Andrea Camilleri

L’Università di Dublino ha conferito oggi la laurea honoris causa in Letteratura ad Andrea Camilleri. Per lo scrittore e regista classe 1925 si tratta del quinto riconoscimento ad honorem ma il primo assegnato da una università straniera. Il fatto che la laurea honoris causa giunga dalla University College Dublin, peraltro, conferma un legame ormai storico tra la Sicilia e l’Irlanda, e in particolare tra lo stesso Camilleri e il Paese nordeuropeo.

Da regista, infatti, il “papà” di Montalbano è stato il primo a portare in Italia un’opera di Samuel Beckett, mentre da scrittore ha pubblicato il suo primo libro in un Paese straniero, il romanzo “Un filo di fumo” pubblicato in Italia da Garzanti nel 1980, proprio in Irlanda. La cerimonia di assegnazione della laurea honoris causa si è svolta senza la declamazione di discorsi e assieme a Camilleri sono stati insigniti del riconoscimento anche hanno gli scrittori Joseph O’Connor e Mary Gordon.

A margine della cerimonia Camilleri ha sottolineato la sua soddisfazione da “joyciano e non proustiano” per la laurea conferitagli proprio dall’Università di Dublino, ateneo dove ha studiato e si è laureato in Italiano James Joyce, anche se si è detto meno contento del fatto che in Irlanda sia note più per la saga di Montalbano che per i suoi lavori da regista.

In effetti al centro della laudatio enunciata dal professore di italianistica dell’ateneo irlandese Eric Haywood, assieme alla citazione delle sue 80 opere tradotte in 30 lingue c’era proprio la figura di Salvo Montalbano, giudicato dal docente uno dei più grandi detective della storia della letteratura alla stregua di Sherlock Holmes, Maigret e Poirot.

Il docente irlandese ha anche sottolineato come in un’epoca di incertezza generalizzata, il contributo dei libri che vedono come protagonista il commissario Montalbano non è soltanto di intrattenimento, ma anche di rassicurazione sul fatto che ala fine il diritto riesce sempre ad avere la meglio.