cresce il mercato delle applicazioni

Negli Usa la “app economy” vale quasi mezzo milione di posti di lavoro. Lo dice uno studio condotto la scorsa settimana dal gruppo commerciale TechNet, secondo il quale il mercato statunitense delle applicazioni è cresciuto notevolmente durante gli ultimi 5 anni, generando un guadagno di circa 10 miliardi di dollari. E creando ben 466.000 nuovi posti di lavoro.

Grazie alla cosiddetta “app economy“, sono state 311.000 le assunzioni avvenute nelle numerose imprese che si occupano direttamente della creazione e commercializzazione di programmi per smartphone, tablet e social network. In conseguenza all’effetto positivo generatosi sul mercato, inoltre, anche altre aziende dell’indotto, non produttrici di applicazioni, hanno potuto ampliarsi e offrire nuovi posti di lavoro: 155.000 per l’esattezza.

La crescita legata a questo segmento rappresenta una preziosa e imperdibile opportunità per i giovani e per gli studenti in possesso di creatività e della giusta determinazione per fare soldi. Lo sanno bene in Ohio, a Dayton, dove la Wright State University ha deciso di creare un nuovo corso, che partirà  il prossimo autunno e che sarà dedicato allo sviluppo delle applicazioni.

I guadagni legati alla “app economy” sono gradualmente aumentati dal 2007, anno di battesimo per l’iPhone e per l’introduzione di giochi e di altre applicazioni sul social network Facebook. Dietro questa macchina si nasconde quindi un settore in espansione, continuamente alla ricerca di programmatori, manager, disegnatori e gestori dell’interfaccia utente, personale di supporto. Tante, inoltre, le imprese start up gestite da giovani che, all’interno di questo mercato, continuano pian piano, ma con grande successo, a farsi strada. E questo vuol dire, non solo per gli Usa, posti di lavoro e nuove opportunità.

Secondo una ricerca, sono circa 40 miliardi le applicazioni scaricate direttamente dalla lista di iTunes, dall’Apple store e da Android market. Tra le app più gettonate negli States, iGunPro, un simulatore di armi da fuoco creato da Crimson Moon e lanciato nel gennaio del 2010. Arrivato immediatamente alla posizione numero 9, tra le migliori applicazioni a pagamento offerte dall’App store.

Buone notizie in questo campo arrivano anche per l’Italia. Nel nostro Paese, infatti, Facebook dichiara di aver generato 35mila posti di lavoro, diretti e indiretti, per un guadagno che si aggira attorno ai 2,5  miliardi di euro.Cresce il mercato delle applicazioni