Concorso letterario sui cambiamenti climatici

Lettere e scienza si incontrano a Venezia e ad offrire il terreno di confronto è un concorso letterario che accoglie racconti inediti sul tema dei cambiamenti climatici. L’idea è nata da Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia, in partnership con il web magazine Comete e in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari.

Ma a sostenere l’iniziativa troviamo anche i più significativi enti italiani impegnati nella ricerca scientifica sui cambiamenti climatici (dal Wwf a Legambiente, fino al Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici) i cui rappresentanti siederanno in giuria accanto ad esponenti del mondo culturale ed editoriale italiano con lo scopo di sollecitare una maggiore trasversalità e un confronto più vivo con un tema di portata globale.

Perché Venezia? Non è un caso che all’iniziativa faccia da sfondo proprio la laguna veneta: da sempre città di lettere, lo splendido capoluogo affacciato sull’Adriatico è anche uno dei luoghi simbolo della lotta ai cambiamenti climatici, proprio per la sua fragilità. Nasce proprio qui dunque, ma con un carattere nazionale e un’apertura internazionale, un’attenzione particolare per il contributo che la comunicazione letteraria e le nuove scritture in lingua italiana possono dare al coinvolgimento e alla riflessione sui cambiamenti climatici.

Il concorso è rivolto a scrittori di ogni nazionalità, esordienti o affermati, che abbiano compiuto 18 anni e che presentino racconti inediti in lingua italiana. I migliori saranno pubblicati in una antologia curata da un editore nazionale, che sarà presentata a Venezia con un evento pubblico, trasversale al mondo scientifico e letterario, in programma per il prossimo autunno. Sono previste inoltre segnalazioni particolari riservate ad autori under 30 e studenti universitari, anche per le opere non selezionate per la pubblicazione.

Data ultima per presentare il proprio elaborato è il 31 luglio 2011, mentre informazioni più dettagliate e il bando completo sono disponibili sul sito del Centro universitario teatrale di Venezia.