e a Milano, sono sorte Agenzie che provvedono all’assistenza di tutto l’iter burocratico e alla fornitura dei materiali didattici, a costi – possiamo immaginare – tutt’altro che contenuti.

    In un articolo apparso su Italia Oggi il 17 marzo 2009, riguardante il favore goduto dalle abilitazioni estere nella bozza di riapertura delle GE, Carlo Forte ha posto in evidenza il fatto che « […] L’impossibilità di conseguire l’abilitazione in Italia […] sta inducendo molti giovani laureati ad emigrare all’estero »: per loro si tratta di in una sorta di viaggio della speranza, mentre per le Agenzie di assistenza costituisce un ricco businnes che specula su una situazione “di confine” sul piano della legittimità.

    Colpisce che nel recepire le direttive della Comunità Europea sopra citate, al fine di aprire la possibilità di inserimento anche per gli abitati all’estero, il legislatore non abbia preso in considerazione l’esistenza di disparità tanto ampie riguardo l’ottenimento dei titoli professionali all’interno degli Stati membri e che, di conseguenza, non si sia fatto carico di stabilire criteri -diciamo pure di sbarramento – per quanti abbiano conseguito titoli in Paesi che adottano sistemi formativi così difformi, com’è nel caso della Spagna. Oppure, non si sia pensato di subordinare l’ammissione alle graduatorie – e la validità dei titoli conseguiti all’estero – ad una sorta di percorso integrativo da svolgersi nel Paese accogliente, in modo da colmare questa disparità. Altrimenti, quanto le indicazioni comunitarie configuravano come un atto di pari opportunità per i cittadini europei, legittimati a prestare la propria opera professionale sull’intero territorio degli Stati membri, si trasforma in una sorta di illecito, a danno – in particolare – dei cittadini italiani che non possono (e perché, comunque, dovrebbero?) permettersi quello che è stato definito dalla stampa il viaggio della speranza . Ciò significa, inoltre, che docenti stranieri potranno inserirsi agevolmente nelle graduatorie italiane superando gli stessi cittadini italiani, come ad esempio coloro che, con la chiusura delle SSIS, si sono visti precludere l’accesso ai corsi (che dire dei 12.893 iscritti al X ciclo delle scuole non più attivato dal Ministero?).

    Credo che su questi punti occorra formulare richiesta di attenta revisione dell’art. 4 della Bozza di apertura delle GE , con particolare riguardo ai requisiti che garantiscono un reale grado di equiparazione delle abilitazioni estere.

    Nel clima di grande incertezza rispetto al futuro professionale dei docenti precari, abilitati e non, nella situazione di difficoltà in cui si dibatte l’accoglimento delle istanze presentate al governo dall’ANFIS, dal CoNSVT e da CODISSIS, che chiedono di considerare come parte attiva nella revisione dei percorsi di formazione all’insegnamento la preziosa esperienza dei docenti Supervisori maturata all’interno delle SSIS in questi dieci anni, e nel clima di parziale informazione nei confronti dell’opinione pubblica (se non in qualche caso di discredito) con cui le SSIS sono state liquidate, è scontato che molti laureati in grado di fronteggiare il costo, “investano” in una possibilità che si configura come una vera e propria sanatoria. Tale sanatoria sarà discriminante per chi si è formato, o ha tentato di formarsi, in Italia, e fortemente svilente il valore formativo della professione docente. Lo sarà in particolare per il contesto sociale e politico in cui tale professione è collocata: essa soffre infatti gli effetti della scarsa considerazione pubblica, a causa di una forte eterogeneità di credenze sul come si possa diventare ed essere insegnanti.

    Se è vero che alla classe insegnante è attribuito il ruolo e la responsabilità della formazione di base del cittadino, è sin dalla formazione stessa dell’insegnante che occorre lavorare. Il sistema sopradescritto cristallizza proprio tra i futuri insegnanti il senso di inutilità e di pura formalità di una qualsivoglia formazione, senso già diffuso – tra i più – anche a causa di una non sempre efficace e convincente interazione tra Scuola e Università.

