autotrasportatori

Trenta prestigiosi scienziati italiani e Legambiente insieme contro i tagli alla ricerca previsti dal decreto sulla spending review, che è stato varato qualche giorno fa. Ciò che richiedono è un emendamento che permetta di spostare alla ricerca una parte dei generosi fondi destinati ogni anno agli autotrasportatori, causa in Italia di un grande inquinamento atmosferico. L’appello è già arrivato in Parlamento: “Ѐ – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – l’ultima chance per consentire ai nostri istituti di ricerca di svolgere un lavoro fondamentale per il rilancio del Paese”.

Ammontano a 210 milioni i tagli alla ricerca previsti dal decreto. Per la precisione, si tratta di 33.147.093 euro nel 2012 e 88.3992.247 euro per il 2013 e il 2014. Contemporaneamente, al settore del trasporto delle merci su strada vanno fondi per un totale di circa 400 milioni di euro per il 2013. D’altra parte è stato così ogni anno.
Scienziati e ambientalisti, però, non ci stanno e nel loro appello contro le misure del Governo sottolineano come i tanto favoriti camion e tir contribuiscano solo ad aumentare le emissioni di anidride carbonica, “per le quali dovremo pagare – dice il presidente di Legambiente – pesanti multe se l’Italia sforerà i limiti dettati dai trattati internazionali”.

In base ad alcuni dati forniti dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), nel 2010 sarebbero ben 22 milioni le tonnellate di anidride carbonica prodotte dai veicoli pesanti nel nostro Paese. Da qui l’appello dell’associazione ambientalista, assieme a un nutrito schieramento di professori universitari comprendente fisici, chimici, matematici, sociologici ed economisti, affinché sia approvato un emendamento al decreto sulla spending review, che permetta di recuperare i fondi per la ricerca dirottando quelli destinati ai “bisonti” della strada. A loro avviso, “ne beneficerebbe l’ambiente e farebbe bene alla qualità dello sviluppo tanto invocata”.

All’iniziativa hanno preso parte prestigiosi scienziati, come la famosa astrofisica Margherita Hack e l’astronauta Umberto Guidoni, assieme a Vincenzo Balzani, Giorgio Parisi e Bernardo Bernardinis, presidente dell’Ispra. L’appello ha incassato anche il sostegno di un gruppo di parlamentari, tanto che ieri Vittorio Cogliati Dezza di Legamabiente ha annunciato la presentazione in Senato di un emendamento al decreto riguardante la revisione della spesa pubblica, che riporta proprio la proposta fatta in questi giorni dalla sua associazione e dai docenti universitari.