Ca' Foscari al top della classifica Greenmetric 2013

L’università più sostenibile d’Italia è la Ca’ Foscari di Venezia, che si conferma il nostro ateneo più verde e mantiene il primato nella classifica Greenmetric 2013. Due sono le buone notizie per Ca’ Foscari dal ranking internazionale annuale delle università più green, stilato in base a un questionario della Universitas Indonesia: la conferma del primo posto tra gli atenei italiani con minor impatto ambientale e il miglioramento della performance rispetto allo scorso anno.

E così, non solo l’ateneo veneziano batte tutte le rivali italiane, ma si aggiudica il 105° posto a livello internazionale, su 301 università prese in esame da Greenmetric. Tatalizzando 5.499 punti, ben 300 in più di quelli della scorsa edizione.

I parametri presi in esame nella classifica Greenmetric 2013? Le infrastrutture, ma anche la didattica, i trasporti, le politiche energetiche, i consumi e i rifiuti prodotti. Aspetti cui la Ca’ Foscari è particolarmente attenta, con tanto di un progetto ad hoc, denominato Ca’ Foscari Sostenibile. A conferma dell’impegno dell’ateneo per la sostenibilità, inoltre, solo qualche mese fa (a Settembre) a premiare l’ateneo veneziano era arrivata la certificazione Leed, destinata agli edifici più sostenibili del mondo.

A Venezia, perciò, non possono che andare fieri dell’ennesimo riconoscimento ricevuto dall’università in materia di politiche green. ”Siamo molto soddisfatti. Numerose sono le iniziative che intraprendiamo su tutti i fronti, uno sforzo che ci auguriamo possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente sulla centralità di un tema oramai ineludibile a tutti i livelli di gestione e organizzazione degli aspetti di vita, lavoro, governo. E in cui è indispensabile ciascuno faccia la propria parte” ha dichiarato il rettore di Ca’ Foscari, Carlo Carraro.

E gli ha fatto eco la delegata a Ca’ Foscari Sostenibile, Chiara Mio, che ha così commentato la conferma del primo posto di Ca’ Foscari nelle classifica Greenmetric 2013 degli atenei italiani più sostenibili: “una bella soddisfazione: si tratta di una classifica internazionale su un tema sempre più attuale, e che merita di essere al centro delle scelte di tutte le istituzioni, oltre che di essere utilizzato come parametro per la valutazione di attività e performance”.