    Nella istanze che le rappresentanze dei Supervisori SSIS stanno presentando per intervenire sulle bozze dei decreti con i quali il Governo intende riformare tali scuole, dovrebbe emergere con forza la richiesta di ripensare il futuro delle strutture che si occuperanno di formazione docenti (in ingresso e in itinere) come centri di ricerca autonomi – benché interagenti – con l’Università e con la Scuola, in grado anche di incidere attraverso proposte verificate nella pratica della ricerca, sulle proposte dei governi.

    Il Ministro Gelmini ha definito la chiusura delle SSIS ”un atto di onestà intellettuale” giustificando tale scelta con l’avvenuto blocco di accesso a graduatorie che a suo dire generavano false speranze di lavoro e precariato. Al di là delle inevitabili perplessità che la decisione, ma ancor più il tipo di soluzione a questo problema, solleva, è – a maggior ragione – un atto di onestà intellettuale provvedere, da parte dello stesso Ministro, affinché non vengano permesse disparità di alcun tipo nell’accesso alle graduatorie di prossima apertura, ponendo attenzione alla qualità degli standard dei percorsi abilitanti nei singoli Paesi europei e, di conseguenza, alla loro corrispondenza con quelli vigenti in territorio italiano.

    a cura di Maria Cristina Fortunati, Supervisore di tirocinio, SSIS LAZIO

  176. A DOCENTE CON TITOLO ESTERO che non si firma. Mi dispiace aver letto soltanto oggi la sua lunga, sgarbatissima, risposta e-mail a cui rispondo brevemente solo perché quanto riportato dall’anonimo interlocutore contiene un imbarazzante abbaglio di partenza: il mio intervento, anche quello riportato nell’articolo citato, riguarda solo il caso della Spagna, la cui modalità di rilascio delle abilitazioni all’insegnamento non è equiparabile né a quella italiana né a quella di altri Paesi Europei. La differenza dei percorsi, e delle modalità di accesso agli stessi, tra quanto si attua in Spagna e quanto si attua in Italia è tale che laureati che non hanno superato il concorso di accesso alle SSIS in Italia (ma hanno poi svolto i tre mesi in Spagna) sono oggi in graduatoria con chi ha svolto due anni di scuola di specializzazione in Italia. Non so lei chi sia e quali problemi abbia, se si è espresso in quel modo e con tante dichiarazioni di pura presupposizione, m non so se si è accorto di cosa parlavo e in che termini stiamo affrontando – con i colleghi dell’ANFIS – i tanti nodi del problema della formazione iniziale, a totale tutela di chi non può permettersi questo viaggio della “speranza”, perarltro molto discutibile, e nella ricerca di garanzie di serie e verificabili equiparazioni Non mi pare che in nessun punto dei miei interventi si sia arrecata offesa ad alcuno.
    Legga con più attenzione prima di sortire con risposte di quello sgradevolissimo e inopportuno genere, tanto più imbarazzanti se è vero che dietro una tale reazione vi è la formazione e la preparazione che lei dichiara di avere al suo attivo. E’ così esagerato e sproporzionato, così fortemente fuori asse, rispetto al mio intervento, quello che lei scrive, perarltro in totale anonimato, da aver sollevato un più che lecito sospetto: ovvero che dietro a DocenteConTitoloEstero si celi una qualche scuola di quelle che veicolano le abilitazioni in Spagna. Se non è così, mi auguro che a distanza di tempo si sia accorto dell’abbaglio che ha preso.
    Cordialmente.

  177. Ciao a tutti…
    io sono laureata in una triennale…e vorrei sostituire la ns specialistica con il cap spagnolo…visto che dopo due anni di specialistica nessuno mi sa dire se potrò insegnare….
    qlcn sa consigliarmi???

  178. E poi credo che se una persona decida addirittura di andare all’estero PUR DI LAVORARE. Deve essere premiato. Non tutti hanno il coraggio di farlo.

