Napolitano a Cagliari

Ѐ l’ateneo che meglio ha contribuito alle celebrazioni dei 150 anni d’Italia. Per questo motivo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha deciso di premiare la scorsa settimana l’Università di Cagliari, consegnando una medaglia di riconoscimento al suo rettore Giovanni Melis. L’ateneo è stato l’unico ad aver ricevuto l’onorificenza su indicazione della Conferenza dei rettori delle università Italiane.

L’università sarda si è distinta, come spiegato dal rettore Melis, per il grande apporto sia culturale sia organizzativo dato “alla ricostruzione di un momento essenziale della nostra vita democratica”. La medaglia di merito è stata consegnata durante l’incontro di chiusura dei festeggiamenti dei 150 anni d’Italia, che si è tenuto lo scorso 17 marzo presso il salone dei Corazzieri del Quirinale.

Oltre al presidente Napolitano, alle celebrazioni di chiusura dei 150 anni dell’Unità d’Italia, erano presenti altre figure politiche e istituzionali, come il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo. Sono intervenuti, anche, la scrittrice Dacia Maraini e il giornalista Aldo Cazzullo. Fiore all’occhiello della giornata è stata la partecipazione di Roberto Benigni, che ha letto, raccontandoli, alcuni episodi risorgimentali e patriottici.

L’intervento dell’attore e premio Oscar (qui sotto il video) ha toccato corde molto profonde, tanto che il capo della stato prima del suo discorso gli ha confessato: «Difficile parlare grigiamente dopo di te, Roberto».

Ma il presidente Napolitano non ha consegnato soltanto la medaglia di riconoscimento all’Università di Cagliari. Sono stati premiati per il loro contributo, anche, altri istituti scolastici e di ricerca, presenti a Roma, Palermo, Udine, Lodi, Formia e Torino. Tra questi, per esempio, l’Istituto di Studi Giuridici Internazionali della capitale e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica del capoluogo piemontese.

Tantissimi sono stati gli eventi organizzati un po’ ovunque per festeggiare l’Italia e i suoi anni di vita. Ciò è stato possibile soprattutto grazie all’iniziativa di scuole, associazioni e comunità. “Lo sforzo è riuscito – ha dichiarato Napolitano – e rendo merito a tutti coloro che ci hanno creduto, che vi hanno contribuito”.

http://youtu.be/crmSxF_i5B8