Bologna, 7 studentesse su 10 hanno subito molestie

Stalking o molestie per sette ragazze su dieci. È questo il dato allarmante che emerge dai dati relativi alle studentesse dell’Università di Bologna, raccolti nell’ambito di una ricerca sulla violenza di genere condotta a livello europeo e che ha coinvolto oltre all’Italia, anche Germania, Polonia, Gran Bretagna e Spagna. Proprio questi dati saranno al centro del seminario dal titolo “La violenza al femminile” in programma domani all’Alma Mater.

Sono 3.531 le studentesse dell’ateneo bolognese ad aver risposto alle domande nell’ambito dell’indagine. Il risultato deve destare preoccupazione: il 72 per cento delle intervistate dichiara di avere subito molestie di genere almeno una volta durante gli anni dell’università, tra queste  il 34 per cento è stata vittima di stalking e il 7,6 per cento ha subito veri e propri atti di violenza sessuale. Occorre specificare che non necessariamente le violenze denunciate sono avvenute in ambiente universitario, i casi avvenuti tra le mura dell’ateneo sarebbero infatti la minoranza.

Da tenere in considerazione anche il fatto che sono molte le donne che hanno scelto di non rispondere a determinate domande: 1 donna su 4 ha lasciato in bianco il quesito legato alle molestie, il 45, 1 per cento quello legato allo stalking e il 39 per cento la domanda relativa ai casi di violenza.

Dalla ricerca emergono anche i profili dei molestatori e qualche dato sulle dinamiche. Nel caso dello stalking i responsabili sono in maggioranza persone con cui le vittime si trovavano in relazione di familiarità, ovvero fidanzati o ex, amici, colleghi, familiari. Diversa la questione quando il tema è quello delle molestie, in questo caso solo il 25 per cento delle vittime conosceva il molestatore, mentre nel caso dello stupro il violentatore era noto e vicino alle vittime nell’82 per cento dei casi. Persone note, dunque, rispetto alle quali le vittime nella maggior parte dei casi non nutrivano preoccupazioni.