  179. Ehi dove sta il problema se la Spagna lo permette? La ssis faceva la selezione con i soldi dell’iscrizione (parecchi) con il lungo periodo di frequenza obbligatoria (2 anni) e con la prova di ammissione e quella finale. Anche se la Spagna da questa possibilità credete che TUTTI ora andranno in Spagna?!? Io ci credo poco. Andare là per poco piu’ di 3 mesi vuol dire mollare ogni lavoro qui in Italia e non tutti se lo possono permettere. Lavorare per un periodo in Spagna? mah significa intanto sapere la lingua e comuqnue dovete prima trovarlo.

  180. Sì!!!
    Ci si può abilitare a tutte o quasi le classi di concorso..Basta contattare l’agenzia e sentire…Comunque per lettere è cosa certa!!!

  181. vi chiedo gentilmente se in Spagna è possibile ottenere l’abilitazione per insegnamento lettere scuola secondaria (043-051).

  182. Salve, io ho deciso di appoggiarmi ad un’agenzia. Spero che il titolo venga convalidado anche perchè per il momento non c’è qualche legge che dica il contrario.
    Per tutti quelli che pensano che in confronto alle ssis sia una passeggiata: uno che decide di lasciare il proprio paese per 8 mesi, spendere 10.000 euro tra agenzia, università, vitto e alloggio, biglietti aerei e chi più ne ha più ne metta, vuol dire che si ama il proprio lavoro e si è disposti a fare la qualsiasi cosa, fare anche qualche lavoretto là per mantenersi…Basterebbe già immaginare questi sacrifici per non cadere in ulteriori commenti sgradevoli!!!
    Buona fortuna a tutti che come me hanno deciso di mettersi in gioco!!!!

  183. Ciao a tutti…anch’io sono una delle insegnanti di terza fascia attualmente disoccupata…ho fatto già la traduzione dei titoli per la spagna. Attendo l’omologazione. L’unico problema che mi son posta è:quale università scegliere per ottenere tale certificato (CAP.. che ora è diventato master)? Qualcuno di voi potrebbe suggerirmi la migliore in termini di costi (visto che cambiano da regione a regione), aspetto burocratico e durata?
    Grazie

  184. ..Ciao a tutti, anche io faccio parte di quella schiera di “aspiranti insegnanti disoccupati”. Ho fatto anche la specialistica presso l’accadeemia di belle arti, adesso speravo che anche quest’anno partisse il cobaslid, ma ho letto che dall’anno scorso le persone che frequentano non possono più entrare nelle graduatorie ad esaurimento.
    Cosa si deve fare per insegnare? Mi sa che non c’è piu speranza…..se non quella di fare qualche sporadica supplenza.
    Ho letto di questa abilitazione (CAP) da prendere in spagna, ma mi pare d’aver capito che anche questa volta sono arrivata tardi …
    Sicche dal 2009/2010 durerà un anno anche lì?
    Queste cose sono così deprimenti che se esistesse un modo per ottenere i titoli pagando e basta ci farei veramente un pensiero!

  185. cara elena, io come te ho un CAP. ma chi ti ha detto che non verra’ riconosciuto???
    io ho fatto partire la procedura e incrocio le dita.
    per fortuna so bene lo spagnolo, ma non e’ stato per niente facile…ogni giorno una prova, un esamino…e il tirocinio poi!
    non posso pensare che sia stato inutile…
    per il prox anno ci sara’ un master di 2 anni non particolarmente difficile ma con prova di lingua e test di ingresso.una mia amica ci va…ma frequenza obbligatoria. tremendo.
    anche in spagna….e’ sempre peggio man mano che passano gli anni!!come qua!!!
    baci

  186. salve,

    io mi sto informando e ho già contattato una agenzia per le pratiche burocratiche, mi manderanno le info via mail, ma più o meno saranno 3000 euro. Da sola non avrei idea di come fare.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma si ha la certezza della convalida del titolo??? e poi qualcuno l’ha già fatto???? e lavora in Italia??

