Willetts contestato a Cambridge

Il ministro dell’Istruzione britannico David Willetts è stato costretto tre giorni fa ad annullare il suo intervento a Cambridge, dopo che l’evento a cui presenziava è stato interrotto da studenti che lo hanno zittito e costretto ad andarsene, contestandolo duramente dal pubblico. Willetts avrebbe dovuto prendere parte alla serata dal titolo “The Idea of the University”, parte di un ciclo di eventi per celebrare il decennale del Cambridge Centre for Research in the Arts, Social Sciences and Humanities.

Prima un pacifico proclama fuori dalla sala, poi una protesta orchestrata con cura nella Lady Mitchell Hall da un gruppo di 30 manifestanti del movimento Cambridge Defend Education. “Lei ha trasgredito tutti i codici dell’ospitalità – hanno scandito i manifestanti – Ecco perché abbiamo scelto di interrompere il suo discorso stasera. Perché qui non c’è spazio per il dibattito. Lei non è disposto ad ascoltare. Tutti i suoi intervistatori sono stati piazzati in sala. Dunque anche ci siamo piazzati tra il pubblico”.

Nel mirino dei ragazzi le politiche del ministro in materia di tagli e aumento delle tasse universitarie, che quest’anno nel Regno Unito raggiungeranno la cifra di 9.000 sterline annue provocando anche le proteste dei docenti. “Willetts non era qui per un dibattito – commenta uno studente – era qui per monologo sulla distruzione delle nostre università. Dovevamo fare questo perché le nostre istanze potessero essere ascoltate”.

Dopo che il ministro ha abbandonato l’aula, Simon Goldhill, direttore del centro, ha cancellato l’evento. Il gruppo Cambridge Defend Education ha in seguito fatto sapere che cinque studenti sarebbero stati feriti, dopo che i membri della sicurezza li avrebbero portati via trascinandoli per le gambe sul ghiaino. Altri membri del gruppo sono rimasti all’interno dell’istituto, dove è stato messo in atto un sit-in di protesta. Qui sotto il video della contestazione in aula, che ha costretto il ministro alla fuga.