Studentessa ammalata di tbc alle Molinette di Torino

Tirocini sospesi alle Molinette di Torino dopo che una studentessa è stata ricoverata a fine ottobre all’Amedeo di Savoia con i sintomi della tubercolosi. La giovane risultata positiva alla Tbc aveva iniziato da due settimane il tirocinio nel reparto di medicina generale dell’ospedale torinese: i suoi 150 colleghi del quarto anno di medicina all’Università di Torino devono ora sottoporsi alla profilassi per verificare ulteriori casi di contagio, ma i primi test eseguiti su 12 studenti hanno dato esito negativo.

Sarebbero stati già altri due negli ultimi mesi i casi di tubercolosi tra gli studenti di medicina, ma occorrerà attendere la comparazione delle analisi per stabilire se si tratti dello stesso ceppo oppure se i tre casi debbano essere considerati indipendenti. Per ora dalle Molinette arrivano solo voci rassicuranti, ma il procuratore di Torino Raffaele Guariniello ha aperto un’indagine sull’accaduto, del quale sono stati informati anche i Nas.

“Non c’è alcuna epidemia – si affretta a spiegare la professoressa Rossana Cavallo,  presidente del corso di laurea in medicinadell’Università di Torino – La tubercolosi esiste, di tanto in tanto si verificano dei casi conclamati”. Per ora alle Molinette il caso è uno solo e il consiglio sembra essere quello di evitare inutili allarmismi.

Sembra infatti che la giovane contagiata possa aver contratto la malattia al di fuori dell’ambiente ospedaliero, prima di iniziare il tirocinio, dal momento che già da alcune settimane presentava alcuni sintomi che l’hanno messa in allarme spingendola a fare degli accertamenti. In ogni caso la studentessa non avrebbe frequentato altri reparti: circoscritto dunque l’ambito di contatto, sono scattate immediatamente profilassi e misure di sicurezza. Tirocini sospesi e test di massa per i 150 i colleghi del quarto anno, avvisati uno ad uno via mail oppure via telefono. Secondo il preside, dovranno attendere “qualche settimana” per riprendere a lavorare in corsia.