  187. Ciao a tutti! Anche io sono interessato al nuovo master. Non credo che sia da criticare chi decide di andare all’estero ad abilitarsi all’insegnamento visto che le scuole di questo genere in Italia non ci sono; poi la Spagna ha dei bravi docenti e non regala certamente i titoli di studio! penso che un anno fatto seriamente valga più di anni passati a ripetere le medesime materie! Tre mesi in effetti forse erano un po’ pochini, ma non conoscendo l’intesità e la pesantezza delle prove da superare tengo per me ogni ulteriore gudizio.
    A ogni modo propongo a tutti quelli interessati di formare una specie di consorzio perché il tempo per iscriversi non è poimolto e affidarsi a queste agenzie è sicuramente più costoso, anche se credo che velocizzi molto le pratiche… anche questo è da tenere in considerazione!

  188. Ciao a tutti, anch’io ho cercato informazioni per poter conseguire l’abililtazione in Spagna per insegnare lo spagnolo in Italia. La cosa degradante è che bisogna cercare questi escamotages per poter insegnare in Italia. Vi ricordo che il master in Spagna costa un po’ di soldini e poi bisogna pur mantenersi per un anno e poi magari in Italia non viene riconosciuto lasciando tutti a bocca asciutta: ne vale la pena?

  189. Salve a tutti volevo informazioni sull’abilitazione spagnola se ancora valide e se esiste per le classi di concorso A029 e A030 di educazione fisica grazie!!!!

  190. Io sarei disposta ad andare in Spagna un anno pur di abilitarmi, ma non riesco a trovare un master che mi abiliti per la classe A050! Chi può aiutarmi?

  191. ultimamente mi sto informando anch’io per ottenere l’abilitaz all’estero (spagna).
    Il CAP non esiste più, al suo posto c’è il MASTER HABILITANTE DE FORMACION PARA PROFESOR DE EDUCACION SECUNDARIA Y BACHILLERATO della durata di 1 anno con frequenza è obbligatoria e costi variabili a seconda dell’università.
    Se prima con tre mesi di cui una parte on line ottenevi l’abilitaz adesso ce la possiamo scordare. Dunque, l’opposizione dell’Anfis non ha più ragine di esistere, dato che le cose si sono complicate.
    Anch’io sto provando a fare tutto da sola per risparmiare.
    Il primo passo da fare è chiedere l’equiparazione del titolo di studi in possesso presso l’ambasciata spagnola. poi bisogna trovare le uni che hanno tra i loro corsi questo master e informarsi per l’iscrizione. in caso affermativo, dopo aver frequentato l’anno di master, si torna in italia e si fa il procedim inverso, ovvero l’equiparazione del master in italia.
    gli indirizzi si trovano facilmente sul web.

  192. Ciao Elena, volevo chiederti una cosa: ti sei mossa da sola per conseguire il CAP o ti sei affidata a società che ne gestiscono la parte burocratica? io vorrei fare tutto da sola per risparmiare un pò, credo che però pagare loro mi garantisca un percorso più semplice…puoi aiutarmi?grazie!

  193. Anch’io ho frequentato il Cap in Spagna. Saranno pur 3 mesi ma molto più difficili dei 2 anni della SSis italiana (prove, esami, tirocinio TUTTO in SPAGNOLA). Oggi dopo più di tre mesi mi dicono che probabilmente il mio anno di duro lavoro e sacrifici non verrà riconosciuto. Ma vi rendete conto cosa vuol dire aver buttato un anno? Secondo me chi da questi giudizi non ha la minima idea di cosa significa superare prove, seguire lezioni ed insegnare ad alunni di etnia gitana in lingua Spagnola…vorrei tanto farlo provare a loro…la SSis era una passeggiata a confronto…bah, questa Italia mi stupisce sempre di più.

  194. Gentile Maria Cristina Fortunati, lei scrive ad altri di “parlare senza conoscenza” faccia la cortesia si risparmi frasi di questo tipo, perché è lei che non ha idea di quello che scrive!

