Studenti Cagliari

Chi si diploma con il massimo dei voti potrà immatricolarsi all’Università di Cagliari senza pagare l’iscrizione al primo anno. È la nuova iniziativa del rettore Giovanni Melis per incentivare le immatricolazioni ma anche per facilitare gli studenti in difficoltà economiche, con attenzione specifica per i figli di lavoratori cassintegrati o che abbiano perso il posto di lavoro.

Durante le Giornate di orientamento 2012 l’ateneo cagliaritano ha presentato queste iniziative insieme all’offerta formativa del prossimo anno accademico agli studenti delle ultime due classi degli studi superiori.

Il rettore Melis ha insistito sul fatto che la formazione universitaria non è fine a se stessa e ha come obiettivo l’accesso al lavoro; allo stesso tempo, secondo le statistiche, la laurea genera maggiori probabilità di trovare lavoro ed è a partire da questo che, secondo Melis, l’università non solo deve mettere i giovani nelle condizioni di poter studiare, ma deve addirittura facilitarli e incentivarli.

Dunque la corrispondenza tra studio e lavoro deve essere assunta come finalità ben precisa sia da parte delle università che degli studenti e in questo meccanismo, continua il rettore, l’orientamento assume un ruolo di primo piano: “È fondamentale operare la scelta giusta, cioè iscriversi nel corso di laurea più adatto alle proprie aspirazioni, ma anche più vicino all’andamento del mercato del lavoro”. L’intento dell’ateneo sardo è dunque quello di spingere i giovani a ponderare la scelta dell’indirizzo di studi sostenendoli in questo percorso.

L’ateneo cagliaritano non è solo nell’ambito delle agevolazioni per gli studenti, l’Università di Bologna infatti ha attivato già per l’anno accademico in corso queste stesse iniziative di incentivo alle immatricolazioni. Così gli studenti diplomati nel 2011 con il massimo dei voti e la lode sono stati esonerati totalmente dal pagamento della quota annuale per il primo anno di corso.