risultati test ammissione 2010

risultati test ammissione 2010

Il sito del Ministero dell’Università e dell’Istruzione dedicato all’accesso programmato ha reso noti i primi risultati dei test d’ammissione 2010 per accedere alle facoltà a numero chiuso. Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Medicina Veterinaria e Architettura le facoltà rispetto alle quali sono stati diffusi i dati relativi alle prove d’ammissione 2010. Risposte esatte agli ottanta quesiti, ma non solo. Tra i dati Miur anche le graduatorie dei punteggi nelle facoltà di tutto il territorio nazionale.

Naturalmente, per ovvi motivi di privacy, il nome del candidato accanto ad ogni punteggio è visibile solo nell’area riservata agli studenti con il login. In ogni caso, come ogni anno, è possibile rendersi conto dell’eterogeneità dei criteri con cui vengono selezionate le matricole in ogni facoltà.

Anche se le ottanta domande sono uguali per tutti, infatti, non vale lo stesso per la selezione. Non essendoci una graduatoria nazionale e non esistendo a livello nazionale un sistema che tenga conto della proporzione tra numero di iscritti al test in una specifica facoltà e posti disponibili offerti da quella stessa facoltà, è chiaro come il test diventi un vero e proprio “terno a lotto”, così com’è stato definito in particolar modo il test di medicina che nel periodo subito successivo alla prova ha ricevuto diverse critiche.

Significa che è possibile che tra due studenti che si trovino ad affrontare lo stesso test in due facoltà diverse in Italia, passi quello meno preparato e venga escluso quello che ha dato più risposte corrette. Inoltre, come già emerso negli scorsi anni, anche dai risultati dei test d’ammissione 2010 si vede chiaramente come da facoltà a facoltà non solo cambia il rapporto tra numero di iscritti e posti disponibili, ma è la stessa soglia di risposte corrette a variare.

Ad esempio, prendendo due casi estremi, quest’anno il punteggio minimo per entrare a Medicina e Chirurgia era di 39.25 a Sassari e di 48.75 alla Statale di Milano. Una bella differenza.