    Lei prede d’esempio il titolo di abilitazione spagnolo, ma ha analizzato i titoli dei restanti 26 Paesi ? Lei saprà certamente inoltre del DPR 394/99 che estende la possibilità di riconoscimento anche a persone con abilitazioni conseguite in paesi extracomunitari, mi vuole dire che lei sa esprime giudizi sui sistemi di insegnamento di tutti i restanti Paesi del mondo oltre che di quelli europei e di quello spagnolo?!

    Mi faccia il piacere e risparmi il WEB del suo “parlare senza conoscenza”!

    Da un punto di vista legale/procedurale la informo che l’iter sul riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero è estremamente complesso e richiede studio e sacrifici per essere portato a termine con successo ed é duro almeno se non di più che conseguire l’abilitazione in Italia.
    Ora gentilissima le porto un esempio da me conosciuto alla perfezione dato che mi riguarda da vicino. Conseguito in paese extracomunitario il mio diploma di studi universitari superiori, ovvero un titolo conseguito dopo ben 5 anni di studi ovvero 7800 ore di studio di cui al contrario di quello che si fa nelle università italiane ben 5600 ore sono di lezione in aula con obbligo di frequenza dell’80% e ben 73 esami di profitto. Sostenute 512 ore di tirocinio obbligatorio e successivamente a quest’ultimo e la tesi di laurea, per avere il titolo un gradito esame di Stato in tutte le discipline di abilitazione conseguendo finalmente il titolo più che meritato di “professore”, per quanto ne possa pensare lei!
    Detto questo che già sarebbe più che sufficiente per dirle che quanto sopra basta e avanza per poter essere considerato pienamente docente anche in Italia, che lei lo gradisca oppure no, la informo che per essere riconosciuto docente nel nostro bel paese, ho dovuto conseguire una seconda laurea specialistica, un bel ciclo completo di studi di 2 anni e 120 CFU come li chiamate qui e 20 esami più la tesi, presso la più prestigiosa università italiana a dire dalle stampa internazionale (che nulla ha in più della mia università extracomunitaria da lei tanto sminuita), di cui 17 esami fatti nei primi 6 mesi dall’iscrizione e frequentando a tempo piano tutti gli insegnamenti in questione. GRAZIE al ministero per avermi fatto perdere tempo a rifare esami di materie già sostenute ove ero più competenze di molti dei colleghi docenti italiani!!!

    Vogliamo parlare poi del certificato di competenza della lingua italiana ?! Carissima io ho un CELI 5 ovvero un C2! Ovvero un certificato che dimostra la mia competenza linguistica al pari di un parlante nativo, qui i vostri laureati in lingue hanno difficoltà ad ottenere un B2 e parlano e scrivono le lingue straniere come i bambini delle elementari!!!

    Detto questo il mio CV è stato valutato da un “conferenza di servizi” che lei saprà certamente cosa è trattandosi di un procedimento amministrativo del suo paese, ed è stato ritenuto idoneo all’esercizio della professione in Italia.

    Quindi mi faccia il piacere prima di considerare di serie B un docente che ha studiato all’estero ci pensi due volte, perché il suo generalizzare non solo è pressapochista, ma è anche offensivo.

    Saluti.

  195. Ho sentito parlare di questa abilitazione da prendere in Spagna m vorrei sapere se per prenderla si deve essere scritti all’università o basta avere come requisito i 365 giorni di servizio effettuato presso le scuole.
    Chi sa a chi devo telefonare o mandare Emale per contattare l’università spagnola grazie.

  196. Spesso di parla di cose senza conoscerle o conoscendole solo attraverso parziali punti di vista. La questione dell’equiparazione dei titoli abilitanti in Europa è una questione a cui porre molta attenzione, come anche alla serietà della formazione nella professione docente (che, se è vero che ha bisogno di essere rivista nelle modalità, non può neanche essere liquidata con il pressapochismo che spesso contraddistingue molto operato nel nostro Paese). Per chi avesse voglia di approfondire l’argomento, segnalo l’articolo pubblicato su Orizzonte Scuola del 4 maggio 2009, a firma della sottoscritta.

