università camerino nutrizionista vero

università camerino nutrizionista vero

Fare il nutrizionista non è un gioco da ragazzi, perché con l’alimentazione non si scherza e c’è bisogno delle giuste competenze per esercitare la professione.

Il monito arriva dall’Università del Camerino che, in risposta alla sempre maggiore richiesta di giovani che vogliono intraprendere questo percorso, ha deciso di lanciare l’iniziativa “Io sono un biologo nutrizionista vero” volta a fare chiarezza sul percorso di studi necessario per diventare esperto nel campo della nutrizione.

In effetti negli ultimi anni su questo ruolo a metà strada tra la medicina e le scienze biologiche ne sono state dette davvero di tutti i colori. Tanto che importanti multinazionali affermate nel “mercato delle diete“, hanno cominciato a promettere attestati da nutrizionista a tutti coloro che dopo un corso di qualche settimana fossero stati disposti a consigliare ai pazienti i prodotti dell’azienda stessa.

Così, proprio in occasione di un seminario dedicato agli studi di biologia e nutrizione che prendeva in esame soprattutto gli aspetti professionali e giuridici della questione, alla luce anche delle nuove linee guida dell’Ordine dei Biologi, l’Università del Camerino ha deciso di mettere i puntini sulle i.

“Attualmente la professione di nutrizionista può essere esercitata da laureati in Medicina o da laureati magistrali in Biologia – ha spiegato il prof. Guido Favia, presidente dei corsi di laurea in Bioscences and Biotechnology e Biological Sciences – indipendentemente dalla tipologia di curriculum: l’intento di Unicam è stato quello di sviluppare un percorso formativo completo che comprende la laurea triennale in Biologia della nutrizione ed un corso di laurea magistrale in Biologia, ma con un curriculum specifico orientato alla nutrizione”.

Un percorso formativo, ha spiegato ancora il prof. Fava riferendosi alla Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, nato non soltanto per una esigenza culturale, quanto soprattutto in risposta ad “esplicite richieste provenienti dal territorio e dagli studenti stessi che volevano giustamente correlare le loro aspettative future con una preparazione di base professionalizzante e mirata nel campo della nutrizione”.