universita sapienza corso sopravvivenza energetica

Ridurre i consumi energetici e i relativi costi, costituendo allo stesso tempo una community di studenti in grado di trasmettere le buone pratiche agli altri colleghi. Questi gli obiettivi che si prefigge il primo “Corso di sopravvivenza energetica”, organizzato dall’Università “La Sapienza” di Roma e dall’Unità tecnica per l’efficienza energetica dell’Enea, in collaborazione con l’associazione studentesca “Sapienza in movimento”. Il corso, totalmente gratuito, ha preso il via ieri.

“L’iniziativa – spiega Antonio Disi dell’Enea – nasce dall’esigenza di sperimentare tecniche di social marketing nelle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico, intervenendo su target mirati e avviando azioni di diffusione a cascata”. Gli studenti che prenderanno parte al percorso formativo, infatti, “realizzeranno in prima persona un modello di comunicazione all’interno dei loro gruppi sociali”, facendosi promotori di un uso più responsabile dell’energia. In questa maniera, inoltre, si spera di contribuire alla diminuzione dei consumi su scala nazionale, in modo da raggiungere gli obiettivi 20-20-20 dell’Unione Europea.

Il “Corso di sopravvivenza energetica”, avviato presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è articolato in quattro moduli di due ore ciascuno. Al primo, prettamente introduttivo, seguirà il modulo “Abitare”, durante il quale saranno fornite delle informazioni su come ridurre il consumo energetico nei vari ambienti della propria abitazione. Con il terzo modulo, chiamato “Muoversi”, si affronterà il tema della mobilità sostenibile e saranno forniti gli strumenti necessari per viaggiare green, sia in città sia quando si percorrono lunghe distanze. Un’attenzione particolare sarà rivolta anche all’uso dei mezzi a due ruote in ambiente urbano. Infine, il quarto modulo, “Comunicare”, spiegherà agli studenti come trasferire le informazioni ricevute all’interno del proprio gruppo sociale.

Alla fine del “Corso di sopravvivenza energetica”, i cento partecipanti selezionati – iscritti all’ateneo romano e aderenti all’associazione studentesca “Sapienza in movimento” – dovranno ideare il modo per comunicare al proprio network di riferimento le competenze acquisite in materia di efficienza e risparmio energetico. Tale esperienza permetterà loro di acquisire un credito formativo. In realtà, l’iniziativa s’inserisce “all’interno di un percorso già avviato da qualche anno dall’università – tiene a precisare Livio de Santoli, energy manager dell’ateneo capitolino – che prevede l’introduzione di un insegnamento specifico negli ordinamenti didattici di tutti i corsi di studio delle facoltà”.