  197. Spesso di parla di cose senza conoscerle o conoscendole solo attraverso parziali punti di vista. La questione dell’equiparazione dei titoli abilitanti in Europa è una questione a cui porre attenzione, come anche alla serietà della formazione nella professione docente (che, se è vero che ha bisogno di essere rivista nelle modalità, non può neanche essere liquidata con il pressapochismo che spesso contraddistingue molti operato in questo Paese. Per chi avesse voglia di approfondire l’argomento, segnalo l’articolo pubblicato su Orizzonte Scuola del 4 maggio 2009, a firma della sottoscritta.

  198. Ormai il CAP di 3 mesi sparisce — dal prossimo anno dovrebbe diventare un Master di due anni … era da anni che lo dicevano, ma pare che questa volta fanno sul serio.

    Per chi ha fatto il CAP quest’ultimo anno e sta cercando di convalidarlo in Italia, preparatevi, perché quasi sicuramente vi chiederanno di fare un’integrazione. Sulla base di cosa non si sa …

  199. Niente è paragonabile all’ex-Ssis..due annie dico DUE anni di perdita di tempo a studiare cose che abbiamo già ampiamente studiato e ad essere giudicati da professori che ci hanno già valutato..e dai..un pò di coerenza…
    un corso abilitante di tre mesi anche in Italia per favore, invece di andare a dare soldi alle università estere…

  200. Scusate, ma qualcuno sa dirmi se questa famosa CAP spagnola abilita all’insegnamento nelle scuole pubbliche ITALIANE o no?? Cioè, a parte le OPINIONI sul fatto che sia giusto o no, ma i FATTI al momento quali sono??
    Grazie a tutti

  201. Vorrei solo sottolineare che il certificado de aptitud pedagogica (titolo equivalente a 250 ore) conseguito in Spagna con un corso di 3 mesi e ESAME FINALE (previa presentazione di una relazione sulle 20 ore di pratica obbligatoria di insegnamento in una scuola spagnola) è solo una base per partecipare al concorso pubblico per l’insegnamento nelle scuole. Non è perciò paragonabile all’odierna Ssis.
    Solo con tale certificato NON si può accedere all’insegnamento nelle scuole pubbliche spagnole.

  202. Buongiorno Fausto,
    vorrei chiederti se hai degli aggiornamenti sul “CAP”, dal momento che ho sentito direttamente da alcune università spagnole che, già da settembre, ci saranno dei forti cambiamenti (forse al post del CAP comparirà una sorta di “master” della durata di un anno..)
    Grazie in anticipo,.

    Giuluia

  203. Quello che è scritto qui è pienamente condivisibile. Tuttavia, gli accordi fra Italia e Spagna prevedono che ci sia un riconoscimento integrale dei titoli in maniera reciproca. Così come la Spagna riconosce i titoli italiani, allo stesso modo l’Italia deve riconoscere i titoli rilasciati dalla Spagna. Se poi l’abilitazione all’insegnamento in Italia è stata resa impossibile (se c’erano pochi posti, perché tenere aperte le SISS tutti gli anni???), la gente è costretta ad andarsene all’estero, e quando uno se ne va fuori ovviamente non va’ certo a scegliere una nazione nella quale ti vengono richiesti 200 titoli, esami d’ammissione ed esami finali..più la non indifferente spesa di 2400 euro circa, tanto per scoraggiare ulteriormente la gente che vuole abilitarsi. Spero di essere stato chiaro: è un accordo tra Italia e Spagna, e l’Italia deve obbligatoriamente riconoscere i titoli spagnoli. Non si può certo scatenare un caso internazionale ora solo per l’abilitazione all’insegnamento!

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento qui
Inserisci il tuo nome qui