I rettori di Alma Mater e Sorbona

Le due università più antiche d’Europa, l’Alma Mater di Bologna e l’Università Paris IV Sorbonne, hanno avviato una nuova stagione di relazioni accademiche e di scambi culturali. Il rettore dell’ateneo italiano Ivano Dionigi e il presidente di quello francese Georges Molinié hanno firmato ufficialmente il memorandum d’intesa a Parigi alla presenza dell’ambasciatore italiano in Francia Giovanni Caracciolo di Vietri.

L’Alma Mater e la Sorbona collaboreranno così a progetti di ricerca, seminari, simposi, scuole estive di dottorato e post-dottorato offrendo reciproco supporto nei percorsi tematici interdisciplinari, anche con uno scambio di materiale bibliografico. L’accordo vuole rafforzare i progetti didattici comuni in corso, rendere più facili le esperienze di studio degli studenti che si muovono da un ateneo all’altro e dare spazio a nuove possibilità interdisciplinari nelle scienze umane e del linguaggio.

A fronte di importanti e significative vicende istituzionali specifiche, le due università sono entrambe protagoniste della cultura europea e sono unite già da anni nell’intento di valorizzare e dare il giusto rilievo agli studi umanistici, attraverso numerosi rapporti scientifici e accademici con scambio di studenti, docenti e ricercatori, progetti di ricerca e dottorati congiunti, soprattutto presso le facoltà di Lettere e Lingue che sviluppano corsi linguistico-letterari, filosofici e storico-culturali.

Il legame storico tra le due università è stato confermato e aggiornato con la la laurea ad honorem che la Sorbona ha conferito al presidente della repubblica italiana Giorgio Napolitano nel gennaio 2010. “L’Alma Mater, come ha detto lo stesso presidente Molinié, è la sorella maggiore della Sorbonne”: il rettore Dionigi commenta così l’accordo, unite da una politica accademica comune che supera le tradizionali classificazioni tematiche e cronologiche, guardando a una collaborazione culturale internazionale.

Foto di P.Gaspari