bottiglie d'acqua vietate

Tempi duri, negli States, per chi vuole comprare una bottiglia d’acqua. Dopo Washington, Wisconsin e Portland, anche l’Università del Vermont vieta la vendita di acqua in bottiglia nel campus. Motivo: ridurre la quantità di rifiuti in plastica e incentivare il consumo di acqua di rubinetto.

Il divieto, annunciato qualche giorno fa, entrerà in vigore nel gennaio 2013. L’Università, che conta circa 11.500 iscritti, prevede di trasformare ben 75 fontanelle presenti nel campus in vere e proprie “stazioni di rifornimento” dell’acqua, in cui gli studenti potranno ricaricare le loro bottigliette o acquistare, con un solo dollaro, bottiglie in acciaio riutilizzabili.

Gregory Francese, a capo del gruppo ecologista che porta avanti questo progetto, ha spiegato come questa iniziativa rappresenti una maniera per sensibilizzare i ragazzi sul tema dei rifiuti e permetta di diminuire l’alta quantità di plastica da smaltire prodotta dalla loro istituzione.

Gioia Thompson, direttrice dell’ufficio sostenibilità dell’ateneo ha dichiarato: “Abbiamo deciso di non vendere sigarette. Abbiamo deciso di non vendere acqua in bottiglia”: nessuna intenzione, quindi, di ricavare proventi da queste fonti. Non è apparsa altrettanto soddisfatta l’Associazione internazionale dell’acqua in bottiglia che ha sottolineato come il risultato di questo divieto, che mette a rischio anche diversi posti di lavoro, possa essere un aumento delle bevande zuccherate e in lattina, piuttosto che la promozione dell’acqua di rubinetto.

L’iniziativa dell’ateneo del Vermont rientra comunque in un quadro più vasto che vede protagoniste molte altre università degli Stati Uniti. Già nella primavera dell’anno scorso, infatti, alcuni ragazzi del College Park, Università del Maryland, avevano convinto l’intero consiglio studentesco a non acquistare più bottigliette d’acqua durante gli eventi che venivano organizzati.

Un gruppo ambientalista, Food & Water Watch, ha reso noto che, soltanto nel 2009, gli Americani abbiano speso circa 10,6 miliardi di dollari in acqua in bottiglia e che ben il 75% di queste non sia stato riciclato.