torino progetto universitachecontinua per seguire laureati

Seguire gli studenti anche dopo la laurea: questo l’obiettivo del progetto ‘Universitàchecontinua’, promosso dall’Università di Torino e dell’associazione Amici dell’Università, con la collaborazione di molte aziende. Per i laureati sono previste conferenze, incontri e altre attività di formazione continua, insieme a una newsletter per rimanere sempre aggiornati sulle iniziative in programma.

‘Universitàchecontinua’, come spiega il rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani “è il primo e unico caso in Italia di un rapporto tra un ateneo e i suoi laureati che continua in modo sistematico, a fornire l’esperienza e la conoscenza scientifica sui principali argomenti, assolvendo così quello che è il naturale ruolo dell’Università, quello della divulgatore culturale“.

Nato su iniziativa dell’ateneo sabaudo e dell’associazione Amici dell’Università, l’innovativo progetto che si propone di seguire gli studenti anche una volta laureati e offrire una formazione continua e un aggiornamento costante, potrà contare sulla partecipazione dell’Unione industriale di Torino, di fondazioni bancarie, di Reale Mutua assicurazioni e di non poche aziende. Da Ferrero a Martini, da Lavazza a Alpitour, e altre ancora.

Con conferenze, incontri e dibattiti – su temi vari, che spazieranno dal futuro dell’Europa alla conservazione del paesaggio alle energie rinnovabili – ‘Universitàchecontinua’ offrirà ai laureati dell’Università di Torino quell’aggiornamento e approfondimento che sempre più sono richiesti dalle imprese, anche per attrarre investimenti internazionali e porsi più competitivamente sul mercato.

A tenere informati i laureati torinesi sugli eventi che il progetto per la formazione continua propone sarà una newsletter, alla quale potranno iscriversi anche coloro che – pur non essendo neolaureati – sono interessati alle iniziative, per essere aggiornati su quelle aperte al pubblico. Che con ogni probabilità non saranno poche: a Torino, infatti, i suoi promotori sperano che il campo di attrazione di ‘Universitàchecontinua’ possa essere il più vasto possibile, grazie anche alla presenza di partner internazionali. Tra cui ci saranno perfino le Nazioni Unite, con progetti per studenti e manager di tutto il mondo.