dropbox space race

Un contest tra università in cui chi totalizza il maggior numero di utenti registrati al servizio vince più spazio di archiviazione gratuito: ecco il “Dropbox Space Race”. Fino al prossimo 10 Dicembre gli atenei di tutto il mondo si sfideranno per cercare di conquistare più gigabyte aggiuntivi possibili a disposizione di ogni loro studente che possegga un account su Dropbox. Per partecipare alla gara è necessario essere titolari di una casella di posta elettronica di un’università. L’iniziativa è un’opportunità per vedere crescere il proprio spazio e aiutare i propri colleghi ad ottenere il medesimo beneficio.

Il famoso software di hosting, che offre cloud storage e sincronizzazione dei file tra diversi computer e dispositivi che utilizzano iOS e Android, concede a tutti gli account 2 GB gratuiti, espandibili invitando altri utenti a registrarsi. I partecipanti al “Dropbox Space Race” avranno però la possibilità di guadagnare spazio aggiuntivo molto più rapidamente. Infatti, vedranno aumentare i gigabyte a loro disposizione man mano che altri utenti si registreranno attraverso un indirizzo di posta elettronica del loro stesso ateneo.

La sola registrazione al servizio tramite un indirizzo universitario garantisce automaticamente altri 3 GB oltre a quelli di base, che cresceranno via via che il numero dei partecipanti supererà delle soglie prestabilite. In tutto attraverso il “Dropbox Space Race” sarà possibile ottenere un massimo di 25 GB gratuiti in più per ogni utente. All’iniziativa possono prendere parte anche quanti già posseggono un account associato ad un indirizzo differente: basterà autenticare l’e-mail universitaria nella pagina apposita. Lo spazio di archiviazione aggiuntivo sarà disponibile gratuitamente per due anni.

In cima alla classifica mondiale del “Dropbox Space Race” al momento c’è il MIT di Boston, con oltre 15.500 utenti registrati e circa 38.300 punti. Lo seguono la National University of Singapore e la National Taiwan University. Il ranking degli atenei italiani è attualmente guidato dal Politecnico di Milano, che si attesta a quasi 10.500 iscritti e circa 21mila punti, conquistando la settima posizione nella graduatoria mondiale. Al secondo e terzo posto tra le università di casa nostra si trovano rispettivamente il Politecnico di Torino e l’Università di